Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col gossip!

    Proprio lui che sul gossip e sulla stampa dozzinale ci mangia da anni!!
    marobadamatti!!



    Abbonamenti : Scheda : Chi



    :: 2 TV

    :: Automobile Club

    :: Auto oggi
    :: Cambio
    :: Casabella
    :: Casa Facile
    :: Casaviva
    :: Chi
    :: Ciak
    :: Confidenze
    :: Cosmopolitan
    :: Cucina Moderna
    :: Cucina no problem
    :: Donna Moderna
    :: Economy
    :: Evo
    :: Flair
    :: Focus
    :: Focus Junior
    :: Focus Storia

    :: Geo
    :: Grazia
    :: Grazia Casa
    :: Guida TV

    :: HP Trasporti Club
    :: Interni
    :: Jack
    :: Men's Health
    :: Nuovi Argomenti
    :: Panorama
    :: Panorama Travel
    :: PC Professionale
    :: Prometeo
    :: Sale & Pepe
    :: Starbene
    :: Telepiù
    :: Top Girl
    :: Tu
    :: TV Sorrisi e Canzoni
    :: VilleGiardini

    I nostri giornali
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

  2. #2
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    ....Perchè fanno a lui, quello che lui fa ad altri da anni!!



    L'ARCITALIANO

    D'Alema e la flotta di classe

    Uno scafo di 18 metri in mogano lamellare con albero in carbonio e attrezzatura velica da regata... Buon vento (ma con la licenza di sfotticchiarlo) al presidente dei Ds italiani.

    di Giuliano Ferrara

    22/8/2002

    URL: Home | Archivio Panorama | D'Alema e la flotta di classe
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

  3. #3
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    Senza contare che dovrebbe ringraziare per il guadagno di immagine: da settantenne rimbambito con problemi di protesi a galletto sciupafemmene ancora in tiro, vanto del gallismo italico!!
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    4,561
     Likes dati
    871
     Like avuti
    723
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    Guardate che Belpietro non e' dipendente di Berlusconi e' dipendente della propria coscienzaostridicolo:ostridicolo:repapelle: repapelle:repapelle:

  5. #5
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    Citazione Originariamente Scritto da brog Visualizza Messaggio
    Guardate che Belpietro non e' dipendente di Berlusconi e' dipendente della propria coscienzaostridicolo:ostridicolo:repapelle: repapelle:repapelle:
    Come no! Prende lo stipendio dalla propria coscienza ogni mese. anzi, deve alla propria coscienza se è diventato direttore. Gli ha sempre suggerito le cose che era opportuno dire e fare, beato lui.

    Belli pure questi del Cazziere della sega, che parlano di quello che penserebbe o intenderebbe D'Alema senza sognarsi manco per sogno di intervistare D'Alema.
    Poi si lamenta Berlusca!!
    Lo scontro violento con Massimo D’Alema, il dirigente del Pd che giorni fa aveva preannunciato «una scossa» contro palazzo Chigi, riaccredita un legame politico fra una parte della magistratura e pezzi d’opposizione in funzione antiberlusconiana. D’Alema minaccia di denunciare chiunque sostenga che lui manovra le inchieste giudiziarie. Ma il sospetto che palazzo Chigi insinua, è di una conoscenza preventiva di alcune indagini in corso: tesi tutta da provare, ma favorita dalle esternazioni dalemiane più recenti.
    L’offensiva prelude a sorprese per tutti - Corriere della Sera . Corriere della Sera
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

  6. #6
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    Ma l'espresso ce l'ha con Berlusca perché è de sinistra. Fossero tutti così i giornali di destra!!!

    Casa Nostra
    di Marco Lillo
    Ministri, presidenti delle Camere, sindacalisti, politici. Attuali ed ex. Hanno acquistato attici e appartamenti da enti pubblici o da privati a prezzi di favore. Rendendo doppio il privilegio che spesso già avevano come inquilini. Ecco nomi e cifre dell'ultimo scandalo immobiliare

    Ci sono ministri e leader di partito, ex presidenti del Parlamento e della Repubblica, magistrati e giornalisti. La nazionale dell'acquisto immobiliare scontato è talmente vasta e assortita che ci si potrebbe fare un ottimo governo di coalizione. Si va dall'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ai presidenti della Camera e del Senato del primo governo Prodi: Luciano Violante e Nicola Mancino.

    Dalla famiglia del presidente dell'Udc Pier Ferdinando Casini a quella del ministro della Giustizia Clemente Mastella passando per la figlia del deputato di An Francesco Proietti. C'è il candidato leader del Partito democratico, Walter Veltroni e il presidente del Senato Franco Marini. Non mancano la Borsa, con il presidente della Consob Lamberto Cardia e il mondo del lavoro con il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. C'è il senatore Udc Mario Baccini e il responsabile della Margherita in Sicilia Salvatore Cardinale. Situazioni diverse tra loro che talvolta convivono nello stesso palazzo.

    Prendiamo lo stabile Inpdai di via Velletri, a due passi da via Veneto. Al primo piano la moglie di Walter Veltroni ha comprato più o meno allo stesso prezzo pagato dall'ex sottosegretario Marianna Li Calzi che abita al quarto. Ma le due storie sono diverse. Li Calzi ha ottenuto il suo attico alla vigilia della svendita a seguito di una discussa procedura pubblica. Veltroni invece è nato nelle case dell'ente previdenziale dei dirigenti. L'Inpdai aveva affittato sin dal 1956 un appartamento al padre, dirigente Rai. Nel 1994 i Veltroni restituirono all'ente i due alloggi nei quali vivevano Walter e la mamma per averne in cambio uno più grande, il famoso primo piano di via Velletri da 190 metri quadrati che nel 2005 è stato acquistato dalla moglie del sindaco, Flavia Prisco, per 373 mila euro. Il prezzo è basso per effetto non di un'elargizione personale ma per il meccanismo degli sconti collettivi concessi a tutti allo stesso modo. Altra cosa ancora sono gli acquisti delle case dell'Ina ora finite a Generali e Pirelli. Questi colossi privati in alcuni casi si sono comportati come spietati alfieri del libero mercato.
    Casa Nostra | L'espresso
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    26 Apr 2009
    Messaggi
    651
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    w l'espresso
    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME TOTALITARIO

  8. #8
    Fra Inteso
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    2,972
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Berlusconi condanna i giornali che cercano di vendere 4 copie in più col

    I giornali di belsucchioni non fanno gossip a fini politici, nooooooooooo, noooooooooooooo
    L'appuntamento è a piazza dei Santi Apostoli numero 73, il quartiere generale dei fedelissimi di Romano Prodi.
    Da qui Angelo Rovati, 60 anni, bolognese, guida la macchina organizzativa del professore.
    A partire dalla cosa più difficile e delicata: la raccolta dei fondi per la campagna elettorale. Nel giro prodiano lo chiamano «l'angelo custode», perché Rovati è l'uomo più vicino al leader dell'Unione e lo ha sempre seguito in assoluto silenzio.
    Mai un'intervista, una dichiarazione, uno sfogo. «L'anno scorso, in piena estate, ero in clinica a Bologna dopo un intervento chirurgico» racconta Rovati «Romano mi viene a trovare e mi dice: "Ho bisogno di una persona di assoluta fiducia, e ho pensato a te"Così accetto questo ruolo di general contractor, a due condizioni. Massima trasparenza e pieni poteri».

    Con quali mezzi Prodi è sceso in campo?
    Per il momento abbiamo due rubinetti, la fondazione Governareper e il comitato Per Prodi presidente. La fondazione raccoglie contributi non anonimi, a cominciare dalle quote da 50 mila euro versate dai soci fondatori.

    Chi sono fino a oggi?
    Cinque fondatori, oltre me: gli imprenditori Giuliano Mussini, Vito Pertosa e Pino Rasero; l'ex presidente della Banca popolare di Milano, Paolo Bassi; Linda Costamagna, moglie di Claudio, il capo in Europa della banca d'affari Goldman Sachs. Finora la fondazione ha raccolto oltre 500 mila euro.

    Poca roba.
    Contiamo di arrivare presto a 2 milioni di euro. Comunque la campagna di Prodi sarà all'insegna di una parola d'ordine: sobrietà. E con i soldi della fondazione la Fabbrica del programma diventerà un tir, da settembre in giro per le piazze a incontrare gli elettori.

    Poi ci saranno le primarie.
    E utilizzeremo il secondo rubinetto: il comitato Per Prodi presidente. Abbiamo fatto un accordo con la Telecom per raccogliere fondi attraverso sms che costeranno 2,50 euro ciascuno. Di questi, 0,70 centesimi andranno alla Telecom e il resto al comitato. Poi ci saranno cene all'americana e specifiche campagne di raccolta sul territorio.

    Terzo conto: la campagna elettorale.
    Farò un discorso ai segretari amministrativi dell'Unione. Prodi non ha un suo partito e dunque dovranno essere loro a farsi carico delle spese per la nostra struttura.

    Non prevedo una trattativa facile.
    Perché? Prodi è il candidato dell'Unione, e questo ha anche dei risvolti finanziari. D'altra parte, quello che chiediamo è semplicemente un acconto dei futuri rimborsi elettorali.

    Ha già pronto un numero?
    Almeno tre milioni di euro.

    Accidenti.
    Guardi che oggi, per un collegio a rischio, non si spendono meno di due milioni di euro. Nessuno ne parla, perché è un argomento scomodo, ma in Italia c'è un grande problema: la politica costa troppo.

    Non se l'aspettava?
    Un funzionario di partito non può guadagnare 3.000 euro netti al mese, e i collegi sicuri non possono essere assegnati soltanto ai gruppi dirigenti nazionali dei partiti. Ho chiesto a Romano di dedicare un capitolo del programma del centrosinistra al finanziamento della politica. E lui è d'accordo.

    Da quanto tempo lei è l'amico più fidato di Prodi?
    Più di trent'anni. Wanna Roversi, la mia prima moglie, era una sua allieva all'università. E i figli di Romano hanno scoperto con me la passione per la pallacanestro.

    In questi anni lei ha visto da vicino i passaggi della vita politica di Prodi.
    Tutti.
    ""
    Angelo Rovati, 60 anni, bolognese, guida la macchina organizzativa di Romano Prodi

    Ricorda la prima discesa in campo?
    Benissimo. La riunione decisiva si tenne alla fine del 1994, nella casa di Pavia di Virginio Rognoni, con Nino Andreatta, Giovanni Bazoli e Michele Salvati. Dissero a Prodi: «Contro Berlusconi, sei l'unico che ce la può fare».

    E Prodi?
    Prese tempo. Romano ha un'abitudine, quasi un rito: ogni volta che deve prendere una decisione importante riunisce la famiglia e gli amici più intimi.

    Dove avvenne l'incontro?
    A Bologna, con la tribù al completo. Una quarantina di persone.

    Interventi fondamentali?
    Ricordo la determinazione del fratello Paolo, lo storico: è un personaggio decisivo nelle decisioni di Romano. E le perplessità della moglie Flavia...

    Perché?
    Era molto preoccupata del cambio di vita per la famiglia.

    Passiamo ai giorni del complotto.
    Se ci fu, il complotto avvenne dopo il voto di sfiducia in Parlamento.

    Perché dopo?
    Romano era convinto di ricevere un secondo incarico da Scalfaro e, al peggio, di andare alle elezioni.

    Previsione ingenua.
    Lo capì un giorno a Palazzo Chigi. Eravamo nella sua stanza, lui accasciato in poltrona, quando arrivò il fax di Mastella che chiedeva di non parlare più di Ulivo. «Adesso tocca a Massimo» disse Romano, riferendosi a D'Alema.

    E iniziò a pensare alla rivincita...
    Ci ritirammo a Bologna, e in quei giorni Prodi si convinse di una cosa che gli è rimasta inchiodata in testa: «Senza un partito non conteremo mai nulla». Così inventò i Democratici.

    Prima tappa del partito unico.
    Già. Ecco perché Rutelli, oggi, non può dire che per cinque anni ha mangiato «pane e cicoria».

    È una battuta.
    Battuta per battuta, possiamo dire che la Margherita è nata con i soldi dei Democratici, oltre che con quelli del partito popolare. Ed è nata per essere un'altra tappa intemedia.

    In politica la riconoscenza non esiste.
    Infatti non mi scandalizzo, esercito solo la memoria. Come la decisione di candidare Rutelli, e non Amato, contro Berlusconi nel 2001: una scelta certo incoraggiata dai sondaggi, ma voluta da Prodi. Che così fece nascere un leader.

    Dopo il recente naufragio delle liste unitarie, Prodi ha pensato di ritirarsi?
    Mai. Romano ha alcuni difetti, ma sicuramente due qualità che non perde anche nei momenti di forte depressione: è coerente e caparbio.

    Quindi?
    Quindi per lui l'approdo finale è il partito unico del centrosinistra. Un traguardo sul quale non mollerà mai, e riaprirà il discorso il giorno dopo il risultato delle primarie.

    Se avrà un buon risultato.
    Basterà un voto in più dei concorrenti. Piuttosto sarà decisivo il numero degli elettori: se si presenteranno un milione di italiani, la legittimazione di Prodi sarà intoccabile. E a quel punto le azioni del partito dei democratici riprenderanno quota.

    Per concludere parliamo di lei.
    Per nove anni, dal 1964 al 1973, ho fatto il giocatore di pallacanestro in serie A e in nazionale.

    E come è diventato imprenditore?
    Ho lavorato all'Imi, e mi sono messo in proprio con una società, la Multicatering Spa, che si occupa di tutta la logistica per i villaggi di grandi lavori di società italiane all'estero. Come vede, l'organizzazione è il mio lavoro.

    Dove avete lavorato?
    In Germania, Russia, Algeria, Giappone.

    Chi la portò nel consiglio di amministrazione di Calcestruzzi?
    La mia amicizia con Raul Gardini, un grande uomo.

    Suicida o assassinato?
    Mangiammo insieme, a casa sua, due sere prima della sua morte. Parlava e faceva lo zapping, come se aspettasse una notizia. Era distrutto e salutandomi mi disse: «Ti raccomando la mia famiglia...». Confesso di avere un grande rimorso: non capii che aveva deciso di uccidersi.

    Lei è anche socio di Luca Cordero di Montezemolo.
    Con lui e con Giuseppe Gazzoni Frascara abbiamo fatto un buon affare, acquistando e rivendendo la Italfondiario, la società di mediocredito delle banche popolari.

    Dopo le elezioni che cosa farà?
    Nulla, se si riferisce alla politica. Chiudo il periodo sabbatico con Romano, e torno alla mia vita. La famiglia, la mia seconda moglie Chiara Boni e l'azienda.

    Non ci credo.
    Vedrà. Non sono uomo da incarichi pubblici: non mi piace affannarmi per conservare un posto.

    E Prodi glielo consentirà?
    Fa parte dei nostri patti.

    Stampa
    Home | Archivio Panorama | «Ai soldi di Prodi ci penso io»
    Bannato per aver diffamato il PdC!!!

    Estiqaatsi!!! (fan)

 

 

Discussioni Simili

  1. Berlusconi di nuovo papà? Gossip o verità?
    Di famedoro nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-08-12, 16:57
  2. anche i giornali stranieri fanno gossip su Berlusca
    Di joseph nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-09-09, 19:47
  3. Silvio Berlusconi nonno per la quinta volta - gossip
    Di Amalie nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 13-07-09, 19:40
  4. Berlusconi si prepara a vendere Mediaset?
    Di John Galt nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-04-06, 16:26
  5. Berlusconi potrebbe vendere Mediaset
    Di Silvioleo nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 82
    Ultimo Messaggio: 16-11-04, 19:24

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito