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Rif: Invalidità
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Originariamente Scritto da
murphy
Correzione: deve togliere i sussidi falsi e quelli veri. Perché non esiste un diritto al sussidio per nascita terronica.
Giusto. Ma anche l'evasione fiscale deve essere corretta , ma non con i soliti condoni premio. Tanto per dirne una. Sarebbero centinaia le correzioni da fare
in questo paese , purtroppo non vedo spiragli da questo punto di vista.
Manca una concreta spinta politica per l'attuazione di questi cambiamenti,
spinta e volontà. Io sarei disposto ad allearmi con la sinistra più radicale ,
con la destra estrema con la ex democrazia cristiana ecc...Pur di arrivare a qualche pur modesta conclusione . Modifiche che portino benefici alla popolazione giustizia , democrazia e legalità. Sono altresì convinto che questo
sarebbe utile alla questione settentrionale quanto al resto del paese. E forse anche di più facile attuazione.
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Rif: Invalidità
Il fatto che al sud ci siano meno pensioni di anzianità non credo sia imputabile al fatto che non si mettano a lavorare presto (anzi c'è una mare di abbandoni scolastici e "apprendistati" a 15-16 anni) ma al fatto che lavorino in nero quasi sempre e che ci siano lunghi periodi di inattività, per cui alla fine in ben pochi riescono ad a raggiungere i contributi minimi per la pensione d'anzianità.
Le invalitidità obiettivamente sono in numero sproporzionato perchè sono vere e proprie truffe usate come incentivo al reddito, grazie alla compiacenza dei corrotti medici delle locali ASL.
Comunque è un confronto fra mele e pere, il sistema previdenziale deve essere riformato, perchè la gente deve andare in pensione quando è vecchia e non ce la fa più a lavorare, quindi niente anzianità e le finte pensioni di invalidità devono essere annullate e risarcite, anche col sequestro dei beni immobili.
Ma paragonare le due è come paragonare le mele con le pere, son due aspetti diversi entrambi da riformare.
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Rif: Invalidità
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Il fatto che al sud ci siano meno pensioni di anzianità non credo sia imputabile al fatto che non si mettano a lavorare presto (anzi c'è una mare di abbandoni scolastici e "apprendistati" a 15-16 anni) ma al fatto che lavorino in nero quasi sempre e che ci siano lunghi periodi di inattività, per cui alla fine in ben pochi riescono ad a raggiungere i contributi minimi per la pensione d'anzianità.
Le invalitidità obiettivamente sono in numero sproporzionato perchè sono vere e proprie truffe usate come incentivo al reddito, grazie alla compiacenza dei corrotti medici delle locali ASL.
Comunque è un confronto fra mele e pere, il sistema previdenziale deve essere riformato, perchè la gente deve andare in pensione quando è vecchia e non ce la fa più a lavorare, quindi niente anzianità e le finte pensioni di invalidità devono essere annullate e risarcite, anche col sequestro dei beni immobili.
Ma paragonare le due è come paragonare le mele con le pere, son due aspetti diversi entrambi da riformare.
Quale inattività? Lavorano a nero, non pagano nemmeno le tasse comunali (i politici meridionali ammettono che vi è il "paradosso" costituito dal fatto che i competenti uffici comunali nemmeno sanno quale sia il patrimonio immobiliare). Le case abusive si allacciano illegalmete a reti elettriche e idriche.
E' una società che vive fuori dalle regole perché ciò gli consente di:
- lavorare di meno
- guadagnare di più
- rubare i sussidi
Aggiungiamoci anche lo schifo delle false pensioni di invalidità.
CONCLUSIONI.
i meridionali sono una popolazione di ladri della peggior specie, perché non si fanno scrupolo di rubare nemmeno agli invalidi.
Hanno nessun senso cella collettività, ALTRO CHE ITALIANI LEGATI ALLA PATRIA, altrimenti non lavorerebbero a nero,
Sono persone che hanno zero voglia di laorare
Sono persone violente e crimniali,
Chi gira con il coltello in tasca sono i meridionali, nè i Lombardi, nè i Venetim nè i Friulani. Chi sostiene e esporta mafie sono unicamente i meridionali.
Evidentemente per loro la mafia è la norma.
IL TUTTO CON IL CONSENSO E IL FATTIVO SOSTEGNO DI MERIDIONALI TRAVESTITI DA "STATO" (la guardia di finanza che non vede il alvoro nero, le ass che non si accorgono che le ziende sono assolutamente fuori norma, gli uffici comunali che evitano di accatastare).
L'ESSENZA DEL MERIDIONALE E' QUELLA DI IVOLARE LE REGOLE PER TRARNE VANTAGGIO PERSONALE, NON IMPORTA CHE CIO' DISTRUGGA LA COLLETTTIVITA' (COMPRESA, E PER PRIMA) QUELLA IN CUI VIVE.
Per questo i meridionali sono molto più distruttivi di rom e musulmani. Perchè sono anti sociali. Distruggono le collettività in cui si recano, per avere il massimo profitto economico lavorando poco (se possibile nulla). E SONO DISPOSTI A COMMETTERE QUALUNQUE NEFANDEZZA PUR DI RAGGIUNGERE TALE OBIETTIVO (compreso derubare gli invadi).
La criminalità è il minore dei mali.
Questi sono i fatti. E nessun Padano può sentirsi italiano, perchè essere italiano significa essere accomunato a una massa di delinquenti della perggior specie, quali sono i meridionali. E a uno stato di delinquenti ancora più di loro. Perchè i membri delle commissioni mediche che elargiscono pensioni e accompagnatorie a ciechi che guidano SONO AUTORTA' STATALI. Come sono PUBBLICI UFFICIALI DELLO STATO i professori universitari che assegnano lauree con lode a personale sanitario (esempio: tecnici di laboratorio biomedico) che non sanno nemmeno impostrare una proporzione o una equazione di primo grado, che è essenziale quando vanno attuati esami di laboratorio. Ovviamente lo scirivo con una cognizione di causa assoluta
PARASSITI/DELINQUENTI NATI. E il fatto che siano "fatti così" è dimostrato dal fatto che "non cambiano mai", anzi peggiorano.
Che la Lega promuova un progetto di Legge che consenta ai Padani di riportare in carta di identità "nazionalità italiana" (purtroppo) ma "POPOLO": Veneto, Friulano. Lombardo, ecc.Questo in Veneto può essere fatto tranquillamente essendoci già un riconoscimento legislativo del Popolo Veneto.
Che lo facciano per tutte le regioni Padani.
Per disgrazia la nazionalità è italiana, ma il Popolo di appartenenza NON è quello iitaliano infatti:
- non rubiamo agli invalidi;
- paghiamo le tasse (anche per i meidionali)
- abbiamo titoli di studio correlati alle conoscenze
- siamo noti al mondo come lavoratori e persone oneste (E NON COME ESPORTATORI DI MAFIE). In Australia essere italiano era riconosciuto come VALORE AGIGUNTO, in Australia emigrarono Padani (primariamente dal Triveneto e non meridionali. Dove a emigrare furono massicciamente i meridionali (es: USA) "italiano" è diventato termine dispregiativo (legato a mafiosi, gente dal coltello facile, scasafatiche, buffoni: "terroni", direemmo, ma "persone criminali" è il termine corretto),
- SIAMO PERSONE PER BENE (e quindi non facciamo parte del popolo italiano).
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Rif: Invalidità
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Comunque è un confronto fra mele e pere, il sistema previdenziale deve essere riformato, perchè la gente deve andare in pensione quando è vecchia e non ce la fa più a lavorare, quindi niente anzianità e le finte pensioni di invalidità devono essere annullate e risarcite, anche col sequestro dei beni immobili.
Sembra lo sfruttamento degli asini. Poi quando uno non rende più allo stato lo si passa direttamente al macello? Si risparmierebbero dei soldoni.
Come detto mille volte, il sistema previdenziale è un accantonamento rateale. Se tu versassi a una assicurazione privata una rata mensile per costruirti una rendita, accetteresti di sentirti dire: ti ridiamo i soldi quando non ti reggi più in piedi, o la vorresti indietro al tempo che decidi tu, superata la soglia minima di versamenti?
Anche perché con quel bel ragionamento se uno perde il lavoro a 62 anni che fa senza pensione di anzianità, dice addio ai suoi contributi e si impicca perché non ce la fa a digiunare 5 anni?
Ma non avevamo già decretato il fallimento dei regimi totalitaristi?