Supponiamo che esista, a metà strada tra Cipro e Creta, ma leggermente più a sud, un'iusola di ca. 6000 kmq, che abbia una popolazione di ca. 500.000 ab. Questo lembo di terra avrebbe avuto una storia particolare, durante l'età ellenistica sarebbe stato un covo di pirati, dopo averli debellati, i romani divisero il territorio insulare in tanti lotti da assegnare ai veterani della flotta.
Nella divisione dell'impero, si è trrovata nella parte orientale, dopo i fatti del 1204 l'isola venne assegnata in parte a Venezia, in parte a un nobile franco (che a sua volta concesse un paio di fondaci a Genova, in modo da riuscire a lucrare tra i contrasti tra le due repubbliche), che favorì l'immigrazione di persone occidentali, che soppiantarono l'elemento greco (che comnunque non deve mai essere stato tanto numeroso).
Conquistata dagli ottomani nel '500, nel 1911 passò all'Italia che permise alla popollazione locale di liberarsi (anche con maniere abbastanza spicce) dell'elemento turco e musulmano, che formava circa il 15% della popolazione.
Nel 1941 venne conquistata dagli alleati, che ne avviarono il processo di autodeteminazione portato a compimento nel 1950.
Il paese è profondamente cattolico- romano (el chiese sono perlopiù di stile gotico, mentre praticamente non c'è traccia di chiese costuite secondo l'architettura ortodossa, le moschee presenti sono state trasformate in altro uso, dopo averle esorcizzate e benedette, nel paese vi sono saprute minoranze ebraiche e di fedeli a chiese cristiane di tipo protestante), si potrebbe paragonare alla Polonia o all'Irlanda, l'aborto e il divorzio sono vietati per legge e la politica economica segue i dettami della dottrina sociale della chiesa, le lingue ufficiali sono l'italiano e il sabir (o meglio, una forma di sabir) ed il panorama politico vede tra l'altro queste formazioni:
Democrazia Cristiana: partito confessionale, contrario a qualsiasi concessione "laicista" (reagisce molto male alle varie ingiunzioni UE in senso liberale, al motto "a Bruxelles facciano come credono, noi facciamo come crediamo"), sostiene anche la giustezza della legge che impedisce agli esuli musulmani ed ai loro discendenti di avere proprietà sull'isola.
Partito Democratico: blocco di sinistra formato dall'unione tra ex comunisti (mai molto rappresentativi) e socialisti, sostiene timide aperture, in campo sociale, oltre ad una revisione della legge sugli esuli.
Partito Repubblicano: piccola formazione di sinistra liberale, si batte per la laicità dello stato, quanto alla legge sugli esuli, sarebbe favorevole ad una parziale revisione (nel senso che gli esuli potrebbero acquistare immobili solo se promettono di non trasferirvisi permanentemente).
Movimento Civico: formazione di estrema sinistra, sostiene una decisa laicizzazione del paese, al motto di "Il medioevo è finito", quanto alla legge sugli esuli, ne vuole l'abrogazione.
Alleanza Cristiana- Patriottica: estrema destra, sostiene la natura dell'isola come bastione cattolico in un mare musulmano ed eretico, ferocemente antiecumenico (ha criticato aspramente la scelta del papa di incontrare i vertici ortodossi, al motto di "maledicano Michele Cerulario e poi ne parliamo"), accusa la locale Dc di essere troppo morbida, naturalmente si rifuta anche solo di sentir parlare di una messa in discussione della legge sugli esuli, ritenendola uno dei fondamenti della nascita dello stato, vorrebbe anche il sabir unica lingua del paese, inoltre vorrebbe finanziare il sistema scolastico privato.
Voi chi votereste?




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