23/06/2009
LAMPEDUSA, E' EMERGENZA. OTTAVO SBARCO DI FILA
Ottavo sbarco consecutivo, nel giro di poche, a Lampedusa: 67 extracomunitari, tra cui otto donne, sono appena giunti sull'isola dopo essere stati soccorsi da una motovedetta della Guardia di Finanza a circa sette miglia a Sud dalla costa. Anche questi immigrati sono stati trasferiti nel Centro di prima accoglienza, che ha ormai superato le 1500 presenze. E' EMERGENZA Nuova ondata di sbarchi a Lampedusa: in poche ore sono giunti sull'isola o sono stati intercettati su cinque distinti barconi oltre 800 clandestini. Circa 250 clandestini si trovano in un barcone di 12-13 metri, il quinto dalla scorsa notte fino ad ora, intercettato a 24 miglia a sud di Lampedusa dalla Guardia costiera. Tre motovedette si stanno dirigendo nella zona di mare per i soccorsi. A bordo del natante ci sono numerose donne. L'arrivo più consistente si è registrato intorno alle 4 del mattino, quando un peschereccio è riuscito a entrare direttamente in porto con 339 extracomunitari, tra cui 47 donne e quattro bambini. Un'altra imbarcazione più piccola, con 39 immigrati, è approdata invece all'alba sulla spiaggia di Cala Croce. Un altro barcone, con 47 clandestini tra cui due donne, è stato intercettato a circa 50 miglia a sud di Lampedusa da una motovedetta della Guardia Costiera, che sta facendo rotta verso l'isola. L'ultimo intervento riguarda una imbarcazione con oltre un centinaio di immigrati soccorso da una nave della Marina Militare a 70 miglia a Sud dall'isola. Il centro di prima accoglienza di Lampedusa, dove ieri si trovavano circa 700 clandestini, con gli ultimi arrivi rischia adesso nuovamente il collasso. Circa quattrocento clandestini sbarcati nei giorni scorsi saranno trasferiti dal centro di accoglienza sull'isola ad altre strutture in Italia. Nel Centro di Lampedusa - che al massimo della capienza può ospitare poco più di seicento persone - ci sono già un migliaio di immigrati. Ma altri arrivi faranno salire il numero delle presenze a circa 1.300. I migranti, secondo quanto si è appreso, dovrebbero essere divisi nei Centri di Cagliari, Caltanissetta, Trapani e Castelnuovo di Porto (Roma). MARONI: STOP SBARCHI LAMPEDUSA CON ACCORDO LIBIA Gli sbarchi a Lampedusa saranno risolti quasi al cento per cento quanto entrerà in vigore l'accordo con la Libia che prevede il pattugliamento congiunto delle acque libiche. Lo ha detto il ministro dell'interno, Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa a Casal di Principe. "Gli sbarchi - ha spiegato il ministro - non si evitano con un decreto legge purtroppo, ma con l'attivazione dell'accordo con la Libia che prevede un pattugliamento delle acque del paese nordafricano: ma ciò non si può fare senza l'ok della Libia; quando ci sarà l'ok non ci saranno più sbarchi a Lampedusa". Maroni ha poi rilevano che il governo è impegnato in questa direzione. "Il premier Berlusconi - ha ricordato - è andato qualche giorno fa in Libia per parlare di questo con Gheddafi, il ministro degli esteri Frattini è molto attivo: tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, abbiamo anche avviato ricognizioni sui porti dove mettere le basi". Se il via libera della Libia avverrà a settembre, ha aggiunto, "dobbiamo aspettarci un agosto molto pesante". Per quanto riguarda i clandestini che sbarcano, ha proseguito il ministro, "non possiamo non accoglierli e questa è la prima fase, ma poi c'é la seconda fase: se non hanno diritto a stare in Italia torneranno a casa loro".
fonte: http://www.vrsicilia.it/content/view/4890/11/




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