Operai a Palazzo Chigi? Alemanno li blocca
«Ho telefonato a Questore e Prefetto chiedendo una reazione immediata per bloccare la manifestazione che ha già mandato in tilt il traffico nel centro di Roma». E' quanto dichiara il sindaco, Gianni Alemanno, a proposito della protesta degli operai fiat di Termini Imerese a Roma.
Operai, sit in. Sindacati delusi su Imerese: «Niente risposte»
«Pur comprendendo le ragioni dei lavoratori della Fiat di Termini Imerese -prosegue Alemanno- non si può tollerare che una parte nevralgica della città come il centro venga completamente paralizzata causando danni e forti disagi ad altri lavoratori». Il Campidoglio ha sollecitato più volte a tal proposito un protocollo per regolamentare i cortei nella capitale. Il Comune di Roma sta inoltre preparando un'ordinanza per escludere piazze di pregio del centro storico dagli itinerari di manifestazioni e cortei.
Gli operai della Fiat di Termini Imerese, sono giunti a Roma con un treno speciale dalla Sicilia, si sono spostati da piazza Santi Apostoli a piazza Montecitorio. In circa 600 aspettano l'incontro che ci sarà al Ministero dello Sviluppo economico: in quella sede chiederanno risposte certe per il futuro dello stabilimento siciliano. «Vogliamo tornare a casa con qualcosa in mano - spiega il segretario provinciale della Cgil di Termini Imerese, Roberto Mastrosimone - la Fiat non deve andare via fino a che non ci saranno risposte e proposte valide per i 2.200 lavoratori tra Fiat e indotto». Presente anche il sindaco della cittadina siciliana Toto Burrafato: «Siamo arrivati qui a bordo di un treno carico di speranze e vogliamo tornare a casa con delle risposte per i nostri cittadini e lavoratori. Chiediamo di sapere se il percorso del Ministero garantirà i lavoratori, con quali modi e in quali tempi».
Alla manifestazione anche il segretario generale della Fiom Maurizio Landini: «Noi della Fiom pensiamo che bisogna arrivare ad una mobilitazione generale del Gruppo Fiat», sottolinea». La Fiom riunirà tutti i delegati delle fabbriche del Lingotto l'8 ottobre a Melfi e in quella sede si discuteranno altre forme di protesta, lo sciopero o una manifestazione. Landini auspica che «possano essere coinvolte» anche Fim e Uilm. Il leader del metalmeccanici, alla luce della imminente chiusura di Termini Imerese e di Irisubus (Avellino), sottolinea che non si può «discutere pezzettino per pezzettino».
Intanto è polemica sullo stop di Alemanno. «Di tutte le manifestazioni che vediamo a Roma questa è probabilmente la più giustificata», dice la presidente della Regione Lazio Renata Polverini. «Sono persone che temono di perdere il loro lavoro e temono per le loro famiglie - ha aggiunto - quindi vanno sostenuti».
27 settembre 2011
Operai a Palazzo Chigi? Alemanno li blocca - Italia - l'Unità
Fiat, Landini: "L'azienda non può andarsene da Termini scaricandosi le responsabilità" - YouTube




Rispondi Citando
