19 settembre 2011
Il CdR lancia l’allarme ascolti: sotto il 20% ieri, minimo storico
“Nell’edizione delle 20 di ieri il Tg1, pur partendo in vantaggio di oltre un punto, ha fatto segnare uno share del 19,42% ed e’ stato battuto dal Tg5. Sono dati che purtroppo parlano da soli e che dimostrano che non e’ solo un problema di traino. Dalla ripresa dei palinsensti autunnali il Tg1 ha confermato quel calo degli ascolti che il Cdr e l’assemblea avevano gia’ denunciato. Ieri siamo scesi addirittura sotto la soglia del 20 percento”. Lo sottolinea il Cdr del Tg1 in un comunicato in cui esprime grande preoccupazione per il destino della testata ammiraglia della Rai.
INVERSIONE DI ROTTA - “Da tempo -aggiunge il Cdr- chiediamo al direttore di invertire la rotta: recuperare credibilita’, dare tutte le notizie, rispettare tutte le voci della societa’, fare un giornale autorevole e completo. Invece anche l’ultimo editoriale sulle intercettazioni, da cui anche il presidente garimberti ha preso le distanze, dimostra che schierare cosi’ apertamente il giornale su posizioni di parte non e’ quello che vuole il nostro pubblico. Che infatti ci sta inesorabilmente abbandonando, con grave danno anche per l’azienda in un momento economico molto delicato”.
ALLARME E PREOCCUPAZIONE - “Il Comitato di Redazione -prosegue la nota- ha il dovere di esprimere allarme e forte preoccupazione a tutela del lavoro di tutti i colleghi, che costituiscono ancora un patrimonio di passione e professionalita’ da salvaguardare. Il Tg1 sotto il 20% e’ una vera e propria emergenza aziendale, la direzione generale e il consiglio di amministrazione non possono piu’ nascondersi. Prmai sono in ballo posti di lavoro, credibilita’ e dignita’ professionale. Per questi motivi il comitato di redazione chiede un incontro urgente al direttore generale e al presidente per capire quali iniziative l’azienda intenda adottare per rilanciare la nostra testata”, conclude il Cdr.
MINZOREPLICA - “E’ diventata forse una notizia perdere una seconda volta dopo innumerevoli successi?”. E’ la replica di Augusto Minzolini, direttore del Tg1, al segretario dell’Usigrai, Carlo Verna, che in una nota aveva parlato degli ascolti della testata ammiraglia riferendosi alla circostanza che ieri sono stati inferiori a quelli del Tg5. Minzolini sottolinea all’Agi “quando ne ho assunto la direzione, il Tg1 aveva accumulato decine e decine di sconfitte dalla concorrenza, e nessuno diceva niente. Adesso sembra quasi che debba essere per forza una notizia le rare volte in cui il nostro telegiornale perde negli ascolti. Faccio notare che ieri hanno cambiato il preserale, riprendeva un’altra trasmissione (‘Che tempo fa?’ su Raitre, ndr) e c’era anche il calcio”.
http://www.giornalettismo.com/archiv...e-piu-nessuno/




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repapelle:
