Il Popolo della Libertà non riconosce ufficialmente correnti.[102] Ovviamente però, vista anche la grandezza del partito, ci sono diverse aree interne che spesso sono "istituzionalizzate" tramite fondazioni, che sostituiscono nel panorama politico italiano attuale le vecchie correnti organizzate del passato. Queste fondazioni non sono però necessariamente interne al PdL e quindi, per correttezza, si dividono le aree interne a seconda del maggior esponente politico di riferimento.
Berluscones: con questo termine giornalistico si designano gli esponenti del PdL più direttamente ed esclusivamente legati alla figura del leader Berlusconi e difficilmente inquadrabili nelle varie tendenze ideologiche interne. Infatti i berluscones, oltre che sulla figura carismatica del leader, incentrano il loro messaggio sulla fine delle ideologie. I principali politici di quest'area sono Sandro Bondi, Paolo Bonaiuti, Mara Carfagna e Michela Vittoria Brambilla.
Finiani: è una corrente di ispirazione liberalconservatrice, che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini. Ha una fondazione di riferimento, Farefuturo e si ispira al centro-destra europeo. Si caratterizza per la forte propensione per il presidenzialismo, per una posizione più aperta nei confronti dell'immigrazione rispetto al resto del partito, per una maggiore laicità (condanna della legge 40 sulla procreazione assistita e del Ddl Calabrò sul fine vita). I ministri considerabili parte di quest'area sono Andrea Ronchi e Altero Matteoli.
Democristiani: è il gruppo formato dagli esponenti di ispirazione democristiana, perlopiù provenienti dalla Democrazia Cristiana. Sono molto radicati in tutto il territorio nazionale, con diversi gruppi regionali che fanno capo ad un unico leader. È il caso di Renato Schifani e Angelino Alfano in Sicilia, Raffaele Fitto in Puglia e Claudio Scajola in Liguria. Quest'ultimo, in particolare, può contare su un nutrito gruppo di fedelissimi non solo all'interno del partito, ma anche in parlamento. Altri ex-DC sono Giuseppe Pisanu, Gianfranco Rotondi, Mario Baccini e Carlo Giovanardi.
Ciellini: è la corrente di ispirazione democristiana facente riferimento al movimento ecclesiale Comunione e Liberazione. I suoi principali esponenti sono Roberto Formigoni (presidente dell'associazione Rete Italia), Maurizio Lupi e Mario Mauro.
Post-Socialisti: sono una corrente molto influente e molto popolare del PdL i cui principali esponenti appartenevano nella Prima Repubblica al Partito Socialista Italiano e che hanno compiuto un percorso comune che li ha portati nel PdL. Tra i principali esponenti ve ne sono alcuni che oggi non si identificano più come "socialisti", come Giulio Tremonti e Franco Frattini, e altri che si definiscono ancora tali, come Renato Brunetta (presidente della Free Fonudation), Maurizio Sacconi e Fabrizio Cicchitto, o che propongono attivamente tesi di stampo socialdemocratico, come Stefania Craxi (presidente dell'associazione Giovane Italia), Chiara Moroni, Stefano Caldoro e l'associazione Noi, Riformatori Azzurri.
Conservatori: sono la corrente più conservatrice del PdL. I politici riferibili con maggior facilità a quest'area provengono da Alleanza Nazionale e i principali esponenti sono Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri (presidente de Associazione Italia Protagonista) e Alfredo Mantovano.
Liberali: componente che raccoglie ex politici del Partito Liberale Italiano, della galassia radicale e repubblicana, nonché altri esponenti le cui posizioni sono di stampo liberale. Si caratterizzano per una forte difesa del libero mercato e delle libertà individuali in genere. Tra i maggiori esponenti Benedetto Della Vedova (presidente dell'associazione Libertiamo), Daniele Capezzone, l'ex ministro della difesa Antonio Martino e Stefania Prestigiacomo.
Destra sociale: si tratta della componente più a destra del partito e più legata all'eredità del Movimento Sociale Italiano e tuttavia sostengono posizioni più affini al centro-sinistra in economia (vedi Gianni Alemanno) o nel campo sociale e dei diritti civili (vedi Alessandra Mussolini).
Il Popolo della Libertà - Wikipedia




Rispondi Citando
repapelle:
