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Discussione: Il gatto e la volpe

  1. #1
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    Predefinito Il gatto e la volpe

    Tremonti e Bossi , il Gatto e la Volpe l'hanno architettata bene.

    Sarà un caso, però un caso troppo grosso, per cui hanno messo nei guai il povero Berlusconi.

    Berlusconi con questa storia che non vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani ( si intende solamente a parole), non desidera giungere alla patrimoniale.

    La patrimoniale che, trasformata intelligentemente in ipoteca, non toglie denari subito da in tasca agli italiani, ma solamente nei momenti ereditari e di compra vendita, dove i denari si spostano già per conto suo, e nel giro qualcuno si può dare allo stato.

    Tremonti non può più tenere con i tagli, i governanti sono un covo di ladri specializzati, e non si possono diminuire i denari a disposizione necessari per creare tangenti e clientelismo.
    Bisogna dare il giro e Tremonti non si sente più i grado di essere responsabile di un progetto di risparmio che in un paese mediterraneo come l'italia è una utopia.

    Così il Gatto e la Volpe si sono trovati in Via Bellerio ed hanno pensato di fare il colpo e ci sono riusciti, nonostante che la opposizione sia imbranata.

    Sono mancati 32 voti ( compreso Papa in galera) alla maggioranza, e 18 voti sono mancati alla opposizione.

    Si può dire che Bossi è stato determinante è sufficiente leggere l'articolo della Stampa
    Ultima modifica di jotsecondo; 12-10-11 alle 14:02
    O si taglia o il caos

  2. #2
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    Predefinito Rif: Il gatto e la volpe

    Il governo va sotto e Tremonti non vota Bossi: per ora regge - LASTAMPA.it



    12/10/2011 - IL VOTO SUL BILANCIO MAGGIORANZA NEL CAOS
    Il governo va sotto e Tremonti
    non vota Bossi: per ora regge
    CARLO BERTINI
    L’immagine più eloquente della giornata è il volto terreo di Berlusconi che si allontana dall’aula scavalcando il banco di Tremonti, senza salutarlo ma scrollandogli dietro la sua schiena i fogli con le fatidiche assenze al momento clou. Cinque minuti prima, il governo è andato sotto per un voto (290 pari tra maggioranza e opposizioni) sull’articolo 1 del bilancio consuntivo dello Stato del 2010. E guarda caso proprio Tremonti, così come Bossi, Maroni e Scajola, solo per citarne alcuni, non hanno pigiato il tasto verde. Tremonti entra in aula trenta secondi dopo la proclamazione del risultato; idem Bossi che era uscito in cortile a fumare un sigaro, ma avvertito personalmente da un commesso del voto imminente, perde secondi preziosi a parlare con un cronista prima di dirigersi «lento pede» verso l’aula.
    Maroni risulta in missione e Scajola giunge trafelato a disastro compiuto, pur essendo arrivato con Berlusconi a Montecitorio dopo il pranzo del «chiarimento». Berlusconi arriva a Montecitorio per salutare Napolitano atteso ad un convegno, ma si precipita a votare dopo esser stato messo in guardia sui numeri traballanti: si siede al suo posto tranquillo e sorridente, rimane basito quando la Bindi pronuncia la parola «respinto». Si gira verso Fitto, parla con Crosetto e chiede spiegazioni prima di andarsene infuriato per le conseguenze di questo colpo: la prima è che la legge sulle intercettazioni slitta a chissà quando, la seconda è la dimostrazione di estrema fragilità del governo. Che però, a detta di Bossi, «per adesso non viene giù, è stato solo un piccolo infortunio, nulla di politico».

    segue
    O si taglia o il caos

  3. #3
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    Predefinito Rif: Il gatto e la volpe

    Adesso in quel Circo circense che viene comunemente individuato come Parlamento, si vedrà quali saranno i giochi di prestigio.

    Il Circo Parlamento è una eredità che abbiamo ricevuto dai nostri avi, con i suoi spettacoli.

    Il Circo Parlamento è stato il primo circo in italia che non usa gli animali. Perché gli animali, anche se sono addestrati, non imparano a rubare e pertanto sono inutili e fuori luogo.
    Ultima modifica di jotsecondo; 12-10-11 alle 14:12
    O si taglia o il caos

 

 

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