User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    49,321
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    Se la sinistra si accorge che si fa la Padania
    In ambienti non sospetti viene riproposta la questione settentrionale in termini un tempo improponibili

    Nel gran tramestio politico di questi giorni rischiano di restare in secondo piano alcuni segnali piuttosto interessanti. Da tempo in ambienti non sospetti, prevalentemente di sinistra, viene riproposta la questione settentrionale in termini un tempo improponibili. Aveva cominciato Illy, poi seguito sempre meno timidamente da altri. Negli ultimi tempi sono stati gli economisti – Ricolfi in primis – a parlare di fratture e a ripescare il temuto tabù della secessione. Il tema ha cominciato a viaggiare sotto traccia destando fibrillazioni e timori che hanno costretto Fini e Ferrero - patriottici compagni di letto – a proclamare sicuri che «la Padania non esiste» e a far giungere l’anatema addirittura dal più alto Colle. L’altro giorno Panebianco ha risposto alla voce più autorevole d’Italia che la Padania esiste ma che forse non si chiama così. Su L’Espresso il patriarca Giorgio Bocca ha fatto una lezioncina al suo coetaneo e altolocato compagno: «La Padania esiste e si chiama Padania, ma non bisogna lasciarla in mano ai leghisti». Non è finita: qualche giorno fa uno stuolo di accigliati intellettuali progressisti si è riunito alla Statale di Milano per cercare di capire come la Lega abbia potuto sciogliere temi e preoccupazioni così importanti in una brodaglia di segni e simboli picareschi. C’è da stabilire ora se tutto questo interesse sia frutto di sincere preoccupazioni e di ritorni di fiamma verso antiche pulsioni autonomiste della sinistra, e di nostalgia per le “repubbliche socialiste e soviettiste” in cui Ruggero Grieco voleva dividere la penisola, o se non sia piuttosto la frenesia che prende i topi poco prima che la nave affondi.
    È anche antropologicamente curioso registrare che, a fronte di questo “impadanamento” progressista, si verifichino fenomeni del tutto opposti nello schieramento leghista che invece ha sempre fatto di queste tesi la colonna portante della sua azione politica. La Lega vive giorni di pesanti sconvolgimenti che – come sempre avviene scuotendo amalgame e minestroni – fanno venire a galla tutte le scorie. Così Reguzzoni e Tosi hanno cominciato a dire di «non essere mai stati secessionisti» o che «si dice tanto per dire», che insomma la Padania sia niente più che un espediente dialettico. A loro si aggiunge con la consueta delicatezza Gentilini, che è un amministratore straordinariamente capace ma che proprio non riesce a contenere le sue eruzioni verbali. Scappano alcune facili considerazioni: 1 – Ci sono leghisti di rango che non conoscono lo Statuto del partito e segnatamente il suo primo articolo (“l’obiettivo è l’indipendenza della Padania”); 2 – la scarsa “fortuna” di Bossi nel scegliere i suoi uomini è patologia di vecchia data; 3 – la ferrea disciplina leninista del partito è un lontano ricordo.

    Oggi che tutto sembra precipitare, qualcuno forse si attrezza sia pur tardivamente, chi aveva accumulato le capacità di gestire il cambiamento se ne sta rapidamente liberando, chi non ha ancora visto l’orlo del precipizio continua serenamente a non vederlo. La terrorizzante prospettiva è che nessuno sarà davvero in grado di gestire il traumatico cambiamento che sta per arrivare. «State pronti perché non conoscete il giorno e l’ora»: non è sulla Costituzione ma su un testo più autorevole ma molto meno frequentato nel Palazzo.

    di Gilberto Oneto

    Se la sinistra si accorge che si fa la Padania - padania, lega nord, sinistra, gilberto oneto - Libero-News.it
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    già. anche Rondolino che, già negli anni sessanta e settanta si era accorto che il nord era comunistizzabile (tranne il bianco Veneto) e 'o zudde no, adesso mette la sua mattonella.
    l'allega d'abbozzi è andata troppo al di là in idaglionismo, Tosi o ci è o ci fa, ammaroni è 'o ministro dell'inderno, accalderoli è a dir poco geniale (tanto chiunque vinca il dop'abbozzi, lo fa fuori come niente).

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Aug 2010
    Messaggi
    513
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    Magari la sinistra si convertisse al federalismo autentico! Anche se bisogna un pò precisare perché oggi come oggi sinistra e destra significano poco o nulla. Diciamo le persone di orientamento progressista, quelle che hanno a cuore la laicità, sono a favore dei diritti civili, che non vogliono lo Stato Etico ma desiderano un intervento pubblico a favore dei (realmente) più deboli, che odiano i due pesi e due misure nella giustizia, che sono disposti a tollerare un certo surplus (da quantificare) di apparato pubblico e di burocrazia se finalizzato all'equità sociale,che non tollerano i guasti dell'attuale capitalismo finanziario privo di regole, che accettano l'immigrazione nella misura in cui va a coprire posti che i connazionali non vogliono fare, ecc.ecc. (troppo lungo l'elenco). Diciamo, per farla breve, l'opposto del Tea Party americano. Perché questi valori dovrebbero essere incompatibili con l'autogoverno, il principio di sussidiarietà, la riduzione della delega a favore della democrazia diretta, la tutela della propria identità culturale di fronte a una globalizzazione priva di senso e anche con l'indipendenza della prorpia terra? Anzi. Il guaio è che ho paura che sia troppo tardi, e che si tratti più che altro della sindrome dei topi che abbandonano la nave.

  4. #4
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    34,715
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    La sinistra è perdente da sempre in itaglia.
    Per questo ha sempre cercato di aumentare i propri voti cercando consenso in tutte le categorie più sfigate, dando loro l'illusione di "tutelarle", mentre non esiste nessuno più fascista ed intollerante dei sinistri.
    Hanno cercato il consenso del pubblico impiego, degli extra, dei culi ecc. ecc. ed ora ci provano pure con i federalisti nordici.
    Fa persino schifo far parte di questo elenco.
    Ultima modifica di ventunsettembre; 17-10-11 alle 21:32
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Aug 2010
    Messaggi
    513
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    La sinistra è perdente da sempre in itaglia.
    Per questo ha sempre cercato di aumentare i propri voti cercando consenso in tutte le categorie più sfigate, dando loro l'illusione di "tutelarle", mentre non esiste nessuno più fascista ed intollerante dei sinistri.
    Hanno cercato il consenso del pubblico impiego, degli extra, dei culi ecc. ecc. ed ora ci provano pure con i federalisti nordici.
    Fa persino schifo far parte di questo elenco.
    Beh, se permetti, non è che a loro i fascisti hanno smesso di fare schifo, anzi.

  6. #6
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    49,321
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Se la sinistra si accorge che si fa la Padania

    Tra le ipotesi in campo per le trattative, un mega piano di ristrutturazione dello stato
    Il Carroccio è la Cgil di destra
    La Lega contro le pensioni trova alleati nell'intera Triplice
    di Alessandra Ricciardi

    Un'alleanza da far paura. Sulle pensioni, la Lega se decide di rompere troverà alleati preziosi nel sindacato, a partire da quello di sinistra della Cgil. Le richieste di Bruxelles hanno prodotto non solo il miracolo di ricompattare in una giornata Cgil, Cisl e Uil ma anche di creare una insolita saldatura ideologica tra la Triplice e il Carroccio.
    Un potenziale di piazza che ha costretto il governo a trovare una mediazione, ribadendo in sede europea le riforme previdenziali già fatte con le ultime due manovre. E aprendo al massimo ad anticiparne l'entrata in vigore di alcuni filoni. Ma la mediazione sulle pensioni, così articolata, potrebbe richiedere un contrappeso. È spuntata in queste ore l'ipotesi di inserire nel decreto sviluppo un mega piano di razionalizzazione della pubblica amministrazione che dia all'Europa la misura del cambio di passo del governo: accorpamento di enti, a partire da quelli previdenziali, e di funzioni, anche di ministeri. E poi una redistribuzione dei dipendenti, con una mobilità forzosa tra comparti e regioni. Un taglio agli stipendi, del 10% si vocifera, sarebbe stato invece già rimesso nel cassetto. La Lega su un piano così articolato, che rivitalizza il decentramento, non avrebbe nulla da ridire, anzi. Una volta tanto si metterebbe mano per davvero, è il ragionamento, alla sprecopoli della pa. Lo stesso sindacato, o almeno una parte consistente dello stesso, potrebbe essere tentato dalla strada di una riforma di modernizzazione. La questione delle pensioni del resto è tecnica ma è anche squisitamente politica. Accettare l'ipotesi di un pensionamento per tutti a 67 anni per la Lega sighificherebbe accettare che sia ancora una volta il suo elettorato a pagare, quell'elettorato che ha cominciato da giovane a lavorare e che ora si vedrebbe costretto a farsi carico di gran parte del peso delle nuove riforme pretese dall'Europa. A quel punto, staccare la spina sarebbe atto dovuto per i leghisti, che si troverebbero in piazza con i sindacati che devono difendere i loro iscritti. «Questo governo deve andare a casa, no a nuovi interventi sulle pensioni», scandiva Susanna Camusso, segretario della Cgil. Pronta a scioperare anche la Uil di Luigi Angeletti: «Bisogna fare riforme che consentano di far crescere l'economia e redistribuire il carico fiscale, non toccare le pensioni». Un no è arrivato anche da Raffaele Bonanni, leader Cisl: «Il governo deve dare l'esempio, prima di tutto metta a disposizione quello che ha, poi si parla di altro». Pronto a scendere in piazza pure il sindacato di destra, l'Ugl di Giovanni Centrella.

    Il Carroccio è la Cgil di destra - PRIMO PIANO - Italiaoggi
    Ultima modifica di Eridano; 26-10-11 alle 18:11
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 10-12-12, 19:26
  2. A Sinistra ci si accorge di qual'è il VERO Partito-Azienda
    Di Mantide nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 19-12-05, 16:11
  3. Era ora: FR si accorge che PSA è base !!
    Di chielloduebis nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-07-05, 02:36
  4. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 07-04-05, 23:42
  5. Non + Destra Sinistra Ma Padania-italia
    Di Jenainsubrica nel forum Padania!
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 09-05-04, 23:54

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226