E' molto raro che Beppe si sbottoni sul suo privato :giagia:


Beppe Grillo: tutta la verità su GQ di settembre, in edicola - GQItalia.it



Da giovane, a cena, Beppe si infilava dei giganteschi occhiali da sole per imitare Ray Charles. Madre e fratello morivano dal ridere, ma il padre diceva seccamente: "Tuo figlio è un idiota, fallo andare a studiare". "Non rideva mai in mia presenza", spiega Grillo, intervistato in esclusiva su GQ di settembre. "Ma poi una volta l'ho sentito al bar raccontare agli amici le mie battute migliori, come se fossero le sue! Aveva un successo incredibile e io ero felice".

Per far piacere a lui ha studiato ragioneria e ha lavorato per un breve periodo nell'azienda di famiglia. Ma poi ha dato sfogo alla sua vena comica e, con il quiz tv Secondo voi, in cui faceva la parodia di calciatori, politici e persino del Papa, è arrivato il successo. Un successo interrotto nel 1981 da un terribile incidente automobilistico in cui è stato "miracolato". Ma tre passeggeri, una coppia con il figlio di otto anni, sono morti. "Ero alla guida della mia Chevrolet, sulle Alpi, con alcuni amici, quando all'improvviso ho toccato una lastra di ghiaccio. Ho perso il controllo del volante e siamo caduti in un burrone". [...] "Ho avuto anch'io le mie tragedie", spiega. "Mio figlio da piccolo è stato gravemente malato, a mia madre è venuto l'Alzheimer da giovane".

Oggi Grillo vive con la sua seconda moglie iraniana in una villa color salmone, sulle colline di Genova. Hanno due figli maschi ed entrambi hanno altri due figli da precedenti matrimoni. "Mi prendono sempre per il culo. 'Papà, passami la tazzina del caffè. Ma dal basso, perché così è veramente democratico'. Oppure: 'Papino, non prenderti troppo sul serio, eh…'. Perché quella per me è la trappola più grande: a volte mi prendo troppo sul serio. Allora mi immagino come un politico di professione: l'arte di vivere consiste nel guardarsi con un po' di ironia". [...]