
Originariamente Scritto da
Leone del Panjshir
La Commissione europea non prenderà alcun impegno riguardo a un possibile inserimento tra i progetti prioritari Ue del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha detto oggi (19 ottobre) il commissario Ue ai Trasporti, Siim Kallas, nel corso della presentazione delle prioprità europee previste nel piano di investimenti per le reti infrastrutturali.
“Naturalmente Palermo merita senza dubbio di essere un nodo, come abbiamo scritto nel documento - ha sottolineato Kallas -. Palermo è una città importante in una regione importante, quindi non c'è alcuna contraddizione nel fatto che abbiamo incluso Palermo nel corridoio transeuropeo, è stata una decisione logica”.
Quanto allo Stretto di Messina, “a questo punto posso dire che noi non prendiamo alcun impegno riguardo al ponte o riguardo a un collegamento via nave - ha proseguito -. Questa è una linea che fa parte del network prioritario (per l'Ue), ma il ponte sullo Stretto sarà lasciato alle autorità italiane”.
“Gli orientamenti espressi dall’Unione europea sono sensati e condivisibili. In particolare nell’assegnare al Ponte sullo Stretto di Messina un ruolo non fondamentale e comunque non prioritario, tanto che sarà escluso dal contributo comunitario”. Lo afferma Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil con delega alle infrastrutture e alle reti.
“Continua così – spiega il dirigente della Cgil – l’azione di surroga da parte dell’Unione che esalta l’evidente incapacità del governo a svolgere il proprio ruolo. Anziché arrampicarsi sugli specchi per dimostrare l’impossibile, cioè che le scelte annunciate da Bruxelles coincidono con le priorità assunte dal nostro governo, sarebbe utile tentare di limitare il danno già prodotto con la leggenda del ponte sullo stretto facendo confluire tutte le risorse disponibili per far decollare rapidamente le opere realmente utili”.
Ponte sullo Stretto, anche l'Europa lo boccia - Rassegna.it