Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 45
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Da un paio di mesi si parla molto di tasso negativo, dopo gli articoli di Greg Mankiw sul New York Times e di Willem Buiter sul Financial Times , ma la maggior parte della gente non ne sa nulla.

    In Italia, poi, non se ne parla affatto. Sarà pudore, sarà imbarazzo? Sarà che tra gli economisti è fortemente radicata l'idea che il tasso negativo equivale all'inflazione, e parlarne significherebbe evocare gli spiriti maligni se non Satana in persona? Il fatto è che l'argomento era tabù e, nonostante lo sdoganamento sulla stampa-che-conta, nel nostro beneamato paese lo è ancora.

    E allora vediamo di capirci qualcosa.

    L'idea del tasso negativo è di Gesell , che immaginava un denaro che seguisse l'ordine naturale delle cose, e quindi morisse con esse. Non a caso l'idea del tasso negativo nasce durante la crisi del '29: il problema, allora come ora, era la trappola della liquidità e si trattava di far circolare denaro che esisteva ma che non veniva speso dagli investitori. Gesell propone una moneta dotata di demurrage , ovvero di una sorta di tassa che le fa perdere valore periodicamente. In pratica si trattava di emettere banconote cui periodicamente doveva essere applicata una marca perché mantenessero il valore facciale: con un tasso negativo annuo del 6%, ad esempio, ogni mese era necessario applicare sulla banconota una marca pari allo 0,50% (Gesell propose e realizzò una moneta con un tasso negativo del 5,2%). Su 100 euro, ogni mese dovremmo mettere una marca da 50 centesimi per continuare ad usare la banconota. E' chiaro che questo sistema disincentiva l'accumulazione delle banconote ed induce la gente che le possiede a spenderle. È anche chiaro che dopo un certo numero di anni, che dipendono dal tasso negativo, la banconota ha completamente perso il suo valore, realizzando l'idea di Gesell di una moneta che deperisce così come ogni altra merce. A Worgl in Tirolo, dove un seguace di Gesell realizzò l'esperimento nel luglio del 1932, si verificò quello che fu chiamato il "miracolo di Worgl". In una situazione di gravissima crisi in pochi mesi la disoccupazione scomparve, la miniera riaprì, le fabbriche ricominciarono a lavorare, furono costruite case e opere pubbliche (un ponte) e insomma, la depressione fu sconfitta in poco tempo. Dopo poco più di un anno, l'Austrian National Bank pose fine all'esperimento reclamando per sé il monopolio dell'emissione monetaria.

    Insomma, il tasso negativo è un potente antidoto contro la depressione economica: il problema è che esso è anche uno strumento che toglie potere alle banche, perché non consente l'appropriazione di ricchezza mediante gli interessi attivi. In altri termini, il tasso negativo è un'arma potentissima contro il potere finanziario.

    Con un sistema elettronico la realizzazione del tasso negativo è molto più semplice del geniale ma un po' farraginoso sistema ideato da Gesell. Infatti, il tasso negativo potrebbe essere applicato quotidianamente senza far soffrire particolarmente i detentori della moneta. Con un tasso del 6%, che equivale ad uno 0,50% su base mensile, ogni giorno il tasso negativo eroderebbe il capitale dello 0,017%. In pratica 17 centesimi al giorno per ogni mille euro.

    L'effetto del tasso negativo sulla massa monetaria è che questa si riduce costantemente e che quindi l'ambiente economico diventa tendenzialmente deflazionario. La cosa curiosa è che la demonizzazione del tasso negativo passa proprio attraverso il suo opposto: ho sentito noti economisti sostenere che il tasso negativo è una sorta di inflazione (e qualcuno mi obiettò in un dibattito pubblico, che ne sarebbe derivata un'inflazione spaventosa), mentre è vero assolutamente il contrario. Infatti, se prendiamo come parametro di giudizio l'equazione di Fisher (o degli scambi ), per valutare gli effetti dell'introduzione del tasso negativo sul totale della massa finanziaria, notiamo che la riduzione progressiva della M, a velocità di circolazione costante, e senza incremento delle transazioni economiche comporta necessariamente una riduzione dei prezzi. Ricordo che l'equazione di Fisher è la seguente: M * V = T * P. Ovvero, la Massa monetaria per la Velocità di circolazione equivale alle Transazioni correnti per il livello dei Prezzi.

    E' ovvio che un'introduzione del tasso negativo improvvisa porterebbe ad un incremento della velocità di circolazione che scatenerebbe inflazione. Ma qui l'ipotesi è di introdurre mano a mano moneta a tasso negativo per cui alla fine il volume della massa monetaria sarebbe adeguato alle necessità e l'ambiente economico sarebbe necessariamente deflazionario.

    Una moneta a tasso negativo introdotta nel nostro sistema circolerebbe molto velocemente, e spingerebbe la moneta corrente nella trappola della liquidità: in altri termini gli utenti spenderebbero la moneta a tasso negativo per trattenere la moneta corrente, per effetto della legge di Gresham , per cui la moneta cattiva scaccia sempre quella buona dal mercato, finché di fatto, dopo un certo tempo, circolerebbero solo monete a tasso negativo.

    La moneta a tasso negativo è una free money , nel senso che non ha bisogno di alcuna riserva per essere emessa: la sua emissione si giustifica esclusivamente con le attività che va a finanziare. Per questa ragione ritengo che una moneta a tasso negativo può essere introdotta per finanziare gli investimenti, in modo da mantenere l'equilibrio richiesto dall'equazione di Fisher. Di fatto, una moneta a tasso negativo è una tassa sulla circolazione del denaro. Possiamo dire che la Tobin tax, che tende a colpire la speculazione finanziaria, è una variante settorializzata di una moneta del genere.

    La ragione per cui gli americani stanno discutendo molto seriamente, dato il livello degli interessati, al tasso negativo è dato dal fatto che non prevedono alcuna seria possibilità di uscita dalla depressione senza un intervento radicale sulla moneta. L'articolo di Mankiw è stato variamente ripreso ed attaccato, soprattutto per il meccanismo attraverso il quale egli ipotizzava l'introduzione del tasso negativo. Finché lo stesso Mankiw ha spiegato sul suo blog , ciò che era ovvio, vale a dire che il meccanismo proposto dallo studente era una provocazione per far riflettere sulla questione del tasso negativo. Lo stesso Mankiw dopo pochi giorni, in un altro articolo sul suo blog, ha dimostrato che non è affatto detto che il tasso più basso della FED debba essere necessariamente il tasso zero. Dopo pochi giorni, il Centro Studi della FED ha reso noto un report nel quale si sostiene che il tasso ideale per la FED in questo momento, sarebbe del meno 5%. Nella discussione sul tasso negativo è notevole l'intervento di Willem Buiter , che già l'aveva a suo tempo sostenuto nella BIS (Bank of International Settlements) , in pratica un saggio per sostenere l'applicabilità del tasso negativo nell'attuale situazione e le vie per applicarlo. La conclusione di Buiter è che il problema dell'applicazione del tasso negativo è essenzialmente il denaro contante e che la soluzione migliore è l'eliminazione del contante fisico in favore di una gestione elettronica. Buiter dice molto di più nel suo articolo e avremo modo di approfondire gli aspetti teorici del suo breve saggio. Qui mi premeva esporre come si sta svolgendo il dibattito attuale sul tasso negativo e le ragioni di questo dibattito. Non senza notare che a febbraio il Governatore della Banca di Cina ha auspicato l'introduzione di un meccanismo simile al Bancor proposto da Keynes a Bretton Woods e che consiste in pratica nell'introduzione di una sorta di tasso negativo a livello interbancario, per evitare che le Banche Centrali possano accumulare denaro oltre una certa soglia predefinita. Anche qui il discorso è lungo e ne riparleremo. Da ultimo una breve nota personale: in diversi miei libri di alcuni anni fa e segnatamente in uno di essi, Dove andrà a finire l'economia dei ricchi, Malatempora, Roma marzo 2001 , dicevo che l'introduzione del tasso negativo sarebbe divenuta ad un certo punto inevitabile. Ma notavo anche che il tasso negativo è come l'energia elettrica rispetto al gas o al petrolio: ci si può illuminare le strade, ma ci si può anche ammazzare la gente con le sedie elettriche ed altre diavolerie che la crudeltà umana è in grado di immaginare. La questione dell'applicazione del tasso negativo è quindi, una questione politica, mediante la quale la politica assume di nuovo un ruolo decisivo. Che qualcuno lo spieghi ai nostri politici, per favore. Io mi sono stancato di parlare al vento e ai sordi.

    http://nuovaeconomia.blogosfere.it/2...onosciuto.html

  2. #2
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    37,950
     Likes dati
    7,281
     Like avuti
    6,492
    Mentioned
    2384 Post(s)
    Tagged
    84 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Dio mio !!

    Tasso negativo significa che e' meglio avere un euro tra un mese... piuttosto che averlo oggi.
    Se tornano fuori ste cazzate, siamo proprio messi male...

  3. #3
    Libertarian
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    Non oltre il 30° N
    Messaggi
    29,079
     Likes dati
    529
     Like avuti
    8,818
    Mentioned
    80 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Quando uno vede nell'inflazione il male, c'è sempre qualcuno che ha pensato di peggio..
    I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,718
     Likes dati
    584
     Like avuti
    2,422
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio

    ....La moneta a tasso negativo è una free money , nel senso che non ha bisogno di alcuna riserva per essere emessa: la sua emissione si giustifica esclusivamente con le attività che va a finanziare. Per questa ragione ritengo che una moneta a tasso negativo può essere introdotta per finanziare gli investimenti, in modo da mantenere l'equilibrio richiesto dall'equazione di Fisher. ...

    Piu' fuori di testa di così...
    La moneta è solo un mezzo di scambio, quello che si "investe" sono materie
    prime, semilavorati, posti di lavoro, etc. E tutta questa roba diversamente dallo stupidario di questa gente non appare per il solo fatto che qualcuno stampa moneta

  5. #5
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    i tassi reali sono già negativi (depura il tasso della fed dall'inflazione e vedrai che il tasso è negativo, ed è negativo da un bel po' di tempo).

    il prezzo del denaro non si può stabilire a priori, come non si può fissare quello del pane, a meno che non si voglia vedere vuoti gli scaffali del pane, oppure fare esaurire la liquidità..
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    farebbe schizzare in alto il valore dell'oro.
    Meccanicamente è applicabile sia con un cip inserito nella banconota, oppure la banconota invece di avere stampato un codice vario potrebbe avere un codice parzialmente parlante ossia con incorporata nel numero di serie la data.
    Però diventerebbe difficilissimo il calcolo delle transazioni.

    Invece di applicare il tasso negativo sarebbe sufficiente abolire il tasso di interesse, ma non siamo ancora preparati a questo.

    Occorre che l'economia mondiale crolli ancora di molto.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,718
     Likes dati
    584
     Like avuti
    2,422
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Citazione Originariamente Scritto da jotsecondo Visualizza Messaggio
    farebbe schizzare in alto il valore dell'oro.
    Meccanicamente è applicabile sia con un cip inserito nella banconota, oppure la banconota invece di avere stampato un codice vario potrebbe avere un codice parzialmente parlante ossia con incorporata nel numero di serie la data.
    Però diventerebbe difficilissimo il calcolo delle transazioni.

    Invece di applicare il tasso negativo sarebbe sufficiente abolire il tasso di interesse, ma non siamo ancora preparati a questo.

    Occorre che l'economia mondiale crolli ancora di molto.
    Come si fa a non capire che il tasso di interesse non è un fenomeno (esclusivamente) monetario

    Ho trovato questo articolo in cui i giapponesi sono arrivati a un punto tale di stupidità che abolirebbero il contante per abolire il tasso di interesse
    http://business.timesonline.co.uk/to...cle6531299.ece

    Solo un banchiere centrale o Gesell sono piu' stupidi ...ma almeno il primo diventa ricco

  8. #8
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    37,950
     Likes dati
    7,281
     Like avuti
    6,492
    Mentioned
    2384 Post(s)
    Tagged
    84 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Citazione Originariamente Scritto da jotsecondo Visualizza Messaggio
    farebbe schizzare in alto il valore dell'oro.
    Meccanicamente è applicabile sia con un cip inserito nella banconota, oppure la banconota invece di avere stampato un codice vario potrebbe avere un codice parzialmente parlante ossia con incorporata nel numero di serie la data.
    Però diventerebbe difficilissimo il calcolo delle transazioni.

    Invece di applicare il tasso negativo sarebbe sufficiente abolire il tasso di interesse, ma non siamo ancora preparati a questo.

    Occorre che l'economia mondiale crolli ancora di molto.
    Mah... il giorno in cui sararemo preparati ad abolire il tasso di interesse non saremmo piu' uomini.

    Domanda facile facile, se ti dovessi un euro, preferiresti riaverlo oggi ... o tra un anno ?

  9. #9
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Il risparmio e la produnza negli investimenti sono delle virtù da diffondere, non un male da combattere come sostengono i keynesiani (gente che gioca col denaro ALTRUI).

    A sto punto preferisco l'idea di legalizzare la rapina a mano armata, sarebbe un modo più onesto e accettabile di perdere i propri soldi.
    .

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Il tasso negativo, questo sconosciuto

    Citazione Originariamente Scritto da Phileas Visualizza Messaggio
    Come si fa a non capire che il tasso di interesse non è un fenomeno (esclusivamente) monetario

    Ho trovato questo articolo in cui i giapponesi sono arrivati a un punto tale di stupidità che abolirebbero il contante per abolire il tasso di interesse
    http://business.timesonline.co.uk/to...cle6531299.ece

    Solo un banchiere centrale o Gesell sono piu' stupidi ...ma almeno il primo diventa ricco
    Il concetto dell'interesse nasce quasi in contemporanea alla scrittura oltre 4000 anni or sono. Veniva detto “”usur”” da vitello, perché l'interesse rappresenta il prodotto della vacca che partorisce.

    Ossia l'interesse sin dagli albori è la possibilità del denaro di produrre altro denaro.

    Ora questa produzione se esiste va bene, ma se non avviene, l'interesse in linea teorica si accumula in un solo punto che è rappresentato dai centri di prestito, di qualsiasi aspetto siano.

    Affinché non ci siano accumuli che privilegiano alcuni, creando degli squilibri, negli ultimi trecento anni si è provveduto a creare ricchezza artificiale che oltre ha creare sviluppo permetteva la copertura dello spazio necessario per soddisfare gli interessi.

    L'interesse, con la ricchezza virtuale che lo sostiene, produce una aumento geometrico della medesima.
    Finché come tutti i bei giochi anche questo ha un fine, e pare che siamo proprio giunti alla fine.

    L'abolizione dell'interesse come fonte di squilibrio lo avevano compreso i popoli mesopotamici, lo avevo ripreso gli ebrei, lo aveva capito Giulio Cesare che promulgò un anno giubilare ( forse per questo venne ucciso).

    Ma ora sono secoli che non ci sono più anni giubilari, solamente la Chiesa li applica, ma gli servono solamente per perdonare i peccati. .

    Comunque dato che siamo arrivati con la ricchezza virtuale ad una situazione assurda occorre cambiare strada ed abolire l'interesse.

    Se non si fa, non importa, la situazione quando sarà insostenibile risolverà il problema.
    Ed è per il fatto che si ritiene assurdo l'abolire l'interesse, che questo verrà fatto tra molto tempo.
    E' per questo ritardo che si ha la sicurezza matematica di arrivare ad una situazione economica molto spiacevole.

    .

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'ego, questo sconosciuto...
    Di rebecca9 nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 09-03-08, 15:19
  2. Domenico De Simone / Emissione di titoli a tasso negativo
    Di fedalmor nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 18-06-06, 21:06
  3. Tg4 questo sconosciuto...
    Di Elettra_R. nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 15-06-06, 02:14
  4. Questo voto elettronico, questo sconosciuto.
    Di Alexroyal (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 06-04-06, 10:25
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-12-02, 16:21

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito