





Grazie di cuore Augustinus. In parte alcuni sono stati recuperati anche qui. Non quello del Mencacci, ad esempio. Alcuni sono, nel loro piccolo, dei pezzi di storia del nostro forum su POL.Net.
Guelfo Nero
Ultima modifica di Guelfo Nero; 09-08-09 alle 23:46


Io invece conservavo questo:
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Il cristiano ha il dovere di tutelarsi e il diritto di essere tutelato dalla dannosa influenza ebraica. Ecco perchè la Chiesa nei secoli ha preso dei provvedimenti in tal senso.
L'antigiudaismo teologico si può considerare fondato da Nostro Signore Gesù Cristo, ripetuti sono nei Santi Vangeli le condanne ai farisei e ai sadducei, che poi sono le correnti di cui ancora oggi è impregnato l'ebraismo.
La Santa Chiesa Cattolica, che da Cristo è stata fondata, non ha mai nascosto l'opposizione fra la Sinagoga e Gesù. Ecco un breve excursus su quello che dissero alcuni successori di San Pietro:
1) INNOCENZO IV "I giudei, ingrati verso Gesù,disprezzando la legge mosaica e i Profeti, seguono certe tradizioni dei loro antenati che son chiamate Talmud, il quale si allontana enormemente dalla Bibbia ed è pieno di bestemmie verso Dio, Cristo e la vergine Maria.
2) Paolo IV "I giudei sino a che persistono nei loro errori, riconoscano che sono servi a causa di essi, mentre i cristiani sono stati fatti liberi da Cristo Nostro Signore".
3) San Pio V "Il popolo ebreo, un tempo eletto da Dio, poi abbandonato per la sua incredulità, meritò di essere riprovato, perchè ha con empietà respinto il suo Redentore e lo ha ucciso con morte vergognosa. La loro empietà è giunta ad un tal livello che,per la nostra salvezza, occorre respingere la forza di tanta malizia, la quale con sortilegi, incantesimi, magia e malefici induce agli inganni di satana moltissime persone incaute e semplici.
4) Gregorio XIII "I giudei, divenuti peggiori dei loro padri, per nulla ammansiti, a nulla rinunziando del loro passato deicidio, si accaniscono anche adesso nelle sinagoghe contro N.S. Gesù Cristo es estremamente ostili ai cristiani compiono orrendi crimini contro la religione di Cristo?
5) Benedetto XIV "Ogni traffico di merci utili è gestito dai giudei, essi possiedono osterie, poderi, villaggi, beni per cui diventati padroni, non solo fanno lavorare i cristiani senza posa, esercitando un dominio crudele e disumano su di essi. Inoltre dopo aver accumulato una grande somma di denaro, con l?usura prosciugano le ricchezze e i patrimoni dei cristiani?
6) Pio IX - egli chiama gli ebrei 'cani', divenuti tali da 'figli' che erano, per la loro durezza e incredulità. Il Pontefice continua definendoli 'bovi', che 'non conoscono Dio' ed aggiunge 'popolo duro e sleale, come si vede anche dai suoi discendenti', che 'faceva continue promesse a Dio e non le manteneva mai'.
Inoltre papa Mastai stabilisce un parallelo tra la chiesa del suo tempo e quella delle origini,asserendo che le tempeste che l'assalgono sono le stesse sofferte alle sue origini; allora erano mosse dai pagani, dagli gnostici e dagli ebrei e gli ebrei vi sono ancora presentemente. Quindi ricorre all'espressione "Sinagoga di Satana" per meglio identificarli.
7) Pio XI "Il Verbo doveva prendere carne da un popolo che poi lo avrebbe confitto in Croce". Lo stesso Pio XI nella famosa 'enciclica nascosta' (HUMANI GENERIS UNITAS), scritta come risposta al deleterio razzismo nazista (alla faccia di chi in questo forum parla a vanvera!), che non fu promulgata a causa della morte del Papa avvenuta il 10 febbraio 1939, scriveva 'la vera natura della separazione sociale degli ebrei dal resto dell'umanità, ha un carattere religioso e non razziale. La questione ebraica non è una questione di razza, né di nazione ma di religione e, dopo la venuta di Cristo, una questione di cristianesimo. Il popolo ebreo ha messo a morte il suo Salvatore. Constatiamo in questo popolo un'inimicizia costante rispetto al cristianesimo. Ne risulta una tensione perpetua tra ebrei e cristiani mai sopita. Il desiderio di vedere la conversione di tale popolo non acceca la Chiesa sui pericoli ai quali il contatto con gli ebrei può esporre le anime. Fino a che persiste l'incredulità del popolo ebraico la Chiesa deve prevenire i pericoli che questa incredulità potrebbe creare per la fede e i costumi dei fedeli?
E' chiaro dunque che è necessaria una legislazione speciale per gli ebrei, ma questo ad esclusiva tutela della vera fede. La parità di diritti civili fra ebrei e cristiani, ennesima deleteria invenzione della rivoluzione francese, porta inevitabilmente a degli abusi da parte degli ebrei, come è successo ad esempio in Palestina, ma più in generale in tutto il mondo: un complotto giudaico-massonico, guidato dai due vicari di Satana in Terra, Sharon e Bush, che ha come scopo quello di impadronirsi del mondo.
Richiediamo pertanto a gran voce delle misure difensive, quelle stesse misure che un tempo permisero alla Chiesa Cattolica di difendersi dai morsi del dente giudaico.
In particolare nessun cristiano presti servizio presso gli ebrei, perché gli ebrei sono schiavi del peccato mentre i cristiani sono stati liberati da Cristo. D'altra parte si evitino i contatti con gli ebrei, perché le loro false dottrine e la loro perfidia può nuocere all'anima del cristiano.
I ghetti rappresentano una soluzione, anzi nel passato sono stati una grande opera di misericordia della Chiesa, che ha permesso di salvaguardare i cristiani dalla loro influenza e ha garantito agli ebrei la sicurezza.
I cristiani non posso odiare gli ebrei, la Chiesa ha condannato l'antisemitismo come odio razziale, mentre ammette l'antigiudaismo teologico quale legittima difesa. Gli ebrei hanno ucciso Gesù e i Profeti, non piacciono a Dio e quindi non devono piacere nemmeno ai cristiani, ma è un atto di carità illuminare gli ebrei sul loro stato attuale di separazione da Dio.
Voi direte: e il Concilio Vaticano II, e Giovanni Paolo II che entra nella Sinagoga e afferma che gli ebrei sono i nostri fratelli maggiori nella fede?
Bene, un papa non può contraddire i suoi predecessori, perché la Chiesa non ha mai sbagliato e non sbaglierà mai. Chi lo afferma non è papa, o meglio, se avete fatto un po' di filosofia, è papa materialmente ma non formalmente.
Per i motivi sopra detti il cristiano non può riconoscere come legittima l'esistenza dello stato di Israele, esso è uno strumento di Satana, e il cristiano, seguendo la fede del suo Battesimo, confermata nella Santa cresima, deve rinunciare a Satana,a tutte le sue opere, a tutte le sue seduzioni..
E soprattutto è chiamato a svelare i trucchi che il Maligno ha utilizzato, in particolare far credere al mondo che è esistito un olocausto, che sono realmente stati uccisi sei milioni di ebrei (infangando magari la figura di un grande pontefice come Pio XII) quando sono state fornite prove storico-scientifiche che provano la totale falsità di questa tesi.


Dalla "Rivista Antimassonica" - Ottobre 1898.
''Tutto invase il giudaismo, perchè egli vuole aver tutto e purtroppo ha ottenuto quasi tutto. Ma ora che le sue conquiste medesime e i suoi trionfi chiarirono la sua voracità insaziabile quando si tratta di prendere e la sua ferrea ostinazione a mantenersi quello che si è preso, l'avversione dei popoli cristiani e civilizzati s'è inasprita contro di lui.
Quello che si chiama l'antisemitismo non è in realtà che la reazione cristana contro la preponderanza giudaica in ogni appartenenza della vita pubblica e privata dell'umanità.
Certo che codesta reazione non s'esercita dappertutto e sempre conformamente allo spirito cristiano; ma questo deriva per difetto degli uomini, i quali spesso con la loro intemperanza guatano le cause più sante cosi da farle invise a chi cristianamente senta.
Ma è certo ancora che il giudaismo approfitta di questa intemperanza per denigrare i suoi avversari e per tentare di difendere dalle accuse che gli son fatte. Ed alle volte anzi la perfidia giudaica arriva a tal punto di spingere all'eccesso più inumano il danno al giudeo, per potersi poi ricingere il capo della corona del martire e muovere a compassione i popoli.
Nei subbugli conto gli ebrei di Vienna, la polizia austriaca arrestò più di qualcheduno dei più fanatici agitatori e trovò che appartenevano ne più ne manco alla razza perseguitata e ne godeva i favori. Arte stupenda questa di muovere essi stessi agli eccessi più barbarici, perchè se ne rivoltasse il sentimento cristiano, e cosi fosse deviata quella reazione cristiana che ispira tanto terrore al giudaismo predominante.
Che cos'è mai l'affare Dreyfus in Francia, se non un immensa cospirazione giudaica, che si colora di un pretesto di giustizia, ma che rivela la usa vera e propria natura nel concorso appasionato della Framassoneria e delle sette rivoluzionarie.
Ne questa cospirazione si limita soltanto a far le sue operazioni all'interno della francia: non è difficile vedere relazione tra quello che presentemente avviene, e le difficoltà suscitate alla Francia dai principali Stati Protestanti.
Tutte le rivoluzioni, tutte le guerre di questo secolo sono state l'opera della Massoneria giudaica e tutte concorsero a realizzare questo scopo per indebolire le nazioni cattoliche a profitto delle nazioni protestanti. "


é molto bello veder citata qui la famosa "Rivista Antimassonica" di Trento di fine Ottocento. Grazie, Victimae.![]()


In memoriam 2002-2009.


Che ricordi !