Qui si discutono le nuove regole da applicare.


Qui si discutono le nuove regole da applicare.


Tempo fa avevo proposto la possibilità di fare prospezioni minerarie sui terreni privi di costruzioni.
Il proprietario può fare una prospezione su terreno suo pagando cinque crediti.
Lo stato può fare una prospezione su terreno demaniale pagandone sette.
Dopo aver pagato si indica una casella della ruota nazionale.
Se alla fine del turno su quella casella esce un numero vincente, il terreno è dotato di una risorsa corrispondente.
Chiaramente ci vorrà una tabella delle possibili risorse.
Può interessare come regola ? Se si la cosa più immediata è decidere quanti terreni in media dovrebbero contenere risorse. Da uno su dieci a uno su tre cosa si preferirebbe? Tenuto conto che se ci costruisco una casa o officina non posso più sfruttare la miniera.




Mi sembra strano che tutti siano esperti geologi e abbiano il laboratorio di analisi in casa.


Sì ma da come poni la questione allora si deve anche presupporre l'esistenza di un laboratorio di analisi geologica da qualche parte ... Magari possiamo presuporne l'esistenza al di fuori della mappa, come per la montagna e il lago... Potrebbe essere il primo ente statale attivo a prendere parte al gioco... Attivo nel senso che "incarica l'oracolo"di eseguere l'esplorazione... E poi magari usare i crediti come una tassa da rigirare all'ente... Che ne pensi?
Ultima modifica di silence; 06-10-11 alle 17:13


Ragazzi non è che stata un po' complicando la questione?
Sostanzialmente a mio parere se si vuole sondare il proprio terreno si deve chiamare una ditta apposita. Se in città non è presenta una ditta del settore allora la si deve chiamare da fuori.






Ho pensato a otto possibili tipi di risorse:
Pozzo d'acqua: le caselle adiacenti non hanno necessità di essere connesse alla rete idrica comunale, una bolletta in meno da pagare.
Metalli: tutto il necessario per l'industria meccanica.
Reagenti: tutto il necessario per l'industria chimica.
Semiconduttori: tutto il necessario per l'industria elettronica.
Combustibili fossili: per alimentare centrali elettriche se non bastasse l'idroelettrica, l'amministrazione pirriana può vendere l'energia in più.
Uranio: casomai si volesse anche la centrale atomica.
Oro: cash immediata senza passaggi intermedi.
Gemme: Un artigiano del ramo Servizi e uno stilista del ramo Intrattenimento associandosi possono farne oggetti di lusso da esportare.


Su questo sono perfettamente d'accordo. Se mancano le aziende che servono al momento si usa commercio "interpirriano" ()
Ma non è un peccato "pagare" crediti ad aziende fittizie, a cui non arriverà mai 1 solo credito, quando invece questi crediti potrebbero andare a creare un fondo utile a qualcosa al momento oppurtuno ?
Ultima modifica di silence; 06-10-11 alle 23:10