Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    gentiluomo di campagna
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    Predefinito E l'ora di Tosi e di Maroni.

    anche in lega è ora di passare la mano. avanti con Tosi e Maroni e che Bossi faccia il pensionato con una badante robusta che ne controlli le esternazioni.

    Bossi: «Troppi parlano a vanvera» A Brescia battuto il «cerchio magico» - Corriere della Sera
    nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate
    Bossi: «Troppi parlano a vanvera»
    A Brescia battuto il «cerchio magico»
    «Da Napoli e Roma è facile dire che la Padania non esiste. Finiremo il federalismo, Napolitano firmerà»

    nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate

    Bossi: «Troppi parlano a vanvera»
    A Brescia battuto il «cerchio magico»


    MILANO - «Nella Lega ultimamente vedo troppa gente che parla a vanvera, questo devo dirlo, troppa gente, addirittura mi fa passare la voglia di far politica tutta questa gente che parla e parla». Così Umberto Bossi, intervenuto a sorpresa nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate (Varese). «La gente ci doveva essere all'inizio a fare la Lega, questa gente non c'era - ha aggiunto -. I soldi per fare la Lega li ha messi la Manuela, mia moglie, che ci diede addirittura la prima sede, ci diede casa sua, non avevamo altro. C'è tanta gente che parla, io conosco la verità di quei tempi, so chi c'era e chi non c'era. Quelli che parlano non c'erano, parlano per farsi vedere».

    LEGA DA SOLA? SÌ, MA VINCEREBBE LA SINISTRA - «Fai l'accordo elettorale, quello ti vota il federalismo e per di più subito dopo ti dobbiamo abbandonare... Non si può fare un accordo, andare a votare e poi abbandonare: quando vengono le elezioni si può sì, evitare di andare assieme, si può che la Lega va da sola, sapendo già però che con questo vince la sinistra» ha detto Bossi. «Noi cambiamo quando è il momento di cambiare - ha aggiunto - e cerchiamo di mantenere la parola. Questo è quello che abbiamo dovuto fare».

    FEDERALISMO - «Io e Calderoli stiamo finendo bene adesso il federalismo, e penso che il presidente della Repubblica firmerà. Però diciamo che è facile dire da Napoli e da Roma che la Padania non esiste per tranquillizzare, ma tutti hanno capito che l'Italia non tiene più» ha aggiunto Umberto Bossi.

    DELLA VALLE - «Se gli imprenditori stanno gridando, troppo secondo me, è perché anche loro qualche difetto ce l'hanno, non c'è più nessuno che è capace di inventare un lavoro». Bossi ha commentato le critiche di Confindustria e di alcuni imprenditori, come Diego Della Valle, all'operato del governo. «Non li vedo tanto capaci di progettare un futuro - ha aggiunto -. Possono parlare, ma se tutto quello che chiedono sono i vantaggi dello Stato, rischiamo di diventare come il sud: chi vive di vantaggi, di aiuto dello Stato, non va molto distante». «Oggi quel che vedo è che certo un po' di tasse in meno farebbe bene alle imprese, ma anche un p0' di idee in più, un po' di capacità in più a investire nel futuro in nuovo lavoro non farebbe male», ha proseguito. «Inutile che dicano "colpa della politica", è colpa di tutti: è colpa di quelli che avevano in mano il volante e non hanno saputo guidare, sennò è troppo semplice dire che è colpa di Berlusconi: quello avrà le sue colpe, ma non è che quando piove è sempre colpa di Berlusconi».

    CADREZZATE - Il leader del Carroccio ha poi dato il suo «endorsement» a Maurilio Canton, in corsa per diventare segretario provinciale di Varese, nel congresso di domenica prossima. «Adesso a Varese c'è il congresso, io mi auguro votiate tutti per il sindaco di Cadrezzate», ha detto. «Ho visto che ha fatto una cosa buona, ha fatto un libretto per tutti i militanti che vogliono domani diventare consiglieri comunali, un libretto semplice su cui riescono a indirizzarsi su cosa fare per ottenere il risultato. Questo sono le cose da fare. Io ho bisogno di un segretario che dia la possibilità a tutti di andare avanti, e, per farlo, devono sapere qualcosa», ha spiegato. «Noi non abbiamo bisogno di geni - ha concluso -, ma della gente che è interessata a quello che fa e si impegna a fare le cose. I geni li regaliamo agli altri. La Lega è sempre andata avanti è sempre stata prima perchè aveva gente che ci credeva, che lavorava senza ottenere niente in cambio. Sembra siano diventati tutti geni, non è così, con la macchina della Lega che c'e,'"dietro scompaiono tutti". È la vecchia Lega dei suoi militanti che conta».

    BATTUTO «IL CERCHIO MAGICO» - Nel frattempo Fabio Rolfi è il nuovo segretario provinciale della Lega Nord di Brescia. Vicesindaco e assessore comunale alla Sicurezza, l'esponente leghista, 34 anni, ha ottenuto i voti di 257 su 434 delegati che hanno partecipato al congresso. L'altro candidato, Mattia Capitanio, suo coetaneo, ne ha avuti 174. Rolfi, militante storico del Carroccio, era considerato il candidato di Roberto Maroni, anche se il ministro dell'Interno non si è ufficialmente schierato. L'ultima volta che si è fatto vedere nel Bresciano, però, è stato a un comizio, a Concesio, organizzato da Rolfi il 5 settembre. Durante l'intervento, il titolare del Viminale aveva «ringraziato per l'invito» il vicesindaco, presente sul palco, insieme ad altri leghisti locali (con Rolfi ha poi cenato al termine dell'incontro). Capitanio, invece, sarebbe stato sostenuto dall'altra ala del movimento, composta dai membri del cosiddetto «cerchio magico», cioè coloro che ormai da sette anni fa affiancano più da vicino Umberto Bossi. In particolare, il giovane avrebbe collaborato fino a giugno con la segreteria dell'assessore lombardo allo Sport e ai giovani, Monica Rizzi. Dopo la vittoria del candidato «anti-cerchio» (Enzo Antonini), nel primo round congressuale, in Valcamonica, quindi, anche a Brescia, i nuovi equilibri sembrano favorire i «lumbard» che si identificano con le posizioni del ministro dell'Interno (nonostante Maroni continui a negare l'esistenza di divisioni interne e a sostenere di essere «l'unico maroniano»).

    Redazione Online
    03 ottobre 2011 10:43

  2. #2
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    Predefinito Rif: E l'ora di Tosi e di Maroni.

    Citazione Originariamente Scritto da el cuntadin Visualizza Messaggio
    anche in lega è ora di passare la mano. avanti con Tosi e Maroni e che Bossi faccia il pensionato con una badante robusta che ne controlli le esternazioni.

    Bossi: «Troppi parlano a vanvera» A Brescia battuto il «cerchio magico» - Corriere della Sera
    nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate
    Bossi: «Troppi parlano a vanvera»
    A Brescia battuto il «cerchio magico»
    «Da Napoli e Roma è facile dire che la Padania non esiste. Finiremo il federalismo, Napolitano firmerà»

    nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate

    Bossi: «Troppi parlano a vanvera»
    A Brescia battuto il «cerchio magico»


    MILANO - «Nella Lega ultimamente vedo troppa gente che parla a vanvera, questo devo dirlo, troppa gente, addirittura mi fa passare la voglia di far politica tutta questa gente che parla e parla». Così Umberto Bossi, intervenuto a sorpresa nella notte alla Festa della Lega di Buguggiate (Varese). «La gente ci doveva essere all'inizio a fare la Lega, questa gente non c'era - ha aggiunto -. I soldi per fare la Lega li ha messi la Manuela, mia moglie, che ci diede addirittura la prima sede, ci diede casa sua, non avevamo altro. C'è tanta gente che parla, io conosco la verità di quei tempi, so chi c'era e chi non c'era. Quelli che parlano non c'erano, parlano per farsi vedere».

    LEGA DA SOLA? SÌ, MA VINCEREBBE LA SINISTRA - «Fai l'accordo elettorale, quello ti vota il federalismo e per di più subito dopo ti dobbiamo abbandonare... Non si può fare un accordo, andare a votare e poi abbandonare: quando vengono le elezioni si può sì, evitare di andare assieme, si può che la Lega va da sola, sapendo già però che con questo vince la sinistra» ha detto Bossi. «Noi cambiamo quando è il momento di cambiare - ha aggiunto - e cerchiamo di mantenere la parola. Questo è quello che abbiamo dovuto fare».

    FEDERALISMO - «Io e Calderoli stiamo finendo bene adesso il federalismo, e penso che il presidente della Repubblica firmerà. Però diciamo che è facile dire da Napoli e da Roma che la Padania non esiste per tranquillizzare, ma tutti hanno capito che l'Italia non tiene più» ha aggiunto Umberto Bossi.

    DELLA VALLE - «Se gli imprenditori stanno gridando, troppo secondo me, è perché anche loro qualche difetto ce l'hanno, non c'è più nessuno che è capace di inventare un lavoro». Bossi ha commentato le critiche di Confindustria e di alcuni imprenditori, come Diego Della Valle, all'operato del governo. «Non li vedo tanto capaci di progettare un futuro - ha aggiunto -. Possono parlare, ma se tutto quello che chiedono sono i vantaggi dello Stato, rischiamo di diventare come il sud: chi vive di vantaggi, di aiuto dello Stato, non va molto distante». «Oggi quel che vedo è che certo un po' di tasse in meno farebbe bene alle imprese, ma anche un p0' di idee in più, un po' di capacità in più a investire nel futuro in nuovo lavoro non farebbe male», ha proseguito. «Inutile che dicano "colpa della politica", è colpa di tutti: è colpa di quelli che avevano in mano il volante e non hanno saputo guidare, sennò è troppo semplice dire che è colpa di Berlusconi: quello avrà le sue colpe, ma non è che quando piove è sempre colpa di Berlusconi».

    CADREZZATE - Il leader del Carroccio ha poi dato il suo «endorsement» a Maurilio Canton, in corsa per diventare segretario provinciale di Varese, nel congresso di domenica prossima. «Adesso a Varese c'è il congresso, io mi auguro votiate tutti per il sindaco di Cadrezzate», ha detto. «Ho visto che ha fatto una cosa buona, ha fatto un libretto per tutti i militanti che vogliono domani diventare consiglieri comunali, un libretto semplice su cui riescono a indirizzarsi su cosa fare per ottenere il risultato. Questo sono le cose da fare. Io ho bisogno di un segretario che dia la possibilità a tutti di andare avanti, e, per farlo, devono sapere qualcosa», ha spiegato. «Noi non abbiamo bisogno di geni - ha concluso -, ma della gente che è interessata a quello che fa e si impegna a fare le cose. I geni li regaliamo agli altri. La Lega è sempre andata avanti è sempre stata prima perchè aveva gente che ci credeva, che lavorava senza ottenere niente in cambio. Sembra siano diventati tutti geni, non è così, con la macchina della Lega che c'e,'"dietro scompaiono tutti". È la vecchia Lega dei suoi militanti che conta».

    BATTUTO «IL CERCHIO MAGICO» - Nel frattempo Fabio Rolfi è il nuovo segretario provinciale della Lega Nord di Brescia. Vicesindaco e assessore comunale alla Sicurezza, l'esponente leghista, 34 anni, ha ottenuto i voti di 257 su 434 delegati che hanno partecipato al congresso. L'altro candidato, Mattia Capitanio, suo coetaneo, ne ha avuti 174. Rolfi, militante storico del Carroccio, era considerato il candidato di Roberto Maroni, anche se il ministro dell'Interno non si è ufficialmente schierato. L'ultima volta che si è fatto vedere nel Bresciano, però, è stato a un comizio, a Concesio, organizzato da Rolfi il 5 settembre. Durante l'intervento, il titolare del Viminale aveva «ringraziato per l'invito» il vicesindaco, presente sul palco, insieme ad altri leghisti locali (con Rolfi ha poi cenato al termine dell'incontro). Capitanio, invece, sarebbe stato sostenuto dall'altra ala del movimento, composta dai membri del cosiddetto «cerchio magico», cioè coloro che ormai da sette anni fa affiancano più da vicino Umberto Bossi. In particolare, il giovane avrebbe collaborato fino a giugno con la segreteria dell'assessore lombardo allo Sport e ai giovani, Monica Rizzi. Dopo la vittoria del candidato «anti-cerchio» (Enzo Antonini), nel primo round congressuale, in Valcamonica, quindi, anche a Brescia, i nuovi equilibri sembrano favorire i «lumbard» che si identificano con le posizioni del ministro dell'Interno (nonostante Maroni continui a negare l'esistenza di divisioni interne e a sostenere di essere «l'unico maroniano»).

    Redazione Online
    03 ottobre 2011 10:43
    su brescia non so dire, ma sull'elezione provinciale di valle camonica: era impossibile vincesse pezzutti... uno che da candidato sindaco a costa volpino ha portato la lega da 1700 voti a 1000... e comunque caparini conta...
    Ultima modifica di -----; 04-10-11 alle 13:45

 

 

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