

Ultima modifica di Cuordy; 17-09-11 alle 08:37
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Mica é detto.
Comunque Duca mi ha dato una conferma a ciò che penso: l'ateo tende a concentrarsi sulle credenze degli altri, ovviamente reputandole sbagliate se non ridicole, ma teme di analizzare la sua di credenza, per paura di quello che potrebbbe capire. Fides et ratio sono un'altra storia.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ultima modifica di Cuordy; 17-09-11 alle 08:45
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ultima modifica di Feliks; 17-09-11 alle 08:45


"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.






Io credo nell'anima, cosa in cui un ateo non crede. E' dall'anima che nascono e vivono i miei sentimenti. Tu, ateo, da dove pensi che nascano i tuoi sentimenti? Immagino dalle reazioi elettrochimiche. Oppure sei un determinista che crede che nulla abbia una alternativa? Se in me cessasse l'amore per mio figlio saprei che comunque mangiarlo sarebbe un gravissimo peccato, uno sbaglio. Se in te cessasse questo sentimento, come Se in una foglia cessasse la forza di crescere perché é arrivato l'autunno con tutti i suoi fattori climatici, cosa, oggettivamente, ti impedirebbe di credere che mangiare il proprio figlio sia sbagliato mentre invece mangiarsi una vongola no?
Ultima modifica di Cuordy; 17-09-11 alle 08:56
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


non capisco se mi stai prendendo in giro o stai dicendo sul serio. boh provo a risponderti seriamente.
st'anima di cui parli non so cos'è e quindi non riesco neanche a immaginarmela. un neurobiologo potrebbe spiegarti benissimo da dove nascono i sentimenti e cosa sono, ma a me non interessa entrare nel dettaglio perché non posso perdere tempo a sapere tutto. per come me la rappresento io, il sentimento è la proiezione di noi stessi nell'altro e nel futuro. voglio bene alle persone che mi fanno stare bene.
sul "peccato", per me è un concetto che non esiste. l'uomo è un animale che vive in società e per questo ha bisogno di un sistema di regole. ora, si dà il caso che io sia nato dopo 5 mila anni di religione, quindi lo scheletro delle regole me le trovo già formato. visto che per me non esiste un essere giudicante superiore, l'essere giudicante superiore sono io. sta a me e al mio sistema di valori razionale decidere se una cosa sia "peccato" o meno. visto che ritengo l'omicidio contrario al mio sistema di valori razionale, scelgo di non praticarlo. la fornicazione invece non è contraria e la pratico volentieri. mio padre e mia madre li onorerò finché saranno degni di essere onorati e così via.
essere atei è molto più faticoso, questo te lo concedo