Irritato da un Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che rinuncia all’aumento della sua indennità per “dare l’esempio nel quadro della riduzione dei costi della politica”, ma mi pare debba ancora chiarire una “vecchia storia” relativa ai rimborsi aerei per i parlamentari europei (ha trascorso ben 8 anni a Strasburgo, 1989-1992 e 1999-2004) [sebbene sia in tedesco, tutto è molto ben comprensibile nel seguente video http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ]; annoiato dalla faccia tosta di chi alla mattina sostiene che il Governo Italiano sia commissariato dalla Banca Centrale Europea (BCE) (fatto incontrovertibile dal 1992, ovvero dalla firma del Trattato di Maastricht…) e alla sera ripete ossessivamente che Berlusconi è un “dittatore fascista che tutto muove e tutto controlla” (??!!), torno a parlare di IMMIGRAZIONE TERZOMONDISTA, ovvero della conseguenza della plutocrazia capitalista e, allo stesso tempo, della causa del nostro perenne asservimento ai “Grandi Sacerdoti del Dio Denaro”… E ne parlo chiedendo al Governo Berlusconi, ed in particolare al Ministro degli Interni Roberto Maroni, ad Umberto Bossi e tutta la dirigenza (sin troppo) istituzionalizzata della Lega Nord di smetterla di bluffare, di prendere in giro gli Italiani con promesse da “pataccari”! Certo, prima che la Lega andasse al Governo era vanto dei padani l’essere “gente del fare”, ma ora, di fronte al lassismo del Carroccio, il Nord rischia di perdere anche questa virtù… Sono proprio curioso di vedere se a Venezia saranno tutti “allineati e coperti”, o qualcuno si risveglierà dal torpore e chiederà il conto ai propri “Capi”…
Tre sono i fatti che vorrei evidenziare.
1) Come già sottolineato più volte in passato, nonostante nel 2009 la Lega abbia tappezzato la Padania con il manifesto “Abbiamo fermato l’invasione!”, gli sbarchi sull’isola di Lampedusa proseguono senza sosta (2.500 persone solo nel ponte di Ferragosto), con arrivi continui da tutto il Maghreb, in particolare da Tunisia e Libia. Di fronte a tale situazione le giustificazioni filo-leghiste sono le più svariate. Si dice che l’accordo con la Tunisia prevede il rimpatrio immediato dei clandestini, ma la pratica è molto più macchinosa (vedi per esempio l’articolo sul sito http://www.ilfattoquotidiano.it/2011...-piu/110868/): i viaggi di ritorno riguardano pochissime decine di unità contro le migliaia di arrivi e poi, una volta a Tunisi, non c’è alcun controllo, alcuna detenzione e ritentano subito la traversata in barba ai presunti “patti internazionali”… Per la Libia, invece, secondo Bossi&Co. tutto è provocato da un conflitto che il Carroccio ha sempre osteggiato. Vero in parte, però il passaggio dal “blocco totale” al permesso di soggiorno semestrale perché “profughi di guerra” (con vitto e alloggio sempre rigorosamente a carico del contribuente italiano) rimane comunque un bel salto… Quale credibilità può ancora avere un Movimento che mantiene in piedi un Governo che fa guerre non condivise e, nonostante questo, non riesce nemmeno ad ottenere nulla di restrittivo in cambio?
2) Ma la situazione più demenziale non è tanto quella degli sbarchi, mediaticamente molto pompati ma poco rilevanti nell’aumento percentuale degli allogeni. La parte preponderante degl’ingressi è regolare, regolarissima, e ruota attorno ai cosiddetti ricongiungimenti familiari, strumento ritenuto utile per l’”integrazione” ma che in realtà si sta rivelando il miglior grimaldello con cui scardinare la nostra società. Su questo fronte nessuna limitazione, nessun intervento. Badanti regolarizzate da sanatoria e, magari, mariti spacciatori regolari, appollaiati tutto il giorno sulle panchine o nei bar delle nostre città: tutto normale per Berlusconi, Maroni, Bossi e compagnia cantante…
3) Inoltre, i provvedimenti messi in campo dal Ministro Maroni hanno il sapore della “beffa”. Un paio di settimane fa è stato convertito in Legge il celeberrimo “Decreto sul rimpatrio dei clandestini”. Qui è prevista l’espulsione immediata degli immigrati irregolari considerati “pericolosi” (chi decide se sono “pericolosi”? La solita Magistratura fiancheggiatrice dell’invasione terzomondista? Mah…). Di più, si aumenta la permanenza nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) da 6 a 18 mesi, e passa da 5 a 7 giorni il termine entro il quale lo straniero deve lasciare il territorio nazionale su ordine del Questore se non è possibile l’ingresso nei Centri: ASSURDO!!! Si prolunga la sosta nei CIE, non s’investe un euro nella costruzione di altri Centri e, se non c’è posto, si consegna al clandestino il solito “foglio di via” che verrà regolarmente cestinato o accumulato insieme alle altre intimazioni-carta straccia… Insomma, concretezza zero. Solo fumo, niente arrosto…
Ma si può continuare a far finta di decidere di fronte ad una situazione che rischia ben presto di esplodere (come in Inghilterra), soprattutto in piena crisi economica? IO CREDO PROPRIO DI NO!
Non ci si può accontentare delle uscite inconcludenti di Mario Borghezio! Sembra quasi che la Lega, incapace di ottenere risultati reali, abbia deciso di affidarsi esclusivamente alla sua “estrosità”… Per guadagnarsi un altro po’ di pubblicità ha dichiarato di “condividere molte idee” di Anders Behring Breivik, quel pazzo norvegese anti-hitleriano (anche se i mass-media lo etichettano come “neonazista”…??!!) e filo-sionista che in luglio ha ucciso 77 suoi connazionali in circostanze tuttora poco chiare. Borghezio condivide anche l’invito del Breivik a “studiare il Risorgimento italiano (che fu un vasto movimento di rinascita nazionale e non il complotto di una piccola elite, come dicono i libri) e un’alleanza fra la destra aristocratica (il conte di Cavour e re Vittorio Emanuele) e la Sinistra rivoluzionaria (Garibaldi)”?
Non si può continuare con i Roberto Calderoli, ospite a fine luglio della tradizionale festa leghista di Marina di Ravenna! Qui, oltre a promettere di portare in Romagna il Ministero del Turismo (Forza Brambilla!), ha affermato: “Mi girano le scatole quando penso che, in Italia, c’è una legge sull’immigrazione che porta anche il nome di Fini, e ora, lo stesso Fini, chiede di dare il voto agli immigrati”… Della serie: “Facile sparare contro la Croce Rossa”… Kippà Fini è scomparso da mesi nel nulla (come merita), ma “il dentista di Bergamo” cosa aspetta a cambiare la normativa? Il consenso dei suoi amici Pierluigi Bersani e Vasco Errani?
E poi non si può continuare, ad ogni manovra finanziaria, a drenare sempre denaro dalle solite tasche, prospettando addirittura un aumento dell’IVA (dov’è finito il vecchio e sano principio liberale del “pagare meno per pagare tutti”?). La Caritas Italiana ha stimato in circa 10 miliardi di euro annui la spesa pubblica a sostegno degli extracomunitari: 2,8 miliardi per la sanità, 2,8 miliardi per la scuola, 450 milioni per i servizi sociali comunali, 400 milioni per la casa, 2 miliardi per il settore giustizia (tribunali e carceri), 500 milioni per gli aspetti di competenza del Ministero dell’Interno (ordine pubblico, CIE,…), 1 miliardo per la previdenza (assegni familiari e pensioni). Valori, a mio parere, addirittura approssimati per difetto. MA PERCHÉ NESSUNO CERCA DI RIDURRE QUESTE USCITE (dichiaratamente autolesionistiche)? Lo si fa indirettamente tagliando agli Enti locali, “a macchia di leopardo”? Se anche fosse (ma non credo), gli elettori del centro-destra emiliano-romagnoli non penso ringrazino il Cavaliere e il Senatur…
Da ultimo, purtroppo, non si può continuare ad avere una destra politica extra-parlamentare (boccheggiante e confinata al Sud Italia) silente di fronte al “fancazzismo” leghista sull’immigrazione! Sadomasochismo allo stato puro…
Nonostante tutto, comunque, noi continueremo ad esserci e lottare!
FEDERICO PATTUELLI
Consigliere Comunale della “Lista Pattuelli-Mercato Coperto” ad Alfonsine (RA)
Progetto Nazionale Ravenna
www.progettonazionale.it




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