...ma se io avessi previsto tutto questo
lati cause e pretesto..e attuali conclusioni,
credete voi che per questa gloria da stronzi
mi sarei messo a scrivere canzoni....
La logica consequenziale..
(chissà quale gioco avrà il TRATTATO MAI TRATTATO DI LISBONA..)
...Cristo Santo.."ma vadano a casa tutti" "in tutto il mondo"
Tempo fa, molto tempo fa scrivevo: "un euro a due velocità"
ed oggi "euro plus": direi fantasmagorici certi signori..
E il tutto bello e impachettato stretto stretto...
più che perentorio:"HAI HITLER" e conseguente battito di tacchi..
E naturalmente i tempi vengono scelti per bene
non quando le vacche erano grasse..
e molti a mangiare a fagocitare a dismisura,
ma bensì quando le vacche fuggite dalla stalla e lontane
irraggiungibili dai più......
Trattasi di vista assolutamente corta cortissima
ma spesso non a caso: "favorisce pochi" penalizza i molti,
nulla di nuovo se non fosse CRISI SISTEMICA "presa alla rovescia"
Spesso sfugge contorsionismo, IN UNA TALE SITUAZIONE,
per come essa viene posta..nessuno ma proprio nessuno
potrà salvarsi, e sempre più spesso rido ridiamo per tanta
magnificenza d' opera...parafrasando "oggi le comiche"
Dimenticavo, da non sottovalutare:
"DOVETE DIMENTICARVI DEL NAZIONALE..EI FU!!!"
In un mondo fine a se stesso, e sempre più concatenato
(incatenato)(incantato)(traviato)(tradito)(buggiar dato)
la povertà delle masse andrà aumentando, le difficoltà
insuperabili i contrasti sempre più marcati: la crescita,
il PIL SPARIRANNO: ma nessuno che dica la verità..
tanto meno quei "paesi" che si fregiano dei conti a posto
pur sapendo di possedere immensi forzieri di carta straccia.
Da alcuni anni; e converrete con me, la frase più martellante
ma al contempo irrealizzabile è:"bisogna far ri\partire l' economia.."
ed infatti: l' unico modo che conosciamo è e rimane quello
di impoverire sempre più i potenziali accquirenti di merci...
e come spesso dicevo e dico fra un po' i signori che producono
si venderanno le merci fra loro...finchè dura...
Oggi siamo in un regime di OBSOLESCENZA...
l' ANTICAMERA DEL DISASTRO...
l' obsolescenza è in ogni luogo, nelle teste delle persone che fingono..
nelle merci che girano, nei licenziamenti, nei lavori precari,
nei sindacati, nelle politiche del menga degli ultimi decenni,
nei debiti degli stati e anche in tutti noi costretti nostro malgrado
a sobbarcarci sempre impunemente tutto....................................
Esistono diversi modi per schiavizzare le masse...
il denaro è geniale quando lo si possiede...
ma il debito per tutti incatena molto molto meglio...e nel tempo.
Non si sa da cosa, da chi è stato prodotto (o meglio in parte)
immense transazioni spesso private travasate nel pubblico..
E le nostre teste a ragionare ancora per antichi arcani (oggi spariti)..
Ricordo ancora vecchi tempi ove le cose si comperavano
solo ed esclusivamente con il denaro in tasca...(o ponderando)
Siamo stati sottilmente fregati...ad un certo punto
certi signori hanno deciso di staccare la spina e di
scoperchiare il vaso di PANDORA...ed ecco l' oggi che viene da lontano.
poveri bianchi, poveri neri, poveri gialli, "poveri indiani...i pellerossa"
e l' ipocrisia dell' intero mondo...........
atavicamente sempre UGUALI
Da bambino, al cinema molti anni or sono
tenevo per gli indiani..i film western...
Raramente anzi mai vincevano, ma adoravo
il loro approccio al circostante, la loro saggezza
il loro rispetto la loro parola, la loro fierezza...
mentre molti dei bianchi a parlare, a stipulare ad annientare
con "lingua biforcuta"...
L' oggi non discosta molto, la lingua biforcuta rimane
e un sacco di "coglioni" a pendere dalle solite labbra...
Aaa oggi la demokratia da esportare, per estirpare,
la ragione a senso unico che corrisponde alla più becera
DITTATURA...OGGI IL MONDO SOTTILE SOTTILE,
e pochi a vedere sottigliezza...
(ebbi un' unica eiaculazione precoce:"Quando ti incammini sulle colline che guardano
verso il Little Big Horn puoi capire perché il generale Custer è andato incontro alla morte.")
Libertà illusoria
La definizione che possiamo ottenere di "libertà" è molto varia:
tra le tante che ho potuto leggere, una in particolare mi ha scioccato.
"Mancanza di controllo nel comportamento o nel linguaggio"
Ecco cosa si dice della libertà.
Chiaramente questa definizione è applicabile solo in un contesto ristretto,
tuttavia converrete con me che troncando l'ultima parte otteniamo
un'inquietante (e, ahimè, attualissima) variante della stessa.
La libertà è dunque mancanza di controllo?
Se l'argomento si riducesse a questa singola frase,
se ne dedurrebbe che l'anarchia sia l'unica soluzione per ottenere la vera libertà.
In linea di principio questo potrebbe essere vero,
purtroppo con gli esseri umani ciò non è gestibile
(ed è proprio qui che si sprofonda nell'anarchia).
Se avete seguito questo ragionamento avrete certamente compreso
come quella che viviamo oggi non possa essere chiamata in alcun modo "libertà".
Neppure definirla una restrizione della libertà stessa pare essere sufficiente:
pensate a quante cose sono lasciate "libere" nel mondo d'oggi.
La scelta di quale partito votare è "libera", la scelta di quale abito indossare è "libera",
qualsiasi altra scelta è (per sua stessa definizione) "libera".
Il problema di fondo di questo sistema è che non è reale;
quando la scelta non è solo teorica (la politica in primis)
in realtà è pilotata tramite bisogni indotti e arroganti prese di posizione.
Ecco in cosa consiste la libertà illusoria...REFLEX..
Adoro constatare, sprofondare...
Non commetteremo gli stessi errori
Nel commentare il post precedente,
ho notato come la risposta meritasse uno sviluppo più approfondito.
La questione è che siamo "ubriachi di libertà",
ma non della libertà vera, bensì di quella illusoria.
Elargita senza limiti da chi non vuole farci avere quella reale,
questa parodia ci ottenebra la mente.
La subdola schiavitù della libertà è ben più efficace
della schiavitù diretta cui si è portati a pensare. Pensateci.
Nei tempi antichi, il mezzo adottato per il controllo della popolazione
era essenzialmente quello della coercizione, della tortura e della schiavitù (fisica).
Chiaramente una situazione di questo tipo
(dove l'uomo è costretto a rendersi conto della miseria in cui si trova)
porta rapidamente a malcontento generalizzato e insurrezioni popolari.
Orwell nel descrivere il mondo di 1984, afferma che gli psicocriminali
vengono eliminati fisicamente solo quando nuovamente concordi con il regime,
onde evitare la creazione di nuovi martiri.
Nel nostro mondo, è logico supporre che accada la stessa cosa
(ed è proprio per quello che Saddam è stato ucciso).
Ad ogni modo, stiamo lentamente assistendo
ad una progressiva e generalizzata "liberalizzazione"
"ed infatti nulla si può fare che non sia a pagamento LEX+LEX+LEX"
Proprio questo fenomeno è in grado di schiavizzarci
in modo molto più efficace rispetto al passato.
Questo perchè non c'è miglior schiavo di chi non sa di esserlo.
Abbiamo dunque un abuso di beni e di servizi tale da renderci
così sicuri della nostra "onnipotenza" che non ci rendiamo conto della nostra arroganza. (E DELL' INFAUSTO DEBITO REGRESSO)
Così, nella terra dei ciechi in cui viviamo, gli "uomini con un occhio solo" hanno campo libero.
Se mi concedete un ulteriore appunto,
facendo appello a quella che è la saggezza della terra,
c'è un'espressione che può riassumere tutto questo discorso e cioè "il troppo stroppia".
Questo a dimostrazione che un'eccessiva dose di controllo
è tanto dannosa quanto un'eccessiva dose di libertà (volutamente scritta con la lettera minuscola).
Reflex..Arco Destriero e Attila.."sicuro che pochi "caproni" capiranno"
"scusate per il caproni, ma oggi il mondo un' immensa aia
con diversi animali pronti al macello...ma solo l' ordine delle cose."
LA NORMALIZZAZIONE.(aspettando i luminari: flik flok felix)
Cristo Santo...trattasi di puro complottismo
ma non il mio...quello di Altri (non a caso maiuscolo)




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