Pagina 1 di 26 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 251

Discussione: Passaggi Kharmici

  1. #1
    resurrected
    Data Registrazione
    26 Apr 2013
    Messaggi
    1,939
     Likes dati
    472
     Like avuti
    343
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Passaggi Kharmici

    La maggior parte delle Scuole Buddhiste non fa suo il concetto di reincarnazione (in un certo senso rifiutato dal Buddha stesso).

    Ciò che passa di vita in vita e' solo il Kharma e quindi la morte rappresenta l'ultima meta della coscienza dell'individuo che si dissolve in eterno, nessuna continuita' in altri corpi se non continuita' del Kharma che passa da un essere senziente ad un altro essere che nascera'.

    Dagli scritti di Nichiren Daishonin:


    «Chi ha ricevuto la vita, non può evitare la morte. Questa è una verità che tutti gli esseri umani conoscono, dall’imperatore fino al più umile cittadino, ma in realtà neanche uno su mille o diecimila prende questa questione seriamente o se ne preoccupa», scrive Nichiren Daishonin nel Gosho Conversazione tra un saggio e un uomo non illuminato (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pp. 27-28). «Quando improvvisamente ci troviamo di fronte all’impermanenza della vita [possiamo spaventarci al pensiero dell’ignoto e disperarci per la brevità del mondo a noi familiare], ma consideriamo sfortunati coloro che ci hanno preceduto nella morte, e superiori noi che siamo rimasti in vita. Presi da un impegno ieri e da un altro oggi, siamo vincolati senza scampo dai cinque desideri della nostra natura terrena. Inconsapevoli del fatto che il tempo passa veloce come un puledro bianco visto attraverso la fessura di un muro, ignari come una pecora condotta al macello, irrimediabilmente prigionieri del cibo e del vestiario, cadiamo senza accorgercene nella trappola della fama e del guadagno. E alla fine torniamo nella familiare dimora dei tre cattivi sentieri, ripetendo il ciclo delle rinascite nei sei sentieri dell’esistenza. Quale persona di animo sensibile può non rattristarsi per questo stato di cose e non soffrirne?».

    Il Buddhismo, fin dai suoi esordi, ha evidenziato l’importanza di un chiaro confronto con la realtà della morte che, insieme alla nascita, alla malattia e alla vecchiaia, viene definita come una delle quattro sofferenze fondamentali dell’esistenza umana.
    Per questo motivo, il Buddhismo è stato spesso associato a una visione pessimistica della vita. Ma è vero il contrario.
    Dal momento che la morte è inevitabile, qualsiasi tentativo di ignorare o evitare questo fondamentale aspetto connaturato alla vita ci condanna a una visione superficiale dell’esistenza stessa. Una chiara e corretta consapevolezza della natura della morte può farci vivere invece senza paura, con forza, chiarezza di propositi, e gioia.
    Secondo l’insegnamento del Buddha l’universo è un’entità vivente infinita, nella quale si ripetono incessantemente i cicli di vita e morte individuali. Noi stessi sperimentiamo questi cicli ogni giorno: dei circa 60 trilioni di cellule che compongono il nostro corpo, milioni ne muoiono e altrettanti si rinnovano attraverso il processo metabolico. La morte quindi è un aspetto necessario del processo vitale: rende possibile il rinnovamento e una nuova crescita. Dopo la morte, le nostre vite ritornano al vasto oceano della vita, proprio come una singola onda si alza e si abbassa nella vastità del mare. Attraverso la morte, gli elementi fisici del nostro corpo, così come la forza vitale fondamentale che sostiene l’esistenza individuale, ritornano e sono “rigenerati” nell’universo. Idealmente, la morte può essere intesa come un periodo di riposo o un sonno ristoratore che segue gli sforzi e le lotte della giornata.
    Il Buddhismo sostiene la persistenza di una continuità oltre i cicli di nascita e morte che costituiscono le nostre vite, in tal senso, eterne. Come scrisse Nichiren Daishonin: «Quando esaminiamo la natura della vita con assoluta illuminazione, notiamo che non c’è un inizio che segni la nascita, e neanche nulla che denoti la morte».

    Nel quinto secolo d. C, il grande filosofo indiano Vasubandhu sviluppò l’insegnamento delle Nove coscienze, che fornisce una spiegazione dettagliata dell’eterno funzionamento della vita. In questo sistema, i primi cinque livelli di coscienza corrispondono ai sensi e il sesto integra le percezioni sensoriali in immagini coerenti e formula giudizi sul mondo esterno. Il settimo livello corrisponde al mondo interiore e spirituale: la consapevolezza del sé e il relativo attaccamento hanno origine in questa coscienza, così come la capacità di distinguere il bene dal male.
    Ancora più in profondità esiste l’ottava coscienza, che contiene l’energia potenziale, positiva e negativa, creata dai nostri pensieri, parole e azioni. Questo potenziale di energia, o tendenza vitale profonda, viene chiamata karma.
    Al contrario di altre tradizioni orientali, il Buddismo non considera immutabile il Kharma. La nostra energia Kharmica, che i testi buddisti descrivono come la “corrente impetuosa” dell’ottava coscienza, interagisce con gli altri livelli di coscienza, ed è a questo livello profondo che gli esseri umani esercitano un’influenza reciproca l’uno sull’altro, sul loro ambiente e sulla vita nel suo complesso.
    È inoltre a questo livello che si mantiene la continuità dell’esistenza attraverso i cicli continui di nascita e morte. Quando moriamo, l’energia potenziale che rappresenta il “bilancio Kharmico” di tutte le nostre azioni (creative e distruttive, egoiste e altruiste) continua a fluire in questa coscienza. È questo karma che dà forma alla situazione in cui l’energia potenziale delle nostre vite torna a manifestarsi, attraverso la nascita, come una nuova singola vita. Infine c’è un nono livello di coscienza che è la vera sorgente della vita cosmica: essa abbraccia e sostiene anche il funzionamento dell’ottava coscienza. Lo scopo ultimo della pratica buddista è quello di stimolare e risvegliare questa coscienza fondamentalmente pura, che ha il potere di trasformare completamente anche i flussi di energia negativa radicati nei livelli di coscienza più superficiali.

    Il tema della vita e della morte è talmente fondamentale nella nostra esistenza che le risposte che ci diamo modellano la nostra visione di ogni cosa. Per questo, una nuova comprensione della natura della morte (e dell’eternità della vita) può aprire nuovi orizzonti per tutta l’umanità, facendo sgorgare fonti di saggezza e compassione prima inutilizzate.

    Dal sito Ibisg
    Sognando Copenaghen...

  2. #2
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,404
     Likes dati
    3,535
     Like avuti
    3,716
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Makaveli Visualizza Messaggio

    Dal momento che la morte è inevitabile, qualsiasi tentativo di ignorare o evitare questo fondamentale aspetto connaturato alla vita ci condanna a una visione superficiale dell’esistenza stessa. Una chiara e corretta consapevolezza della natura della morte può farci vivere invece senza paura, con forza, chiarezza di propositi, e gioia.
    Prima domanda.

    Perché dovremmo "vivere senza paura, con forza, chiarezza di propositi, e gioia"?
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  3. #3
    Vagabondo del karma
    Data Registrazione
    21 May 2011
    Località
    Oggi inglish ma domani / quando si muove la classe / sabbia e cavallo / arriva l'arabo e il comune
    Messaggi
    795
     Likes dati
    299
     Like avuti
    149
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordy Visualizza Messaggio
    Prima domanda.

    Perché dovremmo "vivere senza paura, con forza, chiarezza di propositi, e gioia"?
    Perché altrimenti è una vita grama, no?
    La sua innata benevolenza nei confronti delle persone avrebbe fatto in modo di derivare la sua naturale accondiscendenza come decisione.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,476
     Likes dati
    3,162
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordy Visualizza Messaggio
    Prima domanda.

    Perché dovremmo "vivere senza paura, con forza, chiarezza di propositi, e gioia"?
    preferisci essere angosciato, debole, confuso, triste?

  5. #5
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,404
     Likes dati
    3,535
     Like avuti
    3,716
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da MaIn Visualizza Messaggio
    preferisci essere angosciato, debole, confuso, triste?
    Diciamo che non capisco perché si dice che la regola dovrebbe essere il contrario
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  6. #6
    Bacchettona del forum
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    69,774
     Likes dati
    13,453
     Like avuti
    23,210
    Mentioned
    1453 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordy Visualizza Messaggio
    Diciamo che non capisco perché si dice che la regola dovrebbe essere il contrario
    Perché non tutti sono masochisti?

    Teniamoci stretti, che c'è vento forte.

    Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.

    {;,;}

  7. #7
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,404
     Likes dati
    3,535
     Like avuti
    3,716
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Malandrina Visualizza Messaggio
    Perché non tutti sono masochisti?
    Questa non é una risposta valida alla domanda che ho fatto.
    chiedo una dimostrazione, non le fanfaluche sul masochismo che qualcuno ha inculcato nella testa di malandrina.
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  8. #8
    Bacchettona del forum
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    69,774
     Likes dati
    13,453
     Like avuti
    23,210
    Mentioned
    1453 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordy Visualizza Messaggio
    Questa non é una risposta valida alla domanda che ho fatto.
    chiedo una dimostrazione, non le fanfaluche sul masochismo che qualcuno ha inculcato nella testa di malandrina.
    Tu, che credi nella Trinità, nella transusastantazione, nell'Immacolata Concezione, chiedi una dimostrazione? Ma per cortesia...

    Teniamoci stretti, che c'è vento forte.

    Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.

    {;,;}

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,476
     Likes dati
    3,162
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordy Visualizza Messaggio
    Diciamo che non capisco perché si dice che la regola dovrebbe essere il contrario
    beh lo si dice per vendersi meglio. lo fanno anche i cristiani quando dicono che senza dio si è soli e disperati. mica è vero.

    però diciamo che, almeno per come la vedo io, funziona così:

    se tizio è felice del suo stato va tutto bene.
    solitamente quando si è giovani e senza aver subito traumi la percentuali di tizio felici è altissima.
    poi vengono le riflessioni sulla propria impotenza, l'esperienza della finitezza, le disillusioni....
    se tizio continua ad essere felice, bene tutto ok.
    se tizio non è felice deve fare qualcosa per ritrovare la felicità.
    una religione ;-) dice che una volta trovato dio, tutto il resto seguirà.
    ma se dio non viene trovato?
    o se il credere in dio non dona la felicità?
    allora c'è anche un'altra alternativa. quella di vivere il presente, accettando le nobili verità e i mezzi per risvegliarsi.
    se funziona ok, benvenuto che tu creda in dio o non creda in dio.
    se non funziona, e sei ancora infelice, allora prosegui il cammino verso un'altra verità.
    Ultima modifica di MaIn; 26-06-13 alle 21:17

  10. #10
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,404
     Likes dati
    3,535
     Like avuti
    3,716
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Passaggi Kharmici

    Citazione Originariamente Scritto da MaIn Visualizza Messaggio
    beh lo si dice per vendersi meglio. lo fanno anche i cristiani quando dicono che senza dio si è soli e disperati. mica è vero.

    però diciamo che, almeno per come la vedo io, funziona così:

    se tizio è felice del suo stato va tutto bene.
    solitamente quando si è giovani e senza aver subito traumi la percentuali di tizio felici è altissima.
    poi vengono le riflessioni sulla propria impotenza, l'esperienza della finitezza, le disillusioni....
    se tizio continua ad essere felice, bene tutto ok.
    se tizio non è felice deve fare qualcosa per ritrovare la felicità.
    una religione ;-) dice che una volta trovato dio, tutto il resto seguirà.
    ma se dio non viene trovato?
    o se il credere in dio non dona la felicità?
    allora c'è anche un'altra alternativa. quella di vivere il presente, accettando le nobili verità e i mezzi per risvegliarsi.
    se funziona ok, benvenuto che tu creda in dio o non creda in dio.
    se non funziona, e sei ancora infelice, allora prosegui il cammino verso un'altra verità.


    A me non interessa affatto qui fare apologia del cristianesimo. Vorrei capire soltanto da dove arrivano le vostre certezze.

    Quello che hai scritto tu mi pare il risultato palese di alcune supposizioni, basate sul tuo sentire, che può differire di molto dal pensiero di tizio che non crede che la felicità sia un traguardo da dover raggiungere.
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

 

 
Pagina 1 di 26 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Passaggi...
    Di bluemax nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 22-10-12, 16:33
  2. Allenamento passaggi
    Di Alberich nel forum POLSchedina
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 21-07-07, 18:44
  3. FiammaPiemonte: passaggi in TV (Rai)
    Di Taigermen nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-05-07, 13:09
  4. Passaggi...
    Di Alessandro.83 nel forum POLSchedina
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-03-07, 15:59

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito