Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    07 Aug 2010
    Messaggi
    636
     Likes dati
    1
     Like avuti
    14
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.

    In questa discussione raccoglierò tutti gli articoli che dimostrano come lo stato ebraico, base politica del giudaismo mondiale, lavori sempre contro i VERI movimenti nazionalisti europei....


    inizio con questo articolo del 1999:


    Israele a Vienna: fermate Haider - Corriere della Sera
    Vista da Gerusalemme, la vittoria elettorale dei liberal - nazionali (Fpo) in Austria parla la lingua dell' angoscia. Una coalizione che includesse il partito di Jorg Haider imporrebbe a Israele di "riesaminare le sue relazioni con Vienna". Non ha usato formule diplomatiche il ministro degli Esteri dello Stato ebraico, David Levy: "Questo non e' un accenno velato, ma un messaggio chiaro, l' inclusione di Haider in una coalizione di governo sarebbe una macchia per tutto l' esecutivo di Vienna. Gli austriaci devono dimostrarci di non essere tutti come lui". Invitando i "partiti politici che abbiano senso di responsabilita" a non offrire ministeri all' Fpo, Levy ha insistito: "Non fatelo, per il vostro bene e per quello della vostra nazione". Al messaggio di Levy si somma la decisione dell' ex premier laburista Shimon Peres di rinunciare a una visita a Vienna. I toni populisti e xenofobi di Haider e del suo partito, gli slogan intimidatori nei confronti degli stranieri usati in campagna elettorale, in Israele richiamano analogie da incubo. Ne' Gerusalemme dimentica l' apprezzamento espresso in piu' di un' occasione da Haider nei confonti delle SS ("uomini di carattere") o l' ammirazione per le "politiche occupazionali" del Terzo Reich. I leader israeliani hanno davanti agli occhi un precedente relativo all' Austria: l' elezione a presidente della Repubblica di Kurt Waldheim (1986) che aveva taciuto sui suoi trascorsi nell' armata hitleriana. Nel ' 93 fu un viaggio in Israele dell' allora cancelliere socialdemocratico Franz Vranitzky a recuperare i rapporti con lo Stato ebraico riconoscendo le complicita' e le responsabilita' degli austriaci nell' affermazione del nazismo. L' effetto - Haider sulla scena internazionale piomba su un' Austria che vive con affanno l' incertezza seguita al voto di domenica. Il ministero degli Esteri ha "preso atto" delle dichiarazioni israeliane rimarcando la "stabilita' della democrazia austriaca". Lo stesso cancelliere uscente, Viktor Klima, aveva lanciato appelli tesi a rassicurare l' opinione pubblica mondiale: "Non siamo una terra di nazisti". Persino i Verdi, quarta forza del Parlamento e durissimi verso Haider, mettono in guardia l' Europa sugli effetti controproducenti della "demonizzazione". Haider, forte del suo +5,3 % alle elezioni, mette da parte l' avversione all' integrazione europea e si dedica alle pubbliche relazioni proprio a Strasburgo, nella sede del Parlamento dell' Ue. Assicura di non voler avere che fare con il leader dell' estrema destra francese, Jean - Marie Le Pen, "razzista e xenofobo", e giura di non aver mai pronunciato, "in 20 anni di politica, nulla di antisemita". I Verdi austriaci, che dall' 86 monitorano slogan e parole di Haider, sorridono: "Si' , Haider non e' mai ricorso alla corda dall' antisemitismo. E' furbo, sa che sarebbe controproducente. Forse perche' , dalla Seconda guerra mondiale, di ebrei in Austria non ce ne sono quasi piu' ...".


    e poi...


    Austria: è morto in un incidente stradale Joerg Haider, leader della destra
    Ultima modifica di Identitario; 13-07-11 alle 13:53

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    07 Aug 2010
    Messaggi
    636
     Likes dati
    1
     Like avuti
    14
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.

    HAIDER: USA E ISRAELE RITIRANO GLI AMBASCIATORI
    Vienna: l'esecutivo nero-blu di Schuessel entra in carica. Belgio e Finlandia sospendono le relazioni diplomatiche. Nel pomeriggio centinaia di manifestanti hanno invaso un ministero

    La decisione è stata riferita in un comunicato del Ministereo degli Esteri in cui si afferma che «Israele non può restare in silenzio di fronte all'emergere di partiti di estrema destra, soprattutto in quei Paesi che hanno giocato un ruolo negli eventi che hanno portato allo sterminio di un terzo del popolo ebraico nell'Olocausto».
    (...)
    Per il premier israeliano Ehud Barak è stato un «giorno nero per la democrazia austriaca e triste per il mondo libero(ebraico, ndr)»,
    (...)
    Isolamento internazionale Per l'Austria comincia una fase molto difficile sul piano diplomatico. La presidenza di turno portoghese ha annunciato che i partner europei congeleranno i rapporti con Vienna



    Israele contro l' Europarlamento: no a Marine Le Pen
    LA PASIONARIA DAL NOSTRO INVIATO BRUXELLES - I presidenti dei gruppi politici dell' Europarlamento hanno fatto saltare una missione in Israele, che doveva partire domani. La causa è stata il rifiuto delle autorità israeliane di vederci inclusa l' eurodeputata francese di estrema destra Marine Le Pen, figlia del leader storico del Fronte Nazionale Jean-Marie Le Pen. Ufficialmente il viaggio in Israele della delegazione di eurodeputati è stato rinviato a data da destinarsi. Ma dai gruppi politici è trapelato che difficilmente verrà riproposto in tempi brevi. L' Europarlamento non può accettare che sia un governo a decidere come deve essere composta una propria missione di rappresentanti regolarmente eletti. Un caso analogo è da poco successo perché la Turchia ha contestato una missione con un eurodeputato greco-cipriota. Sono stati gli esponenti dell' estrema destra a protestare e a giudicare inaccettabile l' eventuale esclusione della loro collega francese. Il presidente dell' Europarlamento, lo spagnolo Josep Borrell, li ha tranquillizzati annunciando la decisione dei gruppi politici di rimandare tutto. La delegazione dell' Europarlamento aveva in programma una visita in Medio Oriente tra Israele, Palestina e Libano. Originariamente erano previsti incontri con il capo del governo israeliano Ehud Olmert e con i ministri degli Affari Esteri e della Difesa, Tzipi Livni e Amir Peretz. Le autorità israeliane, quando hanno saputo che nel gruppo c' era Marine Le Pen, hanno fatto capire che gli appuntamenti sarebbero stati confermati solo se la figlia di Jean-Marie fosse rimasta a casa. A Strasburgo hanno detto no. Marine Le Pen, 38 anni, avvocato, vicepresidente del Fronte Nazionale, è membro della delegazione dell' Europarlamento impegnata nei rapporti con Israele. Questo incarico, come gli altri simili nelle commissioni parlamentari, scaturisce dalle assegnazioni in quota ai rappresentanti dei gruppi politici. Le spetta in quanto esponente dei Non Iscritti (NI), dove sono confluiti vari eurodeputati snobbati o rifiutati dagli altri eurogruppi. In questo modo possono partecipare alla distribuzione degli incarichi e delle ricche elargizioni per il finanziamento dell' attività politica. VISITA La missione dell' Europarlamento doveva fare tappa in Israele, Palestina e Libano TURCHIA Anche la Turchia ha contestato una missione per la presenza di un eurodeputato greco-cipriota






    La comunità ebraica romana contro Storace
    [...]
    Ora ci sono pochi giorni per risolvere la questione, delicatissima, degli apparentamenti. L’Udc ha annunciato per venerdì una consultazione della base per decidere con chi stare. Silvio Berlusconi lancia appelli all’alleanza con il Popolo delle Libertà sia ai centristi che alla Destra di Storace. Ma sulle lusinghe del Cavaliere, interviene con durezza inusitata, la Comunità ebraica. Se il Pdl si alleerà con l’estrema destra, il neo presidente Riccardo Pacifici è pronto a farne un «caso internazionale». Un monito che può condizionare i delicati equilibri del voto, mettendo Alemanno di fronte ad un bivio: rinunciare ai preziosissimi voti della destra neofascista o rischiare di rifluire nell’alveo post missino smettendo i panni di candidato “moderato”. «Attendiamo i prossimi giorni per verificare se è in atto un’alleanza tra il candidato sindaco Alemanno e quello della destra Storace – mette in guardia Pacifici – Solo in quel momento potremo esprimere meglio le nostre opinioni: prima ancora che da ebrei da cittadini italiani che si riconoscono nella Repubblica nata sull’antifascismo e che festeggia quest’anno i 60 anni della Costituzione nei cui primi articoli si vieta la ricostituzione del Partito fascista in Italia».
    Ultima modifica di Identitario; 13-07-11 alle 13:48

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    07 Aug 2010
    Messaggi
    636
     Likes dati
    1
     Like avuti
    14
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.


  4. #4
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.

    Lo li sapeva,nazionalisti a casa "loro" e antinazionalisti in casa altrui.
    Oltretutto la LICRA vi dice niente?

  5. #5
    Roma caput mundi
    Data Registrazione
    17 Dec 2010
    Messaggi
    2,243
     Likes dati
    216
     Like avuti
    169
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.

    Bel thread. Mi ricordo quando venne formato il primo governo Berlusconi (con il vecchio MSI e la Lega Nord): anche all'epoca l'ambasciata israeliana a Roma era in agitazione per il nazionalismo espresso da quei tre o quattro ministri in quota missina nominati (mi pare di ricordare ci fosse pure il vecchio Tremaglia).

    Insomma se non è una farsa quella dell'allarme antisemitismo non saprei cosa lo è.

  6. #6
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Israele, sempre contro i veri nazionalismi europei.

    Citazione Originariamente Scritto da Legionario Visualizza Messaggio
    Bel thread. Mi ricordo quando venne formato il primo governo Berlusconi (con il vecchio MSI e la Lega Nord): anche all'epoca l'ambasciata israeliana a Roma era in agitazione per il nazionalismo espresso da quei tre o quattro ministri in quota missina nominati (mi pare di ricordare ci fosse pure il vecchio Tremaglia).

    Insomma se non è una farsa quella dell'allarme antisemitismo non saprei cosa lo è.
    Ricordo bene,ma avevano poco da temere con msi e lecca
    Oltretutto Tremaglia ho sentito sia filosionista.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-10-09, 08:28
  2. Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 16-09-09, 13:07
  3. Inghilterra? No grazie, ecco i veri europei da imitare!
    Di Iron81 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13-10-05, 18:18
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-06-05, 21:27
  5. Brigate Rosse e OLP da sempre alleate contro Israele.
    Di Tsabar nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 09-03-03, 23:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito