





Sono confuso


Daniele Manin rimane una grande figura di repubblicano anche se, al pari di Garibaldi, accettò di fare l'Italia anche col diavolo.
L'Austria temeva talmente il suo nome che tenne segreta per diversi giorni la sua morte in esilio per prepararsi a far fronte ad eventuali manifestazioni. La polizia austriaca , in una sua nota, aveva prima del '48 riferito con preoccupazione della sua integerrimità e di come non ci tenesse al denato. Dopo il suo esilio non ci furono denunce di cittadini per idanni subiti dlla Repubblica di Veneziadella repubblica ed il rientro della sua salma , nel ventennale della Repubblica di Venezia, fu la più grande manifestazione di popolo di tutto l'ottocento veneziano.
Viva Manin mente divina, viva le guardie della Marina.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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Loro erano fiduciosi e ingenui , se avessero solamente in minima parte potuto capire la grande fregatura che c'era dietro quel vessillo , col cazzo....
D'altra parte lo si sa , prevedere il futuro non è nella natura dell'uomo.
Loro potevano essere legittimati a pensare che sarebbe stato un affare , per Venezia e il Popolo Veneto , entrare nel nuovo stato.
Significativa la freddezza che sia Venezia che il Veneto mostrarono nel 1866 , quando evidentemente era giunta qualche notizia su come si comportavano i piemontesi nel nuovo stato.


...la campagna del '48 e del '49 fu un esempio tipico e doloroso di dispersione di forze e di conseguente fallimento della guerra regolare e popolare... la guardia civile mobile di venezia contava inizialmente 3600 regolari, ma la cosa straordinaria fu la nascita in tutto il veneto dei corpi franchi nel cadore ad esempio tali corpi portavano abiti da montanari e cappello con un ramoscello di abete puntato con la coccarda tricolore, sopra una tesa rialzata del cappello... i veneti si comportarono in modo eroico (nulla a che vedere con quei solenni minchioni dei padanani) e pagarono molto caro il loro coraggio...


Bandiera della regione veneto. :gluglu:
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sii piu' umile Donald
vivo in una citta' della Lombardia di 40000 abitanti dove piu' di un terzo sono discendenti di emigranti veneti
il 20% dei torinesi sono di origini venete
Latina e tutto l'agro Pontino e' abitato da discendenti veneti
e potrei continuare
Negli anni 50 imperversava ancora la pellagra e se ora il Veneto e' diventato ricco , oltre che alla laboriosita' dei suoi abitanti , lo deve anche al sistema Italia spesso governato da veneti ( Rumor , Bisaglia , Piccoli , Gava )
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


E che significa ?
L'emigrazione era un concetto sconosciuto , sia nella Repubblica Veneta che nel Lombardo Veneto austriaco : a partire dal 1870 , è stata una diaspora.
Quanto alla seconda parte , io stenderei un velo pietoso : quella gente ha fatto poco o nulla per il Veneto .Dirò di più : siccome (non quelli che citi fra di loro ,dato che erano tutti dorotei) la DC era divisa in correnti in lotta fra loro , i parlamentari veneti di una corrente bocciavano le iniziative per il territorio , si trattasse di una strada o quant'altro proposte da membri di altre correnti.
E quest'ultimi gli rendevano la partita , quando erano i primi a proporre qualcosa.
Da lì è nato quel ritardo infrastrutturale di decenni che ha interessato e interessa ancora il Veneto.
Se c'è stato sviluppo , lo si deve da un lato alla laboriosità e intraprendenza che sono nel DNA delle genti Venete , dall'altro all'apertura dei mercati europei (CEE) , che ha permesso e creato le condizioni dello sviluppo.


la storia non si fa con i se, dire se il veneto starebbe meglio o peggio come repubblica sovrana o nell'italia sarebbe impossibile da dire perchè per l'effetto farfalla la storia cambia.
di sicuro la storia la fanno i vincitori e la storia che ci hanno raccontato a squola (con la Q) è la storia di un italia liberata, da cosa non si sa, ma liberata.
I savoia sono stati un regime oppressivo, questo è storia, sono stati dei guerrafondai nati, hanno fatto una marea di guerre anche quando il paese non era in grado di sopportarle, e non si sono limitati al territorio nazionale volevano sempre espanderli.
io li definisco gli Zeman della storia perche erano sempre in attacco,
repapelle:
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........