Clementine è una giovane insegnante di francese, che insieme al marito Lucas, uno scrittore, si è
trasferita in un piccolo centro rurale a Bucarest, in Romania per insegnare in una scuola elementare. La coppia abita in una grandissima casa in campagna, piuttosto isolata.
Una notte, Clementine si sveglia disturbata da alcuni rumori ed avvisa Lucas. I due scendono in giardino appena in tempo per vedere qualcuno portare via la loro automobile. Dopo poco i due rimangono isolati in casa, senza illuminazione elettrica e senza telefono. Quando si rendono conto che c'è qualcun altro in casa oltre loro, i due giovani coniugi si barricano in camera da letto. Lucas viene ferito ad una gamba mentre tentava di esplorare il resto della casa per trovare gli intrusi. Clementine e Lucas riescono ad uscire di casa dalla soffitta, ma non potendo correre Lucas preferisce nascondersi nel bosco adiacente alla casa e permettere a Clementine di cercare aiuto. Tuttavia la donna viene intercettata e "rapita" da coloro che poco prima erano nella sua abitazione.
Lucas riesce a colpire alla testa uno degli assalitori, facendolo svenire, e rendendosi conto che si tratta di un bambino. Pochi istanti dopo, sentendo le urla di Clementine,
raggiunge la donna in un condotto fognario dove è tenuta in ostaggio da altri due ragazzini. L'uomo riesce a salvare Clementine e con la complicità di uno dei due bambini trovano una via di fuga. Tuttavia lo stesso ragazzino che li ha aiutati, farà precipitare Lucas da una alta scalinata. L'uomo giunto a terra, viene colpito a morte dagli altri ragazzini.
Clementine tenta la fuga lungo il condotto fognario, che però termina con un vicolo cieco. La donna viene raggiunta dai ragazzini ed uccisa.