Quando si parla di evasione ci si dimentica spesso che l'evasore di solito non sa evadere.
Per farlo a un certo livello (vedi gli ultimi capitali scudati) si avvale di professonisti che a vario titolo gli forniscono la consulenza necessaria.
Io trovo paradossale che lo stato riconosca l'appartenenza a un ordine di professionisti che per lavoro favoriscono la distruzione dello stato stesso.
A mio avviso un professionista che favorisce l'evasione fiscale (e anche l'elusione) andrebbe minimo radiato dall'ordine di appartenenza e, meglio, reso complice al 50%, anche soltanto se sa e non denuncia.
Cominciamo a mettere i puntini sulle i, perchè dietro il segreto professionale troppo spesso si nasconde la più clamorosa illegalità, il bene pubblico deve avere la priorità. Non può lo stato tutelare i segreti e i suoi conti pubblici allo stesso tempo.
P.S.
Forse lo stesso ministro dell'economia avrebbe parecchi grattacapi, ma questo è un altro discorso![]()




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