DUE PAROLE SULLA SCUOLA
Ricevo e pubblico
Sono anni che insisto ma conto meno di zero e quindi non è servito a nulla. Mi dispiace solo che il sindacato nel quale militavo (CGIL Scuola) non solo non mi abbia ascoltato ma mi abbia emarginato addirittura con veti (accettati da un tal Burattini di Rifondazione) per la mia partecipazione al Congresso del 2002 ed abbia sostenuto l'inizio della fine della Scuola Pubblica (naturalmente loro non sapevano perché amministrano il giorno per giorno rompendo solo le balle al futuro).
Oggi l'OCSE, un ente fallimentare, di quelli che hanno creato la crisi mondiale perché sostenuto da tutti i fondi ladroni che hanno spogliato tutti noi, tale entità privata viene a dirci che SECONDO SUOI PARAMETRI la scuola italiana non funziona. E dove non funzionerebbe ? L'ha detto quell'arpia che rappresenta l'OCSE: costa troppo e produce poco.
Cosa c'entra il costo con la qualità in un servizio pubblico ? Come dire che un treno non deve arrivare fino ad uno sperduto paesino di 100 abitanti perché la cosa non rende. Chi segue questi rapinatori mondiali è scemo, sia esso sindacato o partito per non dir di ministro (ma qui mi scompiscerei dal ridere se la cosa non fosse tragica come è tragica l'ignoranza totale, completa, abissale al potere insieme ad interessi da bottega).
Quindi l'OCSE non ha titolo alcuno sulla vicenda scuola. E' solo interessata alla scuola che non sia più pubblica ma divenga privata perché la scuola muove centinaia di miliardi di euro ogni anno. La cosa fu detta anche in un convegno della Fondazione Gorbaciov (grande comunista di merda che anticipava i D'Alema ed i Veltroni) a San Francisco nel 1995 ... Occorreva riprendersi i soldi e non lasciarli alla gestione pubblica.
Ma veniamo alla scuola che, indubbiamente ha perso molti punti in qualità.
La cosa inizia a precipitare con gli ignavi illuministi-liberisti al potere. Il primo governo Prodi (poi D'Alema, poi Amato) è l'inizio delle catastrofi. Il precariato nasce lì da tal Treu, ometto amato da Lanzillotta. Lì nasce la prima guerra mossa dall'Italia ad un Paese terzo che non ci aveva fatto nulla contro di noi (oltre ad aver dato ospitalità ai nostri partigiani (ma che ne sa D'Alema ?): la Jugoslavia; ... Nascono lì tante riforme che non mi metto ad elencare (c'è anche la legittimazione di un marpione come Berlusconi). La peggiore in assoluto fu quella della scuola di Berlinguer e poi De Mauro (un chiacchierone su tutto ... e basta. Tanto è vero che è intoccabile).
Si smontarono le certezze scolastiche, la continuità didattica e la struttura classe. Si inventarono i dibattiti mimando la TV. Si inventarono i percorsi (vera bestialità), i sei rossi, gli esami facili, le ammissioni regalate, i richiami continui agli insegnanti che lavoravano (sempre soli contro qualunque genitore-sindacalista del figlio), la dirigenza di una massa di servili ignoranti (salvo pochi che però non ho sentito incazzarsi) che non hanno avuto scrupoli a passare a manager senza esami veri, la parità scolastica, i finanziamenti alle scuole dei preti (diplomifici e fabbrica di ignoranti totali), il ruolo ai professori di religione, la soppressione del "pubblico" dal Ministero. Tutto questo e molto altro, basta leggersi i documenti dei pretoriani della distruzione, gli psicopedagogisti (a proposito: dove sono i vecchi chiacchieroni, che quando parlavano si sbrodolavano sporcando non solo il vestito proprio ma anche dell'interlocutore, oggi ?). Un tal Maragliano diceva che occorre togliere alla scuola tutto ciò che sa di scuola. E poi questa matematica così estranea al mondo dei ragazzi, e le discipline poi, ... Insomma la scuola deve diventare un luogo ludico, dove divertirsi. Come Villa Certosa, così insegnano i reality e le mignotatte della Tv.
Ecco, personaggi del genere sarebbero da mandare in galera per aver portato avanti IDIOZIE TOTALI senza riferimenti sperimentali o epistemologicamente controllabili. Lor signori sono gli zerbini del potere e dicono e fanno tutto quello che il potere vuole. In economia si direbbe "partita di giro". Hanno solo accondisceso al populismo di alcuni rimbambiti ministeriali, onnipascenti, che ancora oggi circolano per forum raccontando stesse cose, nonostante il disastro, e, per di più, mettendo molti punti esclamativi. A dieci anni da Berlinguer misuriamo la produzione di quella scuola che la Moratti ha ripreso pari pari e che Fioroni (ma chi era costui ?) ha indefessamente sostenuto (il personaggio è noto per maggiori finanziamenti alle scuole clericali con lettere in cui diceva che "per mio interessamento". Poi si dice che è la sinistra che ha fatto cadere il governo Prodi. Se così fosse stato avrebbe avuto il merito di cacciare uno che come primo provvedimento per salvare l'Italia mi ha ridotto per trattenute la pensione di 50 euro (per non dire degli altri danni infiniti ...come il riempire moduli fino a che morte auspicatamente non arrivi).
Poi venne il nulla al ministero che parla da cane e fa gli esami a Reggio Calabria. Pure brutta ed odiosa, buona solo per frustate sadomaso. Il merito di costei ? Non lo posso dire ma qualcuno l'ha messa vicino alla Brambilla vestita dark. Costei con la scuola non c'entra nulla e non c'è mai entrata nulla e quando se ne andrà sarà sputtanata a vita (più di quanto non lo sia stata ora). E' una poveretta mai emersa in nulla, a parte il dark, Berlusconi che l'apprezza (caz ...!) e lo zio prete pedofilo.
Lei dice che basta con le promozioni facili (qui c'è da capire se si è pentita di Reggio Calabria) la scuola deve tornare seria e perché torni seria offre dei bonus a chi se ne vuole andare alle private. Caspita il massacro delle finanze della scuola pubblica risovelrebbe tutto ?. Senza toccare le scuole private e quelle dei preti ? Per sistemare le cose, secondo la racchia, occorre togliere alunni dalle pubbliche per mandarle alle private offrendo soldi. E questo sarebbe un ministro della Repubblica ? Ma esistono ancora i forconi ? Possibile che lo snaturamento della professione abbia reso i professori i pettegoli della sala professori che parlano del matrimonio dell'amica o del battesimo della nipotina ? C'è ancora un poco d'orgoglio ?
Alle famiglie poi. Avete contribuito in modo vergognoso a questa situazione. Avete attaccato la scuola pubblica facendo i sindacalisti dei vostri figli che andavano spinti a studiare, anche a calcioni. La scuola non è ciò che dice Maragliano ma FATICA. Fatica che serve a crescere, a formarsi, a conquistare spirito critico che permette di difendersi dai buffoni e bugiardi al potere. Ma a chi lo dico ? A chi già non è in grado di capire ? A chi è entrato nella valanga che rotola a valle in attesa del tonfo sul Paese ?
Con tutto ciò che accade non vedo proteste. Mi arrivano news della CGIL Scuola, di Legambiente, del CIDI, di Proteo. Il nulla ed il pianto conditi con la scuola dell'autonomia la madre di tutte le bestialità di Berlinguer, Maragliano e genio distruttori. Perché non vi sbarazzate di questi parassiti che vivono una vita agiata di distaccati perché vi sono iscritti che glielo permettono ?. Ed il distacco il Ministero lo dà perché si è ubbidienti. Da questi personaggi piccole critiche certamente ma mai ai nodi dei problemi. Cacciateli via prima che potete, sono un grande aiuto al potere, svendono il vostro consenso che diventa il blaterare del nulla, nipote del prete pedofilo.
E davvero non vorrei parlare più di scuola. E' il luogo principe dove si formano i cittadini. E' l'inizio della democrazia, è la conoscenza indispensabile per scelte consapevoli. Ma da dieci anni sto male osservando cosa sta accadendo nella quasi generale indifferenza. Cosa dovrei aggiungere se le analisi ne ho fatte a iosa e se quelle analisi portano inesorabilmente al sempre peggio ?
Roberto Renzetti
Per la Comunità Umana




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