La tassa sulla solidarietà è un'imposta borghese perché grava su chi guadagna oltre i 90 mila euro l'anno. L'IVA è una tassa proletaria perché pesa in maniera direttamente proporzionale alla povertà. Il benaltrismo contro le tasse (si potrebbe fare di qua, di la, così e cosà, tagliare di qua e abolire di là) maschera sempre rendite di posizione. Intanto il governo ti chiede una scelta Pilatesca: chi volete ch'io salvi? il borghese o il proletario?




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