AL MEETING
Calderoli-Alemanno, lite sul federalismo
Il ministro: «Basta coi debiti». Il sindaco: «Ammazzate i Comuni».




Botta e risposta al Meeting di Cl tra il ministro leghista, Roberto Calderoli, e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. La discussione è partita dal debito del comune di Roma, troppo alto per il ministro padano. In dialetto bergamasco, Calderoli ha detto all'alleato: «Ades bast!».
E Alemanno: «Abbiamo ereditato 13 miliardi di debito, qualche attenzione ce la dovete dare».
«In realtà i miliardi sono 20», ha ribattuto Calderoli, «e il Lazio è l'unica regione che ha accollato il suo debito al governo. Adesso basta, non fate più danni».

SE CONTINUATE COSÌ, AMMAZZATE I COMUNI. Ma Alemanno non è riuscito a trattenersi: «Se continui con la demagogia contro Roma, fai demagogia contro l'Italia. Il federalismo ha futuro solo se rispetta l'unità».
E poi ha ripetuto: «Dovete smetterla con questa demagogia contro Roma». E ancora Calderoli: «I 20 miliardi non li devono pagare gli italiani, ma con il federalismo ognuno si deve fare carico delle proprie responsabilità». Questo, ha chiuso il sindaco, «lo facciamo, ma voi assumetevi la responsabilità di non ammazzare, proprio voi, il federalismo in culla: perché se continuate su questa strada non Roma, ma tutti i Comuni li ammazzate»

Giovedì, 25 Agosto 2011

Calderoli-Alemanno, botta e risposta sul debito di Roma - Lettera43

Sempre più divisi, fanno proprio ridere.