Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
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    Predefinito Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Bolivia, Morales: gli Usa sono veri responsabili del commercio di droga



    L'AVANA - Gli Stati Uniti sono i veri responsabili del commercio di droga internazionale perché sono i principali consumatori di cocaina. Lo ha detto il presidente della Bolivia, Evo Morales, in una cerimonia a Cuba, dove ha ricevuto una laurea ad honorem. Il leader sudamericano ha poi criticato Washington per i suoi giudizi sugli altri Paesi nell'ambito della lotta al commercio di droga. Gli Stati Uniti hanno infatti inserito la Bolivia nella lista nera delle nazioni che "hanno fallito palesemente" nel rispettare gli obblighi fissati nel 2008 per combattere il traffico di droga. "Se gli Stati Uniti possono dare giudizi positivi e negativi - ha detto Morales - perché non può farlo anche l'Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) contro gli Stati Uniti, visto che sono loro la causa del narcotraffico per il consumo di cocaina?". Il presidente boliviano ha poi dichiarato che il problema del commercio di stupefacenti è prettamente politico. "La questione - ha spiegato - è proprio come il terrorismo, è fondamentalmente politica. Prima gli Stati Uniti hanno accusato i leader di essere comunisti per poterli perseguire, ora sono diventati 'trafficanti di droga' o 'terroristi'".

    Evo non sembra aver accennato ai traffici di droga gestiti direttamente dalla CIA.
    Avrebbe potuto calcare molto di più la mano ma non l'ha fatto, un vero signore.
    Questo è il mio caposaldo. Da qui non mi schiodo.

  2. #2
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Due considerazioni mi premono ed entrambe esulano dal discorso sul traffico di droga.
    Primo, Morales ha posto la questione dell'unilateralità del giudizio degli USA su ogni altro paese del globo. Gli USA pretendono di essere giudice unico degli altri Stati per cui quando per loro qualcuno è cattivo deve esserlo per tutti.
    Giustamente Morales chiede perché qualcun altro non possa allora essere giudice degli USA. Non mi dispiacerebbe se anziché essere gli americani a chiedere sanzioni contro qualcuno per una volta il leader di qualche altro paese non proponesse all'ONU l'embargo contro gli Stati Uniti e magari una No-Fly-Zone. Inapplicabile? Non è quello che mi interessa, è l'aspetto morale a essere in gioco, gli USA non sono il mondo e il mondo non è gli USA.
    Secondo, giusta l'ultima considerazione del presidente della Bolivia. Chissà perché secondo gli americani i leader degli altri paesi loro ostili hanno sempre qualcosa che non va, prima sono nazisti, poi comunisti, poi fondamentalisti, poi drogati... non sarà che attribuiscono agli altri i problemi che hanno in casa?
    Questo è il mio caposaldo. Da qui non mi schiodo.

  3. #3
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Sull' Espresso 3 anni fa era uscito un articolo che parlava di una ventina di aerei che erano stati usati dalla CIA per trasportare presunti terroristi musulmani e poi ritrovati qualche anno dopo nel centroamerica e nei caraibi trasportando droga.

  4. #4
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Citazione Originariamente Scritto da Simone.org Visualizza Messaggio
    Due considerazioni mi premono ed entrambe esulano dal discorso sul traffico di droga.
    Primo, Morales ha posto la questione dell'unilateralità del giudizio degli USA su ogni altro paese del globo. Gli USA pretendono di essere giudice unico degli altri Stati per cui quando per loro qualcuno è cattivo deve esserlo per tutti.
    Giustamente Morales chiede perché qualcun altro non possa allora essere giudice degli USA. Non mi dispiacerebbe se anziché essere gli americani a chiedere sanzioni contro qualcuno per una volta il leader di qualche altro paese non proponesse all'ONU l'embargo contro gli Stati Uniti e magari una No-Fly-Zone. Inapplicabile? Non è quello che mi interessa, è l'aspetto morale a essere in gioco, gli USA non sono il mondo e il mondo non è gli USA.
    Secondo, giusta l'ultima considerazione del presidente della Bolivia. Chissà perché secondo gli americani i leader degli altri paesi loro ostili hanno sempre qualcosa che non va, prima sono nazisti, poi comunisti, poi fondamentalisti, poi drogati... non sarà che attribuiscono agli altri i problemi che hanno in casa?
    Da prima potenza militare ed economica (ancora per poco) devono legittimare l' egemonia mostrandosi portabandiera di determinati principi, e i paesi che si oppongono ai loro interessi non possono accusarli semplicemente di questo, devono accusarli di non corrispondere a quei principi. Sono ormai segreti di pulcinella, tuttavia a dire "sottomettiti alla nostra volontà" da bravi conquistatori antichi gli USA darebbero il colpo di grazia ai possibili residui di credibilità come paladina delle libertà e democrazie.
    Emblematico era stato l' anno scorso il caso di quel predidente tedesco spinto alle dimissioni per aver detto, per giustificare ai critici la presenza tedesca in Afghanistan, che la Germania si trovava per difendere i suoi interessi commerciali. Perchè se ti presenti dicendo chiaramente quali sono i tuoi scopi, ogni barlume di superiorità morale se ne va a farsi benedire.

  5. #5
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    La droga è un affare della CIA dal 70
    Non è un caso che oggi a sostenerne la legalizzazione
    siano Soros,i radiculi e i cessi sociali.

  6. #6
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    E non a caso la Colombia è l'unica a non essersi allineata al resto del Sud America....
    LIBERIPENSIERI - RossoBiancoNeri

  7. #7
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Citazione Originariamente Scritto da ValerioSN Visualizza Messaggio
    E non a caso la Colombia è l'unica a non essersi allineata al resto del Sud America....
    La Colombia è un alleata di ferro degli USA.
    Ricordo che un eurotiberiade simpatizzava per loro,
    quando si dice il caso..

  8. #8
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    Predefinito Rif: Evo Morales: USA responsabili del commercio di droga

    Citazione Originariamente Scritto da Simone.org Visualizza Messaggio
    Due considerazioni mi premono ed entrambe esulano dal discorso sul traffico di droga.
    Primo, Morales ha posto la questione dell'unilateralità del giudizio degli USA su ogni altro paese del globo. Gli USA pretendono di essere giudice unico degli altri Stati per cui quando per loro qualcuno è cattivo deve esserlo per tutti.
    Giustamente Morales chiede perché qualcun altro non possa allora essere giudice degli USA. Non mi dispiacerebbe se anziché essere gli americani a chiedere sanzioni contro qualcuno per una volta il leader di qualche altro paese non proponesse all'ONU l'embargo contro gli Stati Uniti e magari una No-Fly-Zone. Inapplicabile? Non è quello che mi interessa, è l'aspetto morale a essere in gioco, gli USA non sono il mondo e il mondo non è gli USA.
    Secondo, giusta l'ultima considerazione del presidente della Bolivia. Chissà perché secondo gli americani i leader degli altri paesi loro ostili hanno sempre qualcosa che non va, prima sono nazisti, poi comunisti, poi fondamentalisti, poi drogati... non sarà che attribuiscono agli altri i problemi che hanno in casa?

    Assolutamente vero , ottima analisi di come gli USA si sono , sicuramente da 20 anni a questa parte, eretti ad arbitri e giudici della politica mondiale.

    Giudici imparzialissimi che decidono quale paese criminalizzare e boicottare e quale sostenere per i loro sporchi interessi.

    Quello che affermi è certamente vero: prima i tedeschi , poi i sovietici e oggi i musulmani gli USA hanno sempre cercato la demonizzazione del nemico verso il quale si sono dichiarate di volta in volta guerre spaventose che hanno sempre occultato le vere intenzioni e ragioni degli interventi militari (tutte legate per me solo ed esclusivamente a questioni geostrategiche ed economiche dell'economia americana).

    Mi domandavo l'altro giorno a cosa hanno portato 20 di conflitti scatenati dagli americani nel mondo e la risposta è stata solo ulteriori drammi e tragedie.

    Mi ricordo quando Clinton decise di inviare i marines in Somalia per pacificare quel paese distrutto da faide tribali e diviso in clan locali: quando si accorsero che non sarebbe stato possibile risolvere niente finì che se ne tornarono a casa dopo aver montato davanti all'opinione pubblica mondiale uno show con uno sbarco militare propagandato come fosse una specie di soluzione definitiva dei problemi dei somali che invece continuarono e continuano ancora oggi a scannarsi nella più totale indifferenza dei media.

    Ci sono poi 10 anni di occupazione di Afghanistan e Iraq che confermano che delle ragioni umanitarie proprio alle amministrazioni americane non frega una cippa.

    Insomma quanta ipocrisia e quante parole gettate al vento.

 

 

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