
Originariamente Scritto da
uqbar
Vassallo non tollerava speculazioni, controllava personalmente il funzionamento dei depuratori, guardava con sospetto all'ingresso di capitali di provenienza poco chiara nelle attività commerciali, segnalava possibili anomalie nelle aste giudiziarie, non esitava ad allontanare bruscamente dal lungomare gli spacciatori di droga.
Uno così dà troppo fastidio a chi ha fiutato buoni affari nei quali investire un po' di soldi sporchi. Uno così, soprattutto, può dare "il cattivo esempio". E va eliminato prima, affinché gli altri ci pensino bene prima di mettersi di traverso. Ecco perché, ragionano gli inquirenti, l'agguato è stato organizzato ed eseguito in modo eclatante. La prima ricostruzione della scena racconta di un'auto, quella sulla quale viaggiava Vassallo, stretta all'angolo nel buio da un'altra vettura e di un sicario probabilmente nascosto all'esterno che, quando il sindaco ha bloccato l'auto con il freno a mano, il cellulare ancora tra le mani, ha esploso uno, due, nove colpi calibro 9 per 21.