User Tag List

Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Santa Giovanna D'Arco

  1. #1
    La Vengeance
    Data Registrazione
    18 Dec 2009
    Messaggi
    19,004
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Santa Giovanna D'Arco

    Il fascinoso breve resoconto storico della Santa di Francia.

    La vita e l'attività di Giovanna D'Arco (1412 - 1431) sono racchiuse nell'ultima fase della guerra che vide opposte la Francia e l'Inghilterra (convenzionalmente considerata la guerra dei Cento Anni), le cui cause furono fondamentalmente dinastiche.

    La storiografia ha dato enorme rilievo a questa guerra che si intreccia con episodi storici che caratterizzano "la crisi del Trecento" destinata a perpetuarsi nel secolo successivo: la diffusione della peste nera (1348), la guerriglia contadina in Francia (jacquerie), il millenarismo - apocalittico rivoluzionario dei contadini inglesi, sostenuti dal predicatore John Ball, la lotta tra armagnacchi e borgognoni, la cattività avignonese (1308 - 1378) e lo Scisma d'Occidente (1378 - 1417).

    Giovanna D'Arco nacque nel villaggio di Domrémy -oggi Domremy la Pucelle nei Vosgi -(riva sinistra della Mosa) che faceva parte della contea di Bar. Nel mondo frazionato di allora anche un piccolo villaggio come Domrémy era diviso in due: metà apparteneva al duca Renato D'Angiò e metà al re francese. Borgognoni erano gli abitanti del vicino paese di Maxey, mentre dall'altra parte del fiume abitavano i "fideles" del duca di Lorena, vassallo dell'imperatore romano- germanico Come per gli altri villaggi francesi, Domrémy era preda delle scorrerie e delle devastazioni di truppe mercenarie che saccheggiavano i raccolti dei contadini. Tutto contribuiva a rendere precaria la vita di quel tempo, compresi i frequenti tradimenti di masnadieri come quello di Robert de Laarbrück, che nel 1424 passava dalla parte dei Borgognoni (alleati degli Inglesi), seminando il terrore nella regione della Lorena.

    Queste efferatezze e crudeltà sono state descritte da Huizinga come caratteristiche dei "toni crudi della vita" presenti nel tardo Medio Evo.

    "Un bisogno di vendetta . deve avere completamente dominato lo spirito. E che cosa avrebbe potuto il popolo comprendere nella politica dei suoi principi meglio di questi semplici e primitivi motivi di odio e di vendetta? . Il tardo Medio Evo è l'età delle grandi lotte di parte." (Huizinga "L'autunno del Medio Evo" - Sansoni 1966)

    Quando nel 1422 morirono Enrico V e Carlo VI, le sorti della guerra avevano diviso la Francia in tre blocchi (le tre France). Il Nord e l' Ovest del paese erano in mano inglese e governati dal reggente duca di Bedford, zio del piccolo Enrico VI. Ad Est il ducato di Borgogna governato da Filippo "il Buono", alleato degli Inglesi. A Sud della Loira il dominio del delfino Carlo.

    Giovanna D'Arco aveva l'età di dieci anni e la sua vita si snodava nelle forme usuali delle ragazze di campagna di quel tempo: i lavori casalinghi (filare, cucire) si alternavano a quelli più impegnativi, come sorvegliare il gregge e custodire la mandria comunale. All'educazione religiosa provvide la madre Isabella, la quale, con molto fervore, riuscì, attraverso anche "esempi" edificanti, come il racconto delle storie di S. Margherita di Antiochia e S. Caterina di Alessandria (tra le sante più venerate a quell'epoca), a legare nell'animo di Giovanna il sentimento religioso con i valori civili.

    La ragazza, dimostrando un precoce interesse verso gli eventi politici di allora, li leggeva in chiave religiosa, come espressione dell'eterna lotta tra bene e male: il re, sottoposto come Cristo ad un ingiusto calvario, gli Inglesi e i loro alleati borgognoni con le sembianze del diavolo. Verso il 1425, Giovanna cominciò ad avere "visioni", ed udire delle voci da lei attribuite a S. Margherita, a S. Caterina e all'arcangelo Michele, il cui santuario di Mont -Saint Michel, tra Bretagna e Normandia era un territorio fedele al delfino in piena regione controllata dagli Inglesi, e appariva il grande protettore del regno di Francia, avversario del guerriero celeste S. Giorgio, patrono dell'Inghilterra.

    Le voci che parlavano a Giovanna insistevano sulla necessità di adempiere la volontà di Dio, che imponeva la liberazione del suolo di Francia dalla presenza degli invasori . Forte di questa ispirazione, Giovanna nel 1429 arrivò alla fortezza di Vaucouleurs, situata sulla Mosa a pochi chilometri più a Nord di Domrémy. Riuscì a suggestionare il comandante della fortezza, il capitano di Robert de Bandicourt, annunciando la sua missione divina: salvare la Francia dagli invasori inglesi ed incoronare il delfino. Fu assegnata una piccola scorta in compagnia della quale Giovanna doveva raggiungere, percorrendo all'incirca cento chilometri a cavallo, Chinon, sulla riva sinistra della Loira, dove risiedeva il delfino.

    l 29 febbraio incontrò a Chinon Carlo VII, il quale, malgrado fosse turbato dalla personalità di Giovanna, incerto e sospettoso, la sottopose all'esame dei teologi dell'università di Poitiers. Questi ultimi si convinsero che la risolutezza di Giovanna, " . in nome di Dio, gli uomini d'arme si batteranno e Dio darà loro la vittoria ." era un segno del favore divino a lei concesso. Da allora Giovanna D'Arco sarebbe stata chiamata dai suoi seguaci "Pucelle" (la Pulzella, la Vergine). La volontà di Dio parve concretizzarsi nell'assedio di Orléans, città sulla destra della Loira che gli inglesi avevano assediato. La Pulzella fece il suo ingresso avanzando su un grande cavallo bianco, chiusa in una risplendente armatura, seguita dal Bastardo d'Orléans (figlio illegittimo del fratello di Carlo VI, Luigi d'Orléans) e da un leggendario capo militare, il guascone Etienne de Vignolles. Guidò con grande energia - fu ferita da un colpo di freccia - l'attacco contro le fortezze che gli Inglesi avevano eretto a guardia della città. Orléans fu liberata, le fortezze nemiche smantellate, gli Inglesi costretti a ripiegare. A questa prima manifestazione della giustizia immanente seguì un altro "giudizio divino": il 17 luglio a Reims Carlo VII ricevette l'unzione della consacrazione, garanzia e specchio della sua legittimità. Giovanna potè così cessare di chiamarlo Delfino: "Re gentile, ecco ora attuato il desiderio che voleva che io facessi togliere l'assedio a Orléans e che vi conducessi a ricevere, in questa città di Reims, la vostra santa consacrazione, a dimostrazione che voi siete vero re, quello cui deve appartenere il reame di Francia". (Citato in Duby "Storia della Francia" -Bompiani).

    Sul finire del maggio del 1430, impegnata in operazioni belliche presso Compiegne, dove si resisteva al duca di Borgogna, fu catturata dal Bastardo di Wandomme, luogotenente di Jean de Luxembourg, che era vassallo fedele del duca di Borbogna. Carlo VII non fece nulla per liberarla e così la Pulzella, abbandonata, fu trasferita per sei mesi in diverse prigioni, prima di essere venduta agli Inglesi e processata come eretica a Rouen da giudici - inquisitori legati al partito anglo - borgognone-, con lo scopo di colpire irrimediabilmente la credibilità e la rispettabilità di Carlo VII. Gli sforzi compiuti dagli avversari per dimostrare, mediante le procedure dell'Inquisizione, che Giovanna era una strega che si serviva di poteri diabolici, testimoniano della profonda incidenza della sua missione.

    Fu condotta al rogo mercoledì 30 maggio 1430 sulla piazza del Vieux Marché e le fu concesso di avere vicino fino agli ultimi istanti una croce astiale. Avvolta dalle fiamme, gridò più volte ad altissima voce il nome di Gesù.

    La leggenda vuole che il cuore, non intaccato dalle fiamme, sia stato gettato nella Senna assieme alle ceneri delle ossa, per impedire ai ricercatori di reliquie di impadronirsene

    Guerra dei Cento Anni - Giovanna D'Arco - Appunti - Pagina 2
    "Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,338
    Inserzioni Blog
    6
    Mentioned
    107 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    12,181
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Santa Giovanna D'Arco

    Ha avuto una grande intuizione. Pensate alle nefaste conseguenze di un'Inghilterra estesa nei secoli successivi alla Francia e pronta ad imporre anche lì il culto del papa-re trippone Enrico VIII.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,032
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Rif: Santa Giovanna D'Arco

    30 maggio 2017: Santa Giovanna d'Arco e San Felice I, Papa e Martire, trentesimo giorno di Maggio Mese Mariano…




    Home - Stellamatutina.eu - Sito di cultura cattolica in piena e totale obbedienza al Magistero Petrino.
    http://www.stellamatutina.eu/maggio-...ria-30-giorno/
    Maggio mese di Maria: 30° giorno.
    LA DEVOZIONE ALLA MADONNA.

    Molto conosciuto, ma sempre bello e significativo questo gentile episodio.
    Una mamma insegna al suo bambino come fare il segno di croce. Prende la manina e gliela porta alla fronte:
    – Nel nome del Padre… del Figlio… e dello Spirito Santo. Ma qui il piccolo rimane come pensoso.
    – Via, piccino, ripeti con me: «In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…».
    Ma il bimbo la interrompe: – E la mamma dov’è?…
    Commovente intuizione del bimbo. La presenza della mamma non è affatto secondaria per la vita cristiana. Ossia: la devozione alla Madonna non è affatto un ornamento superfluo di cui spiritualmente si possa fare a meno senza danno alcuno.
    Al contrario, «Gesù si oscura, quando Maria è nell’ombra», scrisse il padre Faber. Ossia, senza la devozione alla Madonna, decade anche l’amore a Gesù.
    In questo senso, ad esempio, il grande sant’Alfonso de’ Liguori voleva la presenza della Madonna in tutto ciò che faceva. Quando predicava, voleva che l’immagine di Maria stesse sempre sul palco dove predicava. Una volta in un paese non trovò l’immagine di Maria sul palco. Disse allora ai suoi più vicini: «Stasera la predica non farà grande effetto perché non c’è la Madonna». Ma c’è di più.
    La Chiesa insegna che la devozione alla Madonna è moralmente necessaria al cristiano per salvarsi, perché «è elemento qualificante della genuina pietà della Chiesa» (Marialis cultus, Introduzione). E ancora: «La pietà della Chiesa verso la Vergine Maria è elemento intrinseco del culto cristiano» (ivi, 56). (...)
    Noi non potremo mai diventare conformi a Gesù se non amiamo la Madonna Santissima come Lui. Questo è un «elemento fondamentale» della vita cristiana, diceva il papa Pio XII. La Madonna deve occupare nella nostra vita il posto che la mamma occupa nella famiglia, ossia il posto di centro vitale, di cuore d’amore. Che cos’è una famiglia senza la mamma?
    Ella ci unisce a Gesù
    Se Dio ci ha «predestinati a divenire conformi al Figlio suo» (Rm 8,29), la Madonna – dice san Luigi di Montfort – è stata lo stampo che ha formato Gesù, e che continua a formare Gesù in tutti quelli che a Lei si affidano. Scolpire una statua esige un lungo lavoro; servirsi di uno stampo invece è molto più semplice.
    Per questo i devoti della Madonna possono diventare «conformi a Gesù» nella maniera «più rapida, più facile e più gradita», diceva san Massimiliano Kolbe.
    Quanto è fuori posto la meschina preoccupazione di chi considera la Devozione alla Madonna con un certo sospetto, o con il metro in mano… perché teme che si possa eccedere compromettendo la pienezza della vita cristiana e della più alta santificazione. È proprio tutto il contrario! Lo insegna benissimo la Chiesa.
    San Pio X, in una enciclica mariana, raccogliendo la voce dei Padri e dei Santi, scrive: «Nessuno al mondo, quanto Maria, ha conosciuto a fondo Gesù nessuno è miglior maestro e migliore guida per far conoscere Cristo… Per conseguenza, nessuno è più efficace della Vergine, per unire gli uomini a Gesù». (…)
    Quale tesoro, quindi, è un’ardente devozione alla Madonna!
    Ella ci porta in Paradiso
    Un giorno san Gabriele dell’Addolorata disse al suo Padre spirituale: «Padre io sono sicuro di andare in Paradiso!».
    «E come fai a saperlo» – chiese il padre.
    «Perché ci sono già. Amo la Madonna, dunque sono già in Paradiso!…».
    Proprio così. L’amore alla Madonna è segno di predestinazione, è garanzia del Cielo, è amore di Paradiso.
    Questo è l’insegnamento comune della Chiesa. Basti ricordare qui tre grandissimi Dottori della Chiesa. Sant’Agostino dice che tutti i predestinati si trovano già chiusi nel seno della Madonna; perciò l’amore a Maria è un segno prezioso di salvezza.
    San Bonaventura dice che «chiunque è segnato dalla devozione a Maria sarà segnato nel libro della vita».
    Sant’Alfonso de’ Liguori, infine, assicura che «chi ama la Madonna può essere così certo del Paradiso come se già vi si trovasse».
    Se è segno di predestinazione, quindi, la devozione alla Madonna deve starci a cuore come il «tesoro nascosto nel campo» di cui parla Gesù nel Vangelo (Mt 13,44).
    E anzi, bisogna stare attenti a coltivare davvero la devozione mariana perché san Leonardo da Porto Maurizio arriva a dire che «è impossibile che si salvi chi non è devoto di Maria». E non ha torto. Il perché lo dice san Bonaventura: «come per mezzo di Lei Dio è disceso fino a noi così è necessario che per mezzo di Lei noi ascendiamo fino a Dio», e quindi «nessuno può entrare in Paradiso se non passa per Maria, che è la porta».
    Perciò, quando san Carlo Borromeo faceva mettere l’immagine della Madonna sulla porta di ogni Chiesa, voleva appunto far capire ai cristiani che non si può entrare nel Tempio del Paradiso senza passare per Maria, «Porta del Cielo».
    In conclusione, se abbiamo la devozione alla Madonna, custodiamola e coltiviamola con grande cura. Se non l’abbiamo, chiediamola con tutte le forze come dono e grazia principale di questo mese di Maggio. Ricordiamo la splendida sentenza di san Giovanni Damasceno: «Dio fa la grazia della devozione alla Madonna a coloro che vuole salvi». Questa «grazia» occupi tutto il nostro cuore. È una grazia che vale il Paradiso! Aveva ragione san Pio da Pietrelcina di dire che la devozione alla Madonna «vale più che la teologia e la filosofia»; e aveva ragione san Massimiliano di dire che l’amore alla Madonna fa «vivere e morire felici».
    Fioretti
    *Tre Ave Maria mattina e sera per affidarsi alla Madonna.
    *Offrire la giornata perché si diffonda la devozione alla Madonna.
    *Avere sempre addosso o sotto gli occhi qualcosa che mi ricordi la Madonna.
    FONTE: Maggio mese di Maria, P. Stefano M. Manelli, © 2010 Casa Mariana Editrice, 2010.”





    30 Maggio - Santa Giovanna d'Arco
    http://www.preghiereperlafamiglia.it...nna-d-arco.htm
    "30 MAGGIO SANTA GIOVANNA D'ARCO

    Domrémy, Francia, 1412 circa - Rouen, Francia, 30 maggio 1431
    Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un'armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa.

    PREGHIERA A SANTA GIOVANNA D'ARCO
    1 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria..
    2 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della vostra giovinezza in una purezza angelica, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l'anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell'incredulità. Gloria..
    3 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la divina volontà intorno alla missione affidata da Dio al vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i divini voleri e accolga docilmente i buoni consigli e le ammonizioni dei miei genitori e superiori. Gloria..
    4 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che nel nome di Dio e dei vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della vostra patria e del vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la vera patria del Paradiso. Gloria..
    5 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l'iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l'abbandono e l'orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perchè io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..
    (indulgenza di 200 giorni, ogni volta)"





    San Felice I - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-felice-i/
    “30 maggio, San Felice I, Papa e Martire (+ Roma, 30 dicembre 274).

    “San Felice primo, Papa e Martire, il cui giorno natalizio e’ ricordato il trenta Dicembre”.”


    Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini - Centro Studi Giuseppe Federici
    “Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini.
    30 maggio 1799: la popolazione riminese, guidata dal “parone” (pescatore proprietario di barca) Giuseppe Federici, detto “il glorioso”, liberava Rimini dagli invasori giacobini.

    Testo della conferenza: “Le Insorgenze in Romagna durante il triennio giacobino (1796-1799)”:
    Insorgenze Cattoliche - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/i...ze-cattoliche/




    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf

    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Preghiera al Santo del giorno.
    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare i santi Basilio ed Emmélia sua moglie, genitori dei beati Vescovi Basilio Magno, Gregorio Nisséno e Piétro di Sebaste, e della beata Macrina Vergine. Questi santi coniugi, al tempo di Galério Massimiàno, mandati in esilio, dimorarono nelle solitudini del Ponto; e dopo la persecuzione, lasciando i figli eredi delle loro virtù, si riposarono in pace. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi avete loro elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questi Santi, ed a loro affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, i santi Basilio ed Emmélia sua moglie possano essere miei avvocati e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”



    Ligue Saint Amédée
    http://www.SaintAmedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    “Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].”
    “30 mai 1232 : Antoine de Padoue, Frère mineur et Docteur de l’Eglise est canonisé par Grégoire IX.
    “30 mai : Sainte Jeanne d'Arc, Vierge, Libératrice de la France (1412-1431).”





    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    Edizioni Radio Spada - Home
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    “30 maggio 2017 Felice I, papa, santo, Romano (5 gennaio 269 - 30 dicembre 274)
    , fu sepolto nella Cripta dei Papi, nel Cimitero di Callisto. Sue reliquie insigni sono in S. Sisto a Via Appia in un cofanetto murato nella parete sinistra.
    M.R.: 30 maggio - San Felice primo, Papa e Martire, il cui giorno natalizio è ricordato il 30 dicembre, il quale, governò la Chiesa al tempo del Principe Aureliano. [ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]”
    “L'omaggio di Radio Spada a Santa Giovanna d'Arco, copatrona di Francia (festa 30 maggio).”




    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  5. #5
    Italiano Tradizionalista
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Messaggi
    1,274
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Santa Giovanna D'Arco

    Che aiuti e protegga noi e questo nostro disgraziato continente... Consiglio a tutti i libri di Régine Pernoud dedicati a questa bellissima figura di santa.

    JHESUS+MARIA

    "I sogni sono i nostri violini segreti"
    "Si j'avance, suivez moi. Si je recule, tuez moi. Si je meurs, vengez moi!"

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,032
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Santa Giovanna D'Arco

    18 APRILE 2018: Anniversario della Beatificazione di Giovanna d'Arco da parte di San Pio X (Papa Santo canonizzato da Pio XII) avvenuta il 18 aprile 1909...
    San Giuseppe, patrono della Chiesa universale…
    Secondo giorno della novena alla Madre del Buon Consiglio (dal 17 al 25 APRILE, il 26 APRILE è la FESTA), si possono recitare le “Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio” (v. sul blog “Oratorio Sant'Ambrogio – Milano”) oppure la preghiera di Papa LEONE XIII, il quale fu colui che aggiunse alle litanie lauretane proprio l’invocazione Mater Boni Consilii…





    https://oratoriosantambrogiomilano.w...l-17-al-25-04/
    “Novena alla Madonna del Buon Consiglio - dal 17 al 25/04.
    Dal 17 al 25 aprile come novena alla Madonna M.B.C. si possono dire le seguenti litanie:
    Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio.”




    Santi e Modestia: PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII
    “PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII.

    Gloriosissima Vergine Maria,
    scelta dall'Eterno Consiglio
    per essere la Madre del Verbo Incarnato,
    la Tesoriera delle Grazie Divine
    e l'Avvocata dei peccatori,
    io, il più indegno dei Vostri servi,
    ricorro a Voi, affinché Vi degniate di essere mia guida
    e mio consiglio in questa valle di lacrime.
    Ottenetemi, per il Preziosissimo Sangue del Vostro Divin Figlio,
    il perdono dei miei peccati,
    la salvezza dell'anima mia
    e i mezzi necessari per meritarla.
    Ottenete alla Santa Chiesa il trionfo sui suoi nemici
    e la propagazione del regno di Gesù Cristo sulla terra.
    Così sia.”




    “Pascendi Dominici Gregis
    https://www.youtube.com/channel/UCo9...SfgXjCViAIOOqg
    ✞ Dal 17 al 25 Aprile: Novena alla Mater Boni Consilii - pdf. con istruzione e novena qui:
    https://drive.google.com/file/d/1o4T...dpaoMulUB/view
    IMPRIMATUR 1901.
    ------------Apparizione della B. V. del Buon Consiglio.-------

    "Poco fuori di Scutari, città dell'Albania, si venerava, dipinta sul muro, una portentosa imagine di Maria denominata del Buon Ufficio; ma raffreddatasi poscia la pietà di quei terrazzani, prima che Dio li punisse col farli passare sotto il giogo di Maometto II, due piissimi mercanti presaghi dell'imminente divina vendetta, e risoluti di recarsi altrove, prostrati ai piedi della detta imagine, supplicarono la Vergine del suo consiglio sul luogo a cui dovevano dirigersi nell'emigrare. Erano già per alzarsi ed uscire di chiesa quando ad un tratto non vedono più l'imagine sopra i'altare, ma invece una candida nuvola che se ne distacca e s'incammina fuori di chiesa. Essi la seguono, quasi rapiti da inesprimibile estasi, e continuando quella il suo volo all'Occidente, si sentono tratti da forza invisibile a seguitarla cogli occhi fissi nella nuvoletta, la quale diradata da misterioso chiarore, lasciava in qualche modo apparire la venerata volante imagine. Giunti, o piuttosto portati, così alla riva del mare, distante circa 24 miglia da Scutari, vedendola passare...."




    Solennità di San Giuseppe - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/solennita-san-giuseppe/
    «18 aprile, Solennità di San Giuseppe.

    O San Giuseppe, la cui protezione è così grande, così forte, così sollecita davanti al trono di Dio, ti affido tutti i miei interessi e i miei desideri.
    O San Giuseppe, assistimi con la tua potente intercessione, e ottieni per me dal tuo Figlio divino tutte le benedizioni spirituali attraverso Gesù Cristo, nostro Signore, di modo che essendomi affidato al tuo potere celeste possa offrire il mio ringraziamento e il mio omaggio al più amorevole dei padri.
    O San Giuseppe, non mi stanco mai di contemplare te e Gesù addormentato tra le tue braccia; non oso avvicinarmi mentre Egli riposa accanto al tuo cuore. Stringilo in nome mio e bacia il Suo capo per me, e chiedigli di restituire il bacio quando sarò sul letto di morte. San Giuseppe, patrono delle anime che stanno per morire, prega per me. Così sia. »
    http://www.sodalitium.biz/wp-content..._n-178x300.jpg









    «Foto Settimana Santa 2018
    Settimana Santa 2018 Fotogallery - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/settimana-...8-fotogallery/
    http://www.sodalitium.biz/sabato-san...-fotogallery/»





    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    Saint du jour :: Ligue Saint Amédée
    «Liste des saints du jour selon le calendrier catholique traditionnel en vigueur jusqu'en 1955.»

    18 avril : Saint Parfait de Cordoue, Prêtre et Martyr (? 850) :: Ligue Saint Amédée
    “18 avril : Saint Parfait de Cordoue, Prêtre et Martyr († 850).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...nt_parfait.jpg






    “Du 17 au 25 avril : Neuvaine à Notre-Dame du Bon Conseil.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...2c&oe=5B5F2F54










    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...4-al-25-4.html



    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/



    https://it-it.facebook.com/Traditio.Verona.it/






    San Galdino della Sala, detto anche Galdino Valvassi della Sala o semplicemente San Galdino (Milano, 1096 circa – Milano, 18 aprile 1176), vescovo milanese e Santo della Chiesa cattolica:



    San Galdino
    http://www.santiebeati.it/dettaglio/49900
    “San Galdino Vescovo 18 aprile
    Milano, 1096 - 18 aprile 1176

    Figlio di piccoli nobili, Galdino è nato a Milano, avviandosi poi alla vita ecclesiastica. Nel 1160 è arcidiacono della cattedrale, e lo troviamo con l'arcivescovo Oberto al campo dei milanesi. Nel 1162 assiste alla distruzione della città ordinata dall'imperatore, Federico I Barbarossa. Lui e l'arcivescovo sono schierati con Alessandro III, eletto papa nel 1159 da una parte dei cardinali, mentre altri eleggevano il filo-tedesco, antipapa, Ottaviano de' Monticelli col nome di Vittore VI. Scisma nella Chiesa, dunque. Nel 1165 Galdino viene nominato cardinale e succede a Oberto sulla cattedra di Ambrogio. La città però è in rovina. Nel 1167 incomincia la ricostruzione, e uno dei protagonisti è lui. Riorganizza la Chiesa in Lombardia e pianifica il soccorso ai molti poveri. Rimesse in piedi le strutture fondamentali per miserie vecchie e nuove, dice agli amministratori e fa incidere sulla pietra: «Voi siete qui solo per servire i poveri». Restaura la cattedrale, aiutato da donne milanesi che donano i pochi gioielli salvati dai saccheggi del Barbarossa. Morirà nel 1176 sul pulpito della chiesa di Santa Tecla, dopo un sermone. (Avvenire)
    Emblema: Bastone pastorale
    Martirologio Romano: A Milano, san Galdino, vescovo, che si adoperò per la ricostruzione della città distrutta dalle guerre per il potere e, al termine di un discorso contro gli eretici, rese lo spirito a Dio.”



    St. Galdinus of Milan, Saint of April 18
    http://www.traditioninaction.org/SOD...nus_4-18.html]
    “St. Galdinus, Cardinal of Milan (c. 1096 –1176).”
    http://www.traditioninaction.org/SOD...1_Cardinal.jpg










    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    Edizioni Radio Spada - Home
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    “18 aprile 2018: San Giuseppe, patrono della Chiesa universale.
    Patrono della Chiesa.
    Di lassù egli spande, su coloro che lo invocano, il suo potente patrocinio. Ecco quanto dice, con linguaggio ispirato, la liturgia della Chiesa: "O Giuseppe, vanto dei celesti, speranza dei mortali, sostegno del mondo!" Quale grande potere in un uomo! Ma nessuno, come lui, ebbe sulla terra rapporti così intimi col Figlio di Dio. Gesù si degnò di essergli sottomesso e in cielo, ora, vuole glorificare colui al quale affidò, quaggiù, la sua infanzia e l'onore di sua Madre. Non ci sono limiti al potere di san Giuseppe e la Chiesa ci invita, oggi, a ricorrere, con molta fiducia, a questo potente protettore. Invochiamolo nelle terribili prove della vita ed egli ci proteggerà: nei pericoli dell'anima e del corpo, nelle prove e nelle crisi sia temporali che spirituali, abbiamo fiducia in lui e la nostra speranza non verrà ingannata. Diceva il Re d'Egitto al suo popolo affamato: "Andate da Giuseppe"; il Re del Cielo ci ripete quello stesso invito; e il fedele custode della Vergine Maria ha, presso Dio, assai più potere di quanto ne avesse, presso il Faraone, il sovraintendente ai granai di Menphis.
    La rivelazione di questo aiuto potente predisposto dall'eternità, è stata dapprima fatta conoscere da Dio a certe anime privilegiate alle quali venne affidata come un prezioso germe: precisamente come si verificò per la festa del Santissimo Sacramento, per la festa del Sacro Cuore e per altre ancora. Nel XVI secolo, santa Teresa, i cui scritti saranno in seguito conosciuti in tutto il mondo, ricevette una rivelazione divina a questo riguardo e ne parlò nella sua Vita.
    Santa Teresa e san Giuseppe.
    Ecco quanto dice: "Invoco san Giuseppe come patrono e protettore e non cesso di raccomandarmi a lui: il suo soccorso si manifesta in modo visibilissimo. Questo tenero protettore dell'anima mia, questo amabilissimo padre, si degnò di trarmi dallo stato in cui languiva il mio corpo e di liberarmi da pericoli assai più gravi che minacciavano il mio onore e la mia salvezza eterna. In più, mi ha esaudita sempre, più di quanto sperassi e di quanto chiedessi. Non ricordo di avergli chiesto qualcosa e che non me l'abbia accordato. Quale ampio quadro io potrei esporre, se mi fosse accordato di conoscere tutte le grazie di cui Iddio m'ha colmata e i pericoli, sia dell'anima che del corpo, da cui m'ha liberata per intercessione di questo amabilissimo Santo! L'Altissimo dona ai santi quelle grazie che servono per aiutarci in certe circostanze; il glorioso san Giuseppe - e lo dico per esperienza - estende il suo potere su tutto. Con questo, il Signore vuole mostrarci che, come un giorno fu sottomesso all'autorità di Giuseppe, suo padre putativo, così ancora in cielo, si degna di accettare la sua volontà, esaudendo i suoi desideri. Come me, l'hanno costatato per esperienza, quelle persone alle quali ho consigliato di raccomandarsi a questo incomparabile protettore; il numero delle anime che lo onorano cresce di giorno in giorno, e i felici successi della sua mediazione confermano la verità delle mie parole".
    Per soddisfare questi desideri e per venire incontro alla devo­zione del popolo cristiano, il 10 settembre 1847, Pio IX estese alla Chiesa universale la festa del Patrocinio di san Giuseppe che fino allora era celebrata soltanto dai Carmelitani e da qualche chiesa. In seguito, san Pio X aumentò il valore di questa festa, onorandola di una Ottava."
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0f&oe=5B621177






    “Il 18 aprile 309 Papa Eusebio viene esaltato al Sommo Pontificato.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...64&oe=5B677ACE







    “Beatificazione di Giovanna d'Arco da parte di san Pio X il 18 aprile 1909.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...dd&oe=5B69494D






    https://www.radiospada.org/2018/04/v...-di-santomero/
    “[VITA EST MILITIA] Ugo de’ Pagani e Goffredo di Sant’Omero.
    Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di San Giuseppe patrono della Chiesa universale, la rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo militare e ai grandi condottieri cattolici.”

    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=800&ssl=1





    «Piergiorgio Seveso
    [RADIO SPADA] Tra i molti modi che ci sono per compiere la Buona Battaglia del cattolicesimo romano integrale, noi abbiamo scelto irrevocabilmente questo. Se volete aiutarci, leggete il nostro blog, comprate i nostri libri. Se vi sentite particolarmente vicini a noi, venite alla quarta giornata di cultura radiospadista (per info 3662949035 oppure radiospada@gmail.com). Se volete aiutarci, soprattutto pregate per noi.»












    Mater Boni Consilii, ora pro nobis!!!
    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,032
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Santa Giovanna D'Arco

    30 MAGGIO 2018: trentesimo giorno del Mese Mariano di Maggio, inizio NOVENA AL SACRATISSIMO CUORE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO (dal 30 Maggio al 7 Giugno), MERCOLEDÌ DELLA PRIMA SETTIMANA DOPO LA PENTECOSTE; Santa Giovanna d'Arco, San Ferdinando III, Re di Leon e di Castiglia, e SAN FELICE I, PAPA E MARTIRE…



    “San Felice I, papa, 30 maggio.”
    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico
    http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm#SANTI2



    Home - Stellamatutina.eu - Sito di cultura cattolica in piena e totale obbedienza al Magistero Petrino.
    http://www.stellamatutina.eu/
    Maggio mese di Maria: 30° giorno - La devozione alla Madonna
    http://www.stellamatutina.eu/maggio-...ria-30-giorno/
    “Maggio mese di Maria: 30° giorno.
    LA DEVOZIONE ALLA MADONNA.
    FONTE: Maggio mese di Maria, P. Stefano M. Manelli, © 2010 Casa Mariana Editrice, 2010.”




    https://forum.termometropolitico.it/...do-iii-re.html
    https://forum.termometropolitico.it/...castiglia.html
    “San Ferdinando III, Re di Leon e di Castiglia
    30 maggio 1198 - 30 maggio 1252.

    Figlio di Alfonso IX re di León e Berenguela di Castiglia, fu governatore modello dai solidi principi cristiani. Nel 1217, all'età di 18 anni, ereditò la Castiglia, la terra di sua madre e nel 1230 il León, quella di suo padre. In questo modo unificò i due regni. Re prudente, si circondò sempre di persone fidate, con cui si consultava per le questioni più problematiche e urgenti. Di Ferdinando erano note anche la profonda devozione alla Madonna e la grande umiltà. Si sposò in prime nozze con Beatrice di Svezia (1219) e poi con Maria de Ponthieu (1235). Dalle due unioni nacquero complessivamente tredici figli. Ma la storia ricorda Ferdinando anche per le guerre contro i saraceni che gli permisero di riconquistare i regni di Cordova, Siviglia, Jaén e Murcia. Nel 1221 il sovrano fondò la cattedrale di Burgos, si deve a lui anche l'ampliamento dell'università di Salamanca. Morì il 30 maggio 1252 e fu sepolto nella cattedrale di Santa Maria a Siviglia. È stato canonizzato da Papa Clemente X il 4 febbraio 1671. (Avvenire)
    Patronato: Ingegneri, Spagna
    Etimologia: Ferdinando = guerriero audace, dal tedesco.
    Martirologio Romano: A Siviglia in Spagna, san Ferdinando III, che, re di Castiglia e León, fu saggio amministratore del suo regno, cultore di arti e scienze e solerte nella diffusione della fede.
    Martirologio tradizionale (30 maggio): A Siviglia, nella Spagna, san Ferdinando terzo, Re di Castiglia e di Leon, per l'eccellenza delle virtù chiamato il Santo, il quale, illustre per lo zelo nel propagare la fede, in fine, soggiogati i Mori, felicemente se ne volò al regno celeste, lasciando quello terreno.”



    https://forum.termometropolitico.it/...na-d-arco.html



    30 Maggio - Santa Giovanna d'Arco
    http://www.preghiereperlafamiglia.it...nna-d-arco.htm
    "30 MAGGIO SANTA GIOVANNA D'ARCO
    Domrémy, Francia, 1412 circa - Rouen, Francia, 30 maggio 1431.

    Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un'armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa.”




    Tradidi quod et accepi
    http://tradidiaccepi.blogspot.it
    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MERCOLEDÌ DELLA PRIMA SETTIMANA DOPO LA PENTECOSTE, 30 MAGGIO 2018.
    Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...7f&oe=5B7812D5





    «MERCOLEDÌ DELLA PRIMA SETTIMANA DOPO LA PENTECOSTE
    SAN FERDINANDO III RE
    Confessore.
    Doppio maggiore.
    Paramenti bianchi.
    SANTA MESSA

    Ferdinando III, nato a Zamora il 5 agosto 1501, fu Re di Castiglia e Leon dal 1217 alla morte. Fu zelante propagatore della Fede, patrono delle arti e delle scienze e valoroso combattente per il Regno di Cristo contro i Mori che allora occupavano varie regioni delle Spagne. Tra le alte imprese, degna di memoria è la liberazione di Siviglia (22 dicembre 1248) che aprì la strada alla completa redenzione dell’Andalusia, eccezion fatta per il Sultanato di Granada. Morì a Siviglia il 30 maggio 1252, dopo aver ricevuto devotissimamente in ginocchio gli estremi Sacramenti.
    Il suo corpo inumato nella cattedrale di Santa Maria della Sede dove tuttora si conserva e venera. Glorioso per miracoli, Alessandro VII l’iscrisse fra i Beati il 31 maggio 1655 e Clemente X fra i Santi il 4 febbraio 1671.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f7&oe=5BB70B2B
    https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...ssore.html?m=1





    «MERCOLEDÌ DELLA PRIMA SETTIMANA DOPO LA PENTECOSTE.
    SANTA GIOVANNA D'ARCO.
    Vergine.
    Doppio maggiore.
    Paramenti bianchi.
    SANTA MESSA

    Giovanna d’Arco, nata a Domremy in Lorena il 6 gennaio 1412, fu eletta da Dio per andare in soccorso del futuro Carlo VIII di Francia contro gli Inglesi. Accolta nell’esercito francese, a diciassette anni, confidando in Gesù e Maria, lo guidò alle vittorie di Orleans e Patay, che permisero la consacrazione di Carlo VIII a Reims. Il 24 maggio del 1430 fu catturata dai Borgognoni che la vendettero agli alleati Inglesi. Questi, dopo un processo - in seguito invalidato da Callisto III - la arsero a Rouen il 30 maggio 1431. Questa vergine guerriera, dichiarata Venerabile da Leone XIII il 27 gennaio 1894, fu beatificata da san Pio X il 18 aprile 1909 e canonizzata da Benedetto XV il 16 maggio 1920. Pio XI la elesse a patrona della Gioventù Cattolica femminile.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f5&oe=5BC5053C
    https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...rgine.html?m=1





    «NOVENA AL SACRATISSIMO CUORE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO.
    (30 Maggio - 7 Giugno)

    I.O mio Gesù, che avete detto: "In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia (si esprima la grazia).
    Pater, Ave, Gloria.
    Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Voi.
    II.O mio Gesù, che avete detto: "In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre vostro, nel vostro nome, io chiedo la grazia (si esprima la grazia).
    Pater, Ave, Gloria.
    Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Voi.
    III.O mio Gesù, che avete detto: "In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!", ecco che, appoggiato all'infallibilità delle vostre sante parole, io chiedo la grazia (si esprima la grazia).
    Pater, Ave, Gloria.
    Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Voi.
    O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbiate pietà di noi miseri peccatori, ed accordateci le grazie che vi domandiamo per mezzo dell'Immacolato Cuore di Maria, vostra e nostra tenera Madre.
    San Giuseppe, padre putativo del Sacro Cuore di Gesù, pregate per noi.
    Salve, Regina.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0d&oe=5BB5EE9F









    San Felice I - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-felice-i/
    «30 maggio, San Felice I, Papa e Martire (+ Roma, 30 dicembre 274).
    “San Felice primo, Papa e Martire, il cui giorno natalizio è ricordato il trenta Dicembre”.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-269x300.jpg






    https://www.youtube.com/user/sodalitium
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/




    “Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.”
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    CATECHISMO- PIO X - domusmarcellefebvre110815






    Ligue Saint Amédée
    http://www.SaintAmedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    30 mai : Sainte Jeanne d'Arc, Vierge, Libératrice de la France (1412-1431) :: Ligue Saint Amédée
    “30 mai : Sainte Jeanne d'Arc, Vierge, Libératrice de la France (1412-1431).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati..._lWgAEq8Yb.jpg





    “A mettre entre les mains des petits catholiques!
    Sainte Jeanne d'Arc, priez pour notre jeunesse!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...be&oe=5B7F68DF





    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...d7&oe=5B7B29E7





    «Gentil Dauphin, j’ai nom Jehanne la Pucelle, et vous mande le Roy des cieulx, par moi, que vous serez sacré et couronné à la ville de Rheims, et serez lieutenant du Roy des cieulx qui est Roy de France».
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cb&oe=5BC07638





    “30 mai 1232 : Antoine de Padoue, Frère mineur et Docteur de l’Eglise est canonisé par Grégoire IX.”






    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    https://www.sursumcorda.cloud/settim...sum-corda.html
    https://www.sursumcorda.cloud/articoli.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/carlo-di-pietro.html
    “Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare i santi Basilio ed Emmélia sua moglie, genitori dei beati Vescovi Basilio Magno, Gregorio Nisséno e Piétro di Sebaste, e della beata Macrina Vergine. Questi santi coniugi, al tempo di Galério Massimiàno, mandati in esilio, dimorarono nelle solitudini del Ponto; e dopo la persecuzione, lasciando i figli eredi delle loro virtù, si riposarono in pace. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi avete loro elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questi Santi, ed a loro affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, i santi Basilio ed Emmélia sua moglie possano essere miei avvocati e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”
    “San Gerardo pregate per noi. Vita almi Patris nostri Gerardi Episcopi Potentini –
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...ni.html”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...1e&oe=5BBD3E49








    Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini - Centro Studi Giuseppe Federici
    «Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini.
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 53/17 del 30 maggio 2018, San Felice I.

    Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini
    30 maggio 1799: la popolazione riminese, guidata dal “parone” (pescatore proprietario di barca) Giuseppe Federici, detto “il glorioso”, liberava Rimini dagli invasori giacobini.»



    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/


    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/





    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    Edizioni Radio Spada - Home
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    “L'omaggio di Radio Spada a Santa Giovanna d'Arco, copatrona di Francia (festa 30 maggio).”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cc&oe=5B7EC137





    “30 maggio 2018. Felice I, papa, santo, Romano (5 gennaio 269 - 30 dicembre 274), fu sepolto nella Cripta dei Papi, nel Cimitero di Callisto. Sue reliquie insigni sono in S. Sisto a Via Appia in un cofanetto murato nella parete sinistra.
    M.R.: 30 maggio - San Felice primo, Papa e Martire, il cui giorno natalizio è ricordato il 30 dicembre, il quale, governò la Chiesa al tempo del Principe Aureliano.
    [Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari].”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0d&oe=5B7EE691








    Ave Maria!
    Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat!

    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,032
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Santa Giovanna D'Arco

    30 MAGGIO 2019: trentesimo giorno del Mese Mariano di Maggio, Santi Basilio ed Emmélia, Santa Giovanna d'Arco, San Ferdinando III, Re di Leon e di Castiglia, e SAN FELICE I, PAPA E MARTIRE; ASCENSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO AL CIELO…



    «ASCENSIONE DI NOSTRO SIGNORE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Ascensione di Nostro Signore
    http://www.unavoce-ve.it/pg-ascensione.htm


    “San Felice I, papa, 30 maggio.”
    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico
    http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm#SANTI2





    Della festa dell'Ascensione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/della-festa-dellascensione/
    «Catechismo Maggiore di San Pio X – Dell’Ascensione del Signore.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content/uploads/6duomo.jpg





    http://www.sodalitium.biz/ascensione-del-signore/
    «30 maggio 2019, Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, festa di precetto.

    “L’ineffabile successione dei misteri dell’Uomo-Dio è sul punto di ricevere l’ultimo complemento. Ma l’allegrezza della terra è salita fino al cielo; le angeliche gerarchie si preparano a ricevere il capo già promesso, mentre i loro principi sono vigili alle porte, pronti ad aprirle, quando risuonerà il segnale del divino Trionfatore. Le sante anime, liberate dal limbo già da quaranta giorni, attendono il felice momento in cui la via del cielo, chiusa per il peccato, si aprirà improvvisamente, ed essi potranno percorrerla al seguito del loro Redentore. L’ora incalza, ed è tempo ormai che il divin Risorto venga a mostrarsi, ed a ricevere l’addio di coloro che l’attendono di minuto in minuto, e che deve lasciare ora in questa valle di lacrime”.
    O Dio onnipotente, te ne preghiamo, concedi a noi che crediamo nell’Ascensione al cielo del tuo Unigenito, nostro Redentore, di vivere sempre con la mente in cielo.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...on-300x300.jpg
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...46-211x300.jpg










    «Ascensione del Signore - Sodalitium.

    O nostro Emmanuele! Fiduciosi nella tua parola, risoluti a seguirti in tutti i misteri che non furono compiuti che per noi, ad accompagnarti nell’umiltà di Betlemme, nella partecipazione dei dolori del Calvario, nella Risurrezione della Pasqua, aspiriamo ad imitarti anche, quando l’ora sarà venuta, nella tua trionfale Ascensione. In questa attesa noi ci uniamo al coro degli Apostoli ed al loro saluto, ai nostri Padri, la cui moltitudine ti accompagna e ti segue, Volgi i tuoi sguardi sopra di noi, o divino Pastore! il momento della riunione non è ancora giunto. Proteggi le tue pecorelle, e veglia affinché neppure una si perda e manchi all’incontro. Istruiti, d’ora in avanti, sulla nostra fine, saldi nell’amore e nella meditazione dei misteri che ci hanno condotti a quello di oggi, noi l’adottiamo in questo stesso giorno, quale oggetto di nostra attesa e meta dei nostri desideri. Ma finché venga quel momento che ci riunirà a te, cosa faremmo quaggiù se la Virtù dell’Altissimo, che ci hai promesso, non scenderà presto sopra di noi, se non verrà a portarci la pazienza nell’esilio, la fedeltà nell’assenza, l’amore che solo può sostenere un cuore che sospira per il possesso? Vieni dunque, o divino Spirito! Non ci lasciare languire, affinché il nostro sguardo resti fisso nel cielo, ove regna e ci attende il nostro Salvatore, e non permettere che questo nostro occhio umano sia tentato, nella sua stanchezza, di abbassarsi su di un mondo terrestre, dove Gesù non si lascerà più vedere.»



    «San Felice I - Sodalitium
    Ascensione - Sodalitium
    30 maggio, San Felice I, Papa e Martire (+ Roma, 30 dicembre 274).
    “San Felice primo, Papa e Martire, il cui giorno natalizio è ricordato il trenta Dicembre”.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-269x300.jpg





    “Della festa dell’Ascensione”
    https://www.agerecontra.it/2019/05/d...ellascensione/
    https://www.agerecontra.it/wp-conten...gino_cat75.jpg



    SANTE MESSE "NON UNA CUM" CELEBRATE DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") E DA DON FLORIANO IN TUTTA ITALIA:


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "Torino - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    "Modena - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    "Rimini - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    "Pescara - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    "Potenza - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "Roma - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    V domenica dopo Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=Xo3vvej3nT8
    V domenica dopo Pasqua - (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=gMHZKktvVXE
    IV domenica dopo Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=BnTn5tCbAgw
    IV domenica dopo Pasqua (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=UnnMVHLXOr4
    III Domenica dopo Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=FrXb3TtbouM
    II Domenica dopo Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=71aZwW6lBYU
    II Domenica dopo Pasqua - (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=BuGlDuSs0LQ
    Domenica in Albis (Santa Messa e Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=UG870mk5GHo
    Lunedì Pasqua - dell' Angelo (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=wPkpeDbQdo8
    Santa Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=G-lviMz3pWY
    Santa Pasqua 2019 - (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=lwCe33a3TUo
    Sabato Santo (Veglia Pasquale)
    https://www.youtube.com/watch?v=jphVO0FHUMw
    Venerdì Santo
    https://www.youtube.com/watch?v=6v8gLX5hNW0
    Giovedi Santo
    https://www.youtube.com/watch?v=80W3peGsC9I
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.».








    “Ascensione del Signore al Cielo.”
    https://forum.termometropolitico.it/...-al-cielo.html
    https://forum.termometropolitico.it/...l-cielo-4.html

    “30 maggio - S. Giovanna d'Arco.”
    https://forum.termometropolitico.it/...na-d-arco.html
    https://forum.termometropolitico.it/...-d-arco-2.html

    “30 maggio - S. Ferdinando III, re.”
    https://forum.termometropolitico.it/...do-iii-re.html
    “San Ferdinando III Re di Leon e di Castiglia.”
    https://forum.termometropolitico.it/...castiglia.html
    “San Ferdinando III, Re di Leon e di Castiglia
    30 maggio 1198 - 30 maggio 1252.

    Figlio di Alfonso IX re di León e Berenguela di Castiglia, fu governatore modello dai solidi principi cristiani. Nel 1217, all'età di 18 anni, ereditò la Castiglia, la terra di sua madre e nel 1230 il León, quella di suo padre. In questo modo unificò i due regni. Re prudente, si circondò sempre di persone fidate, con cui si consultava per le questioni più problematiche e urgenti. Di Ferdinando erano note anche la profonda devozione alla Madonna e la grande umiltà. Si sposò in prime nozze con Beatrice di Svezia (1219) e poi con Maria de Ponthieu (1235). Dalle due unioni nacquero complessivamente tredici figli. Ma la storia ricorda Ferdinando anche per le guerre contro i saraceni che gli permisero di riconquistare i regni di Cordova, Siviglia, Jaén e Murcia. Nel 1221 il sovrano fondò la cattedrale di Burgos, si deve a lui anche l'ampliamento dell'università di Salamanca. Morì il 30 maggio 1252 e fu sepolto nella cattedrale di Santa Maria a Siviglia. È stato canonizzato da Papa Clemente X il 4 febbraio 1671. (Avvenire)
    Patronato: Ingegneri, Spagna
    Etimologia: Ferdinando = guerriero audace, dal tedesco.
    Martirologio Romano: A Siviglia in Spagna, san Ferdinando III, che, re di Castiglia e León, fu saggio amministratore del suo regno, cultore di arti e scienze e solerte nella diffusione della fede.
    Martirologio tradizionale (30 maggio): A Siviglia, nella Spagna, san Ferdinando terzo, Re di Castiglia e di Leon, per l'eccellenza delle virtù chiamato il Santo, il quale, illustre per lo zelo nel propagare la fede, in fine, soggiogati i Mori, felicemente se ne volò al regno celeste, lasciando quello terreno.”





    Maggio mese di Maria: 30° giorno ? Stellamatutina.eu ? Sito di cultura cattolica in piena e totale obbedienza al Magistero Petrino.
    http://www.stellamatutina.eu/maggio-...ria-30-giorno/
    “Maggio mese di Maria: 30° giorno. LA DEVOZIONE ALLA MADONNA.
    FONTE: Maggio mese di Maria, P. Stefano M. Manelli, © 2010 Casa Mariana Editrice, 2010.”








    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...a5&oe=5D97B389






    https://tradidiaccepi.blogspot.com/
    https://sardiniatridentina.blogspot.com/

    Sardinia Tridentina: Ascensione
    “ASCENSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO AL CIELO.

    Stazione a San Pietro.
    Doppio di I classe con ottava privilegiata di III ordine.
    Paramenti bianchi.
    Nella Basilica di San Pietro, dedicata a uno dei principali testimoni dell'Ascensione del Signore, si celebra oggi (Orazione) l'anniversario di questo mistero, che segna il termine della vita terrena di Gesù.
    Durante i quaranta giorni, che seguirono la sua Risurrezione, il Redentore pose le basi della sua Chiesa, alla quale doveva poco dopo mandare lo Spirito Santo. L'Epistola e il Vangelo di questo giorno riassumono tutti gli insegnamenti del Maestro. Gesù lascia quindi questa terra, e tutta la Messa è la celebrazione della Sua gloriosa elevazione in cielo dove gli fanno scorta le anime liberate dal Limbo (Alleluia), che entrano al suo seguito nel regno celeste, ove partecipano più ampiamente alla sua divinità (Prefazio).
    L'Ascensione ci predica il dovere di innalzare i nostri cuori a Dio e, infatti, l'Orazione ci fa chiedere di abitare in ispirito con Gesù nelle regioni celesti, dove siamo chiamati ad abitare un giorno con il corpo. Durante tutta l'Ottava si recita il Credo: «Credo in un solo Signore Gesù Cristo Figlio unico di Dio... che è asceso al cielo, dove siede alla destra del Padre». Il Gloria dice pure: «Signore, Figlio unico di Dio Gesù Cristo, tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi». Nel Prefazio proprio che si recita fino alla Pentecoste, si rendono grazie a Dio pel fatto che «il Cristo risorto, dopo essere apparso a tutti i discepoli, si sia innalzato in cielo sotto i loro sguardi». Durante tutta l'Ottava si recita ugualmente il Communicantes proprio a questa festa; in esso la Chiesa ci ricorda che «celebra il giorno sacrosanto nel quale Nostro Signore, Figlio unico di Dio, si degnò di introdurre nella gloria e porre alla destra del Padre la nostra fragile carne» alla quale si era unito nel Mistero dell'Incarnazione.
    Ogni giorno la liturgia ci ricorda, all'Offertorio (Suscipe Sancta Trinitas) e al Canone (Unde et memores) che essa, secondo l'ordine del Signore, offre il Santo Sacrificio «in memoria della beatissima passione di Gesù Cristo, della sua risurrezione dalla tomba, e della sua gloriosa Ascensione al cielo». Infatti l'uomo è salvato solo per l'unione dei misteri della Passione e della Risurrezione con quello dell'Ascensione. «Per la tua morte e la tua sepoltura, per la tua santa Risurrezione, per la tua mirabile Ascensione, liberaci, Signore» (Litanie dei Santi).
    Offriamo a Dio il sacrifizio divino «in memoria della gloriosa Ascensione del Figliuolo Suo» affinché, liberati dai mali presenti, giungiamo con Gesù alla vita eterna (Secreta).
    Con l'Ascensione si aprono gli ultimi tempi, il tempo della Chiesa, in attesa della seconda venuta del Figlio di Dio a giudicare gli uomini e il mondo col fuoco.
    INTROITUS
    Act 1.11.- Viri Galilaei, quid admirámini aspiciéntes in coelum? allelúia: quemádmodum vidístis eum ascendéntem in coelum, ita véniet, allelúia, allelúia, allelúia. ~~ Ps 46.2.- Omnes gentes, pláudite mánibus: iubiláte Deo in voce exsultatiónis. ~~ Glória ~~ Viri Galilaei, quid admirámini aspiciéntes in coelum? allelúia: quemádmodum vidístis eum ascendéntem in coelum, ita véniet, allelúia, allelúia, allelúia.
    Act 1:11.- Uomini di Galilea, perché ve ne state stupiti a mirare il cielo? alleluia: nello stesso modo che lo avete visto ascendere al cielo, così ritornerà, alleluia, alleluia, alleluia. ~~ Ps 46.2.-Applaudite, o genti tutte: acclamate Dio con canti e giubilo. ~~ Gloria ~~ Uomini di Galilea, perché ve ne state stupiti a mirare il cielo? alleluia: nello stesso modo che lo avete visto ascendere al cielo, così ritornerà, alleluia, alleluia, alleluia.
    Gloria
    ORATIO
    Orémus.
    Concéde, quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui hodiérna die Unigénitum tuum, Redemptórem nostrum, ad coelos ascendísse crédimus; ipsi quoque mente in coeléstibus habitémus. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    Preghiamo.
    Concedici, Te ne preghiamo, o Dio onnipotente, che noi, che crediamo che oggi è salito al cielo il tuo Unigenito, nostro Redentore, abitiamo anche noi col nostro spirito in cielo. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
    LECTIO
    Léctio Actuum Apostólorum.
    Act 1.1-11
    Primum quidem sermónem feci de ómnibus, o Theóphile, quæ coepit Iesus facere et docére usque in diem, qua, præcípiens Apóstolis per Spíritum Sanctum, quos elégit, assúmptus est: quibus et praebuit seípsum vivum post passiónem suam in multas arguméntis, per dies quadragínta appárens eis et loquens de regno Dei. Et convéscens, præcépit eis, ab Ierosólymis ne discéderent, sed exspectárent promissiónem Patris, quam audístis -inquit - per os meum: quia Ioánnes quidem baptizávit aqua, vos autem baptizabímini Spíritu Sancto non post multos hos dies. Igitur qui convénerant, interrogábant eum, dicéntes: Dómine, si in témpore hoc restítues regnum Israël? Dixit autem eis: Non est vestrum nosse témpora vel moménta, quæ Pater pósuit in sua potestáte: sed accipiétis virtútem superveniéntis Spíritus Sancti in vos, et éritis mihi testes in Ierúsalem et in omni Iudaea et Samaría et usque ad últimum terræ. Et cum hæc dixísset, vidéntibus illis, elevátus est, et nubes suscépit eum ab óculis eórum. Cumque intuerétur in coelum eúntem illum, ecce, duo viri astitérunt iuxta illos in véstibus albis, qui et dixérunt: Viri Galilaei, quid statis aspiciéntes in coelum? Hic Iesus, qui assúmptus est a vobis in coelum, sic véniet, quemádmodum vidístis eum eúntem in coelum.
    Nel primo libro ho raccontato, o Teofilo, tutto ciò che Gesú fece ed insegnò dall’inizio fino al giorno in cui, dati per mezzo dello Spirito Santo i suoi ordini agli Apostoli che aveva eletti, fu assunto in cielo. Ad essi ancora si mostrò vivo dopo la sua passione, dando molte prove, apparendo ad essi durante quaranta giorni, e parlando del regno di Dio. Ed insieme a mensa, comandò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di aspettare la promessa del Padre, la quale avete udita per bocca mia: poiché invero Giovanni battezzò con l’acqua, ma voi sarete battezzati nello Spirito Santo di qui a non molti giorni. Ma i convenuti lo interrogavano, dicendo: Signore, ricostituirai allora il regno di Israele? Egli però disse loro: Non appartiene a voi sapere i tempi e i momenti che il Padre ha riservati in suo potere: ma lo Spirito Santo discenderà sopra di voi, vi comunicherà la sua forza e voi mi sarete testimoni in Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria, fino all’estremo della terra. E detto questo si elevò da terra e una nuvola lo nascose ai loro occhi. E mentre stavano fissamente mirando lui che saliva in cielo, ecco due uomini in bianche vesti si avvicinarono ad essi e dissero: Uomini di Galilea, perché state mirando verso il cielo? Quel Gesù che da voi ascese in cielo, verrà così come lo avete veduto salire al cielo.
    ALLELUIA
    Allelúia, allelúia
    Ps 46.6.
    Ascéndit Deus in iubilatióne, et Dóminus in voce tubæ. Allelúia.
    Ps 67.18-19.
    Dóminus in Sina in sancto, ascéndens in altum, captívam duxit captivitátem. Allelúia.
    Alleluia, alleluia
    Iddio è asceso nel giubilo e il Signore al suono delle trombe. Alleluia.
    Il Signore dal Sinai viene nel santuario, salendo in alto, trascina schiava la schiavitù. Alleluia.
    EVANGELIUM
    Sequéntia ✠ sancti Evangélii secúndum Marcum.
    Marc 16.14-20
    In illo témpore: Recumbéntibus úndecim discípulis, appáruit illis Iesus: et exprobrávit incredulitátem eórum et durítiam cordis: quia iis, qui víderant eum resurrexísse, non credidérunt. Et dixit eis: Eúntes in mundum univérsum, prædicáte Evangélium omni creatúræ. Qui credíderit et baptizátus fúerit, salvus erit: qui vero non credíderit, condemnábitur. Signa autem eos, qui credíderint, hæc sequéntur: In nómine meo dæmónia eiícient: linguis loquantur novis: serpentes tollent: et si mortíferum quid bíberint, non eis nocébit: super ægros manus impónent, et bene habébunt. Et Dóminus quidem Iesus, postquam locútus est eis, assúmptus est in coelum, et sedet a dextris Dei. Illi autem profécti, prædicavérunt ubíque, Dómino cooperánte et sermónem confirmánte, sequéntibus signis.
    In quel tempo: Gesù apparve agli undici, mentre erano a mensa, e rinfacciò ad essi la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano prestato fede a quelli che lo avevano visto resuscitato. E disse loro: Andate per tutto il mondo: predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo: chi poi non crederà, sarà condannato. Ed ecco i miracoli che accompagneranno coloro che hanno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, maneggeranno serpenti, e se avran bevuto qualcosa di mortifero non farà loro male: imporranno le mani ai malati e questi guariranno. E il Signore Gesù, dopo aver parlato con essi, fu assunto in cielo e si assise alla destra di Dio. Essi se ne andarono a predicare per ogni dove, mentre il Signore li assisteva e confermava la loro parola con i miracoli che la seguivano.
    Credo
    OFFERTORIUM
    Ps 46.6.
    Ascéndit Deus in iubilatióne, et Dóminus in voce tubæ, allelúia.
    Iddio è asceso nel giubilo e il Signore al suono delle trombe. Alleluia.
    SECRETA
    Súscipe, Dómine, múnera, quæ pro Fílii tui gloriósa censióne deférimus: et concéde propítius; ut a præséntibus perículis liberémur, et ad vitam per veniámus ætérnam. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    Accetta, o Signore, i doni che Ti offriamo in onore della gloriosa Ascensione del tuo Figlio: e concedi propizio che, liberi dai pericoli presenti, giungiamo alla vita eterna. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
    PRÆFATIO DE ASCENSIONE DOMINI
    Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: per Christum, Dóminum nostrum. Qui post resurrectiónem suam ómnibus discípulis suis maniféstus appáruit et, ipsis cernéntibus, est elevátus in coelum, ut nos divinitátis suæ tribúeret esse partícipes. Et ídeo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes:
    È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: per Cristo nostro Signore. Il quale dopo la sua resurrezione apparve manifestamente a tutti i suoi discepoli, alla cui vista salì al cielo, per farci partecipi della sua divinità. E perciò con gli Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell’esercito celeste, cantiamo l’inno della tua gloria, dicendo senza fine:
    INFRA ACTIONEM
    Communicántes, et diem sacratíssimum celebrántes, quo Dóminus noster, unigénitus Fílius tuus, unítam sibi fragilitátis nostræ substántiam in glóriæ tuæ déxtera collocávit: sed et memóriam venerántes, in primis gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis eiuúsdem Dei ei Dómini nostri Iesu Christi: sed et beati Ioseph, eiusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Iacóbi, Ioánnis, Thomæ, Iacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Ioánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.
    Uniti in comunione celebriamo il giorno santissimo in cui nostro Signore, Figlio tuo unigenito, collocò alla destra della tua gloria l’assunta natura della nostra umanità: di più veneriamo la memoria, anzitutto della gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del medesimo Dio e Signore nostro Gesú Cristo: e poi del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e di quella dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.
    COMMUNIO
    Ps 67.33-34
    Psállite Dómino, qui ascéndit super coelos coelórum ad Oriéntem, allelúia.
    Salmodiate al Signore che ascende al di sopra di tutti i cieli a Oriente, alleluia.
    POSTCOMMUNIO
    Orémus.
    Præsta nobis, quaesumus, omnípotens et miséricors Deus: ut, quæ visibílibus mystériis suménda percépimus, invisíbili consequámur efféctu. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    Preghiamo.
    Concedici, Te ne preghiamo, o Dio onnipotente e misericordioso, che di quanto abbiamo ricevuto mediante i visibili misteri, ne conseguiamo l’invisibile effetto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.”
    https://4.bp.blogspot.com/-tmw71yry1...75214215_n.jpg



    “L'ANGOLO PATRISTICO.
    • Sermone di san Leone Papa.
    Sermone 1 sull'Ascensione del Signore.

    Quest'oggi, o dilettissimi, si compie il numero di quaranta giorni sacri trascorsi dopo la beata e gloriosa risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, colla quale, nello spazio di tre giorni, la potenza divina rialzò il vero tempio di Dio che l'empietà dei Giudei aveva distrutto, numero preordinato dalla santissima disposizione della provvidenza a nostra utilità e istruzione: perché il Signore prolungando in questo spazio di tempo la sua presenza corporale quaggiù, la nostra fede nella risurrezione vi trovasse le prove e la conferma necessarie. Perché la morte di Cristo aveva turbato assai i cuori dei discepoli: e lo stordimento della diffidenza era penetrato nei loro spiriti resi pesanti dall'angoscia causata dal suo supplizio sulla croce, dal suo ultimo sospiro, dalla sepoltura del suo corpo esanime.
    Perciò i beatissimi Apostoli e tutti i discepoli, ch'erano sgomenti per la morte di Gesù sulla croce ed avevano esitato sulla fede nella sua risurrezione, furono talmente confermati dall'evidenza della verità, che, lungi dall'essere rattristati al vedere il Signore ascendere nelle altezze dei cieli, furono al contrario ripieni di grande gioia. E certo, c'era là una grande ed ineffabile causa di gioia, allorquando in presenza di questa santa moltitudine, una natura umana s'innalzava al di sopra della dignità di tutte le creature celesti, per sorpassare gli ordini Angelici, per essere elevata più in alto degli Arcangeli, e non arrestarsi nelle sue elevazioni sublimi che allorquando, ricevuta nella dimora dell'eterno Padre, ella sarebbe associata al trono e alla gloria di colui, alla natura del quale si trovava già unita nel Figlio.
    Poiché l'ascensione di Cristo è la nostra elevazione; e il corpo ha la speranza d'essere un giorno dove l'ha preceduto il suo glorioso capo: esultiamo dunque, dilettissimi, con degni sentimenti di gioia, e rallegriamoci con pia azione di grazie. Perché noi quest'oggi non solo siamo stati confermati possessori del paradiso, ma nella persona di Cristo abbiamo penetrato ancora nel più alto dei cieli: e per ineffabile grazia di Cristo, abbiamo ottenuto di più di quanto avevamo perduto per invidia del diavolo. Infatti quelli che il velenoso nemico aveva bandito dalla felicità della prima dimora, il Figlio di Dio se li è incorporati e li ha collocati alla destra del Padre: col quale, essendo Dio, vive e regna insieme collo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Così sia.
    • Omelia di san Gregorio Papa.
    Omelia 29 sul Vangelo.
    Il ritardo che i discepoli frapposero nel credere alla risurrezione del Signore, non fu tanto loro debolezza quanto, per così dire, nostra sicurezza futura. Difatti a motivo del loro dubbio, la risurrezione fu dimostrata con molte prove: e noi quando leggiamo questi fatti, non siamo forse confermati dalla loro esitazione? La storia di Maria Maddalena, che credé subito, mi è meno utile di quella di Tommaso che dubitò per molto tempo. Perché questi, dubitando, toccò le cicatrici delle ferite del Salvatore e tolse così dal nostro cuore la piaga del dubbio.
    Per far penetrare in noi la verità della risurrezione del Signore, dobbiamo notare quel che riferisce Luca, dicendo: «Essendo insieme a mensa comandò loro di non allontanarsi da Gerusalemme» (Act. 1:4). E poco dopo: «A vista di essi, si levò in alto, e una nube lo tolse agli occhi loro» (Act. 1:9). Notate queste parole, osservate questi misteri. Dopo essere stato a mensa con essi, si levò in alto. Mangiò, e poi ascese: affin di renderci manifesta coll'azione del mangiare, la realtà della sua carne. Ma Marco ricorda che il Signore prima di ascendere in cielo, rimproverò ai discepoli la durezza del loro cuore e la loro incredulità. Che è da osservare in ciò, se non che il Signore rimproverò i discepoli quando li lasciava corporalmente, affinché queste parole, dette nel separarsi da loro, rimanessero più profondamente impresse nel cuore di quelli che le ascoltavano?
    Dopo aver ripresa la loro durezza, sentiamo ciò ch'egli comanda: «Andate per tutto il mondo, predicate il Vangelo ad ogni creatura» (Marc. 16:15). Forse che, fratelli miei, il santo Vangelo doveva predicarsi alle cose insensate, o agli animali privi di ragione, e perciò si dice ai discepoli: «Predicate ad ogni creatura»? Ma col nome di «ogni creatura» qui si indica l'uomo. L'uomo infatti ha qualche cosa di ogni creatura. Perché l'essere gli è comune colle pietre, la vita cogli alberi, la sensibilità cogli animali, l'intelligenza cogli Angeli. Se dunque l'uomo ha qualche cosa di comune con ogni creatura, si può dire, in qualche modo, che l'uomo è ogni creatura. Perciò il Vangelo è predicato ad ogni creatura, quando si predica all'uomo solo.
    • Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo.
    (Disc. sull'Ascensione del Signore, ed. A. Mai, 98, 1-2; PLS 2, 494-495)
    "Nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo."
    Oggi nostro Signore Gesù Cristo è asceso al cielo. Con lui salga pure il nostro cuore.
    Ascoltiamo l'apostolo Paolo che proclama: «Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio. Pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra» (Col 3.1-2). Come egli è asceso e non si è allontanato da noi, così anche noi già siamo lassù con lui, benché nel nostro corpo non si sia ancora avverato ciò che ci è promesso.
    Cristo è ormai esaltato al di sopra dei cieli, ma soffre qui in terra tutte le tribolazioni che noi sopportiamo come sue membra. Di questo diede assicurazione facendo sentire quel grido: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?» (At 9:4). E così pure: «Io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare» (Mt 25.35).
    Perché allora anche noi non fatichiamo su questa terra, in maniera da riposare già con Cristo in cielo, noi che siamo uniti al nostro Salvatore attraverso la fede, la speranza e la carità? Cristo, infatti, pur trovandosi lassù, resta ancora con noi. E noi, similmente, pur dimorando quaggiù, siamo già con lui. E Cristo può assumere questo comportamento in forza della sua divinità e onnipotenza. A noi, invece, è possibile, non perché siamo esseri divini, ma per l'amore che nutriamo per lui. Egli non abbandonò il cielo, discendendo fino a noi; e nemmeno si è allontanato da noi, quando di nuovo è salito al cielo. Infatti egli stesso dà testimonianza di trovarsi lassù mentre era qui in terra: Nessuno è mai salito al cielo fuorché colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo, che è in cielo (cfr. Gv 3.13).
    Questa affermazione fu pronunciata per sottolineare l'unità tra lui nostro capo e noi suo corpo. Quindi nessuno può compiere un simile atto se non Cristo, perché anche noi siamo lui, per il fatto che egli è il Figlio dell'uomo per noi, e noi siamo figli di Dio per lui.
    Così si esprime l'Apostolo parlando di questa realtà: «Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo» (1Cor 12.12). L'Apostolo non dice: «Così Cristo», ma sottolinea: «Così anche Cristo». Cristo dunque ha molte membra, ma un solo corpo.
    Perciò egli è disceso dal cielo per la sua misericordia e non è salito se non lui, mentre noi unicamente per grazia siamo saliti in lui. E così non discese se non Cristo e non è salito se non Cristo. Questo non perché la dignità del capo sia confusa nel corpo, ma perché l'unità del corpo non sia separata dal capo.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...10&oe=5D92AD11
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b6&oe=5D9F257F











    “Amici della Milizia Angelica di San Tommaso d'Aquino - Confraternita
    Come nell'Antico Testamento il pontefice entrava nel santuario al fine di stare al cospetto di Dio per il popolo, così anche Cristo è entrato in cielo "per intercedere a nostro favore", come dice S. Paolo [Eb 7, 25]. Poiché la sua stessa presenza, con la natura umana portata in cielo, è come un'intercessione per noi: in quanto possiamo sperare che Dio, il quale esaltò in tal modo la natura umana in Cristo, abbia a usare misericordia verso coloro per i quali il Figlio di Dio volle assumere tale natura. San Tommaso d'Aquino.”

    https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...ssore.html?m=1
    «SAN FERDINANDO III RE.
    Confessore.
    Doppio maggiore.
    Paramenti bianchi.
    SANTA MESSA
    Ferdinando III, nato a Zamora il 5 agosto 1501, fu Re di Castiglia e Leon dal 1217 alla morte. Fu zelante propagatore della Fede, patrono delle arti e delle scienze e valoroso combattente per il Regno di Cristo contro i Mori che allora occupavano varie regioni delle Spagne. Tra le alte imprese, degna di memoria è la liberazione di Siviglia (22 dicembre 1248) che aprì la strada alla completa redenzione dell’Andalusia, eccezion fatta per il Sultanato di Granada. Morì a Siviglia il 30 maggio 1252, dopo aver ricevuto devotissimamente in ginocchio gli estremi Sacramenti.

    Il suo corpo inumato nella cattedrale di Santa Maria della Sede dove tuttora si conserva e venera. Glorioso per miracoli, Alessandro VII l’iscrisse fra i Beati il 31 maggio 1655 e Clemente X fra i Santi il 4 febbraio 1671.»


    https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...rgine.html?m=1
    «SANTA GIOVANNA D'ARCO.

    Vergine.
    Doppio maggiore.
    Paramenti bianchi.
    SANTA MESSA
    Giovanna d’Arco, nata a Domremy in Lorena il 6 gennaio 1412, fu eletta da Dio per andare in soccorso del futuro Carlo VIII di Francia contro gli Inglesi. Accolta nell’esercito francese, a diciassette anni, confidando in Gesù e Maria, lo guidò alle vittorie di Orleans e Patay, che permisero la consacrazione di Carlo VIII a Reims. Il 24 maggio del 1430 fu catturata dai Borgognoni che la vendettero agli alleati Inglesi. Questi, dopo un processo - in seguito invalidato da Callisto III - la arsero a Rouen il 30 maggio 1431. Questa vergine guerriera, dichiarata Venerabile da Leone XIII il 27 gennaio 1894, fu beatificata da san Pio X il 18 aprile 1909 e canonizzata da Benedetto XV il 16 maggio 1920. Pio XI la elesse a patrona della Gioventù Cattolica femminile.»






    Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini - Centro Studi Giuseppe Federici
    «Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini.
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 53/17 del 30 maggio 2018, San Felice I.
    Insorgenze antigiacobine: la liberazione di Rimini
    30 maggio 1799: la popolazione riminese, guidata dal “parone” (pescatore proprietario di barca) Giuseppe Federici, detto “il glorioso”, liberava Rimini dagli invasori giacobini.»
    http://www.centrostudifederici.org/w...ia-300x205.jpg








    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    https://www.sursumcorda.cloud/settim...sum-corda.html
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    “Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare i santi Basilio ed Emmélia sua moglie, genitori dei beati Vescovi Basilio Magno, Gregorio Nisséno e Piétro di Sebaste, e della beata Macrina Vergine. Questi santi coniugi, al tempo di Galério Massimiàno, mandati in esilio, dimorarono nelle solitudini del Ponto; e dopo la persecuzione, lasciando i figli eredi delle loro virtù, si riposarono in pace. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi avete loro elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questi Santi, ed a loro affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, i santi Basilio ed Emmélia sua moglie possano essere miei avvocati e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”

    “San Gerardo pregate per noi. Vita almi Patris nostri Gerardi Episcopi Potentini.”»
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...potentini.html


    "La vera umiltà---> https://youtu.be/n9mF_GM9unc"

    "Video: 1818, i piani dell'Alta Vendita Suprema per arrivare all'elezione di un "papa" inebriato di ideologie massoniche, ovvero la genesi e l'evoluzione del "Vaticano secondo", da Roncalli a Bergoglio ---> https://youtu.be/Yq80fiJvVAc
    [VIDEO] Complotto contro la Chiesa e la società civile - La Massoneria e l'Alta Vendita Suprema
    https://www.youtube.com/watch?v=7nzZpaUVT7c
    da La Civiltà Cattolica, 1875, Vol. VII della Serie Nona, Anno Vigesimosesto
    Video a cura di Carlo Di Pietro."
    “[VIDEO] Ecumenismo Smascherato - Condanne della Chiesa all'eresia chiamata «ecumenismo».
    https://m.youtube.com/watch?v=ZQ8VnQMEwL0
    Per affrontare, con dati oggettivi e senza compromessi, il problema del Vaticano Secondo e dei modernisti che occupano la maggior parte delle nostre chiese --> La questione del cosiddetto "papa eretico" ed il problema dell'autorità nella Chiesa -->
    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html

    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...no-detail.html
    “Padre Gabriele Maria Roschini, Chi è Maria? Catechismo mariano, Sursum Corda, Potenza 2017.
    Catechismo mariano composto da 235 articoli, semplici ma eruditi. Un’esposizione chiara, ordinata e sintetica di tutto ciò che riguarda la storia, il dogma ed il culto mariano, secondo la forma classica di domande e risposte.”

    “Raccolta di preghiere non contaminate dall'eresia dell'ecumenismo. Diceva Sant'Alfonso: "Chi prega si salva, chi non prega si danna" ->”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere.html
    «Preghiera di San Pio X per i Sacerdoti.»
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/





    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/








    http://www.radiospada.org
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial

    “30 maggio 2019: ASCENSIONE DI NOSTRO SIGNORE (Doppio di prima classe con Ottava).”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...96&oe=5D9EE5B3


    “L'omaggio di Radio Spada a Santa Giovanna d'Arco, copatrona di Francia (festa 30 maggio).”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...94&oe=5D9F9946





    «Antiche pietre tombali cattoliche provenienti dal Nordafrica, datate fra il IV e il V secolo.
    Questi, ed altri reperti, testimoniano come, prima della dominazione ariana vandalica e quella maomettana, le attuali Tunisia, Algeria e Marocco fossero punti di vivace Fede.
    Il Nordafrica ci ha trasmesso le più dure, crude e reali testimonianze dei martiri, raccolte negli Acta Martyrum, che ci confermano come la Vera Fede per i berberi e i romani dell'Africa fosse questione di vita o di morte
    "Senza Domenica non possiamo vivere".
    Emerito, portavoce dei martiri di Abitinia (Tunisia), uccisi per aver celebrato e assistito alla Santa Messa.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...75&oe=5D8B42B8






    www.agerecontra.it | Sito del Circolo Cattolico "Christus Rex"
    http://www.agerecontra.it/

    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella Chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio"
    http://www.centrosangiorgio.com/


    C.M.R.I. - "Congregatio Mariae Reginae Immacolata" ("Congregation of Mary Immaculate Queen" "Congregazione di Maria Regina Immacolata"):
    http://www.cmri.org/ital-index.html





    "Como ovejas sin Pastor"
    http://sicutoves.blogspot.com/



    https://moimunanblog.com/





    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    "Home | Traditional Latin Mass Resources"
    http://www.traditionalmass.org/

    http://www.traditionalcatholicpriest.com/







    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://fidecatholica.wordpress.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”


    Messes :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/messes


    “À propos de l’action héroïque de Sainte Jeanne d’Arc : « Dieu venait à nous cette fois encore par un chemin virginal.» - Cardinal Pie”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...16&oe=5D5737D8
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...62&oe=5D5CD6BA








    “A mettre entre les mains des petits catholiques! Sainte Jeanne d'Arc, priez pour notre jeunesse!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b5&oe=5D8B9333





    30 mai : Sainte Jeanne d'Arc, Vierge, Libératrice de la France (1412-1431) :: Ligue Saint Amédée
    “30 mai : Sainte Jeanne d'Arc, Vierge, Libératrice de la France (1412-1431).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati..._lWgAEq8Yb.jpg





    “30 mai 1232 : Antoine de Padoue, Frère mineur et Docteur de l’Eglise est canonisé par Grégoire IX.”


    “Sermon du Père Joseph-Marie pour l'Ascension de Notre Seigneur Jésus-Christ.”
    http://prieure2bethleem.org/predica/2016_05_05_mai.mp3
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...4b&oe=5D522D3B





    “Méditation pour la Fête de l'Ascension.”
    Méditation pour la Fête de l'Ascension
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ce&oe=5D94109B






    “Ascension de Notre Seigneur Jésus-Christ.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ab&oe=5D98F1D2







    «Per la tua morte e la tua sepoltura, per la tua santa Risurrezione, per la tua mirabile Ascensione, liberaci, Signore» (Litanie dei Santi).
    AVE MARIA!!! REGINA COELI, LAETARE, ALLELUIA!!!

    «O Santissima Trinità, vi adoro! Mio Dio, mio Dio, Vi amo nel Santissimo Sacramento!»
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. secondo voi giovanna d'arco
    Di Noir nel forum Fondoscala
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 03-06-19, 11:08
  2. 30 maggio - S. Giovanna d'Arco
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 31-05-19, 01:28
  3. I Templari come Giovanna D'Arco?
    Di Milesxpi nel forum Storia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-10-06, 13:40
  4. Ann Coulter: La Giovanna d'Arco USA
    Di vandeano2005 nel forum Americanismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 03-07-06, 13:20
  5. Giovanna d'Arco...
    Di Danny nel forum Cattolici
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 03-03-05, 22:30

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226