Se devo scegliere tra queste cinque dico un misto tra le prime due. :giagia:
Forse più la due, perchè non sopporto chi vuole complicare le cose e, soprattutto, vuole farmi perdere del tempo in cose inutili. :giagia:
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Se devo scegliere tra queste cinque dico un misto tra le prime due. :giagia:
Forse più la due, perchè non sopporto chi vuole complicare le cose e, soprattutto, vuole farmi perdere del tempo in cose inutili. :giagia:
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E' fin troppo generico e schematizzato ( soprattutto se lo riferiamo ad intere popolazioni...) Personalmente dovrei citare tutte e 5 le coppie. Dovendo sceglierne due, sotto la minaccia di una pistola, sceglierei Giusto-Ingiusto e Vero-Falso.
Ma ricordiamoci una cosa : generalizzare è spesso una debolezza, una pigrizia del pensiero. Generalizzare è da individui in cui predomina "Tamas", la più bassa dei tre Guna. Ovviamente non nego a priori "generalizzatori sattwici", altrimenti generalizzo anche io...:-)
R.
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Mi sono stancato di tutte queste filosofie e schemi mentali. Non si può mettere un'etichetta su ogni cosa.
gli architetti del boom della speculazione (dopoguerra->anni '60) ragionavano secondo la coppia utile-inutile.
Si chiedevano è utile costruire condomini senza servizi urbanistici e casermoni scadenti?e si sono dati la risposta, che si' era utile perchè costruendo tanto e di poca qualità comunque i loro onorari erano garantiti, perchè a quel tempo serviva costruire in fretta.
Avessero ragionato in termini di bello-brutto allora la ricostruzione sarebbe stata più bella ma più lunga e loro avrebbero guadagnato di meno.
Il fatto che uno non faccia niente di bello è proprio perchè non ragiona secondo quella coppia binaria.
Gli americani, che non hanno i concetti di bello e brutto, hanno potuto edificare città spaventose, fatte di villettopoli, macdonalds, benzinari, tutti uguali, e distruggere tutti i propri centri "storici" rimpiazzandoli con autostrade e ferrovie proprio perchè la loro più forte coppia di pensiero è utile-inutile.
Chi pensa secondo la coppia bello-brutto è ovvio sia portato a scegliere il bello quando si veste, quando dipinge, quando compra una macchina etc
chi pensa secondo la coppia utile-inutile è ovvio sia portato a scegliere l'utile quando si veste (abiti comodi ma esteticamente scarsi), quando dipinge (imitando i quadri che vendono di più alle aste invece che prendere spunto solo dalla bellezza), quando compra una macchina (scegliendo una Volvo al posto della nuova 500 per esempio).
vero=giusto
falso=sbagliato
ragiono in questi termini, l'utilitarismo non mi interessa
poi è vero che le cose vere non sono quasi mai facili (cioè "belle"), nel senso che spesso la verità è difficile da accettare
però sul lungo termine ripagano sempre
Parlando in generale se devo fare una scelta prima deve essere utile e poi bella, in questo modo difficilmente puo' essere sbagliata. Preferisco sempre e cmq conoscere la verita' anche se negativa invece che una bella bugia.
40% utile 30% bello 20% vero 10% forte
Secondo me è uno schema inadeguato: come dimostra l'incertezza di quasi tutti quelli che hanno risposto praticamente nessuno ha un unico criterio di scelta e quindi un unico modo di prendere le decisioni. Va da sé che non se ne può applicare uno solo ad un intero popolo. Le persone tendono a scegliere l'alternativa che gli sembra migliore e può esserlo in base a questi ed altri criteri.