L'eredità di Fiat a Termini Imerese sarà raccolta dalla molisana DR
Comitati Due Sicilie - L'eredità di Fiat a Termini Imerese sarà raccolta dalla molisana DR
di Luca Longo
Roma 9 settembre 2011
Ovviamente non posso esprimere giudizi sulla serietà del piano industriale della molisana DR; posso solo felicitarmi per la (probabile) nascita di un vero polo industriale, interamente duosiciliano, nell’automotive.
Se son rose, fioriranno…
Da Il Sole 24 Ore dell’8 Settembre 2011
<< L'eredità di Fiat a Termini Imerese sarà raccolta dalla molisana Dr che alla fine ha prevalso sulla De Tomaso di Gian Mario Rossignolo. Dr Automobiles Groupe rileverà la fabbrica, mentre Lima Group (elettromedicali e protesi sanitarie) e Biogen (energetico e biomasse) si insedieranno in altre porzioni dell'area di Termini destinata alla riconversione.
A queste tre aziende, che hanno chiesto specifiche agevolazioni pubbliche previste dal contratto di sviluppo, si aggiungeranno Medstudios (produzione tv), che ha già chiesto i benefici della legge 181, e Newcoop (grande distribuzione) che ha invece richiesto esclusivamente la disponibilità di un sito.
Al vertice di ieri, oltre al ministro dello Sviluppo Paolo Romani, erano presenti l'a.d. di Invitalia Domenico Arcuri e il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Dr, Lima e Biogen - precisa il ministero al termine della procedura di selezione - «investiranno complessivamente 341 milioni, ottenendo agevolazioni pubbliche per l'investimento pari a 67 milioni (si aggiungeranno le agevolazioni regionali sull'occupazione e la formazione) ».
«Alla fine - spiega Arcuri - si è scelta la combinazione migliore per il rilancio di Termini Imerese, con equilibrio tra investimenti e agevolazioni».
Nei mesi del lungo iter gestito dall'advisor Invitalia l'attenzione si e concentrata soprattutto sul futuro dell'automotive. Ma a conti fatti si nota come l'investimento più cospicuo sarà garantito dalla Biogen, che installerà una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica e termica, 163 milioni, più della stessa Dr (110 milioni e della Lima (68 milioni).
Per quanta riguarda gli addetti, che a regime saranno 1.500, circa 1.300 saranno garantiti dalla Dr, oltre un centinaio da Biogen e il resto da Lima. Medstudios e Newcoop investiranno invece 20 milioni per un'occupazione di 150 addetti. Per lasciare a Dr lo stabilimento a titolo gratuito, Fiat chiede continuità contrattuale per tutti gli attuali addetti.
Ma solo sommando l'impegno di tutte le aziende selezionate si raggiungerebbe l'obiettivo: «E’ un punto sul quale lavoreremo nelle prossime settimane» rassicura Domenico Arcuri, a.d. dell' advisor Invitalia.
Che cosa accadrà tra la chiusura della fabbrica e l'insediamento delle nuove attività previsto nell'arco del 2012? «Attendiamo garanzie su tutti i lavoratori, sia per quanta riguarda il dopo che per il periodo di transizione» sottolinea Mariella Maggio, segretaria generale Cgil Sicilia. «Tra diretti e indotto gli operai sono attualmente 2.200 - ricorda la Fiom - rimangono fuori 700 lavoratori, che fin faranno?».
«Sono previsti nuovi incontri - preannuncia lo Sviluppo - anche con il coinvolgimento del ministero del Lavoro, delle parti sociali e delle istituzioni locali».
La Dr, fondata nel 2006 dall'imprenditore Massimo Di Risio, è in corsa anche per rilevare la Irisbus di Avellino da Fiat Industrial.
A Termini dovrebbero essere prodotte la Dr3, berlina 5 porte, le nuove edizioni della Dr1 e della Dr2 e il restyling della Dr5. A regime, nel 20l6, e prevista la costruzione di 60mila automobili. >>
Ovviamente non posso esprimere giudizi sulla serietà del piano industriale della molisana DR; posso solo felicitarmi per la (probabile) nascita di un vero polo industriale,
interamente duosiciliano, nell’automotive. Se son rose, fioriranno…
Luca Longo




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