Non sporcate il tricolore per pulire Berlusconi

Mercoledì 26 Ottobre 2011 09:20


di Federico Brusadelli

L’ultimo appiglio cui Silvio Berlusconi spera di aggrapparsi per salvare - se non il suo disastrato governo - almeno la sua immagine, lo ha svelato ieri sera a Ballarò il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Il tricolore. L’Italia. Il patriottismo. Non è uno scherzo: per difendere il Cavaliere dalle risate dei leader europei e dal discredito internazionale, i “suoi” uomini e le “sue” donne pensano di poter agitare la bandiera nazionale, costringendo gli italiani a difendere l’indifendibile, a “coprire” le vergogne del presidente del Consiglio, a ingoiare il fango di Arcore assieme a loro “in nome del bene del paese”.
Un esito che oscilla tra la farsa e la tragedia.
La tragedia di un paese ormai ridotto a zimbello del mondo, telecomandato da Bruxelles senza più la possibilità - da paese fondatore dell’Ue e dell’euro - di incidere in alcun modo sul futuro del continente. Un paese che si ritrova ad affrontare la sua peggior crisi economica dai tempi del secondo dopoguerra con un esecutivo che perde il suo tempo a salvare i processi del presidente del Consiglio, a silenziare i suoi scandali sessuali e politici, a raccattare parlamentari a destra e a manca per sopravvivere all’ennesimo voto di fiducia.
La farsa di una maggioranza che oggi invoca a sua difesa lo “spirito dell’Italia” e che fino a ieri ha chiuso un occhio, anzi due, davanti alle blasfemie leghiste: il Sole delle alpi marchiato a fuoco sui banchi di scuola, gli insulti al Sud e a Roma, l’inno censurato, il Risorgimento riscritto, Garibaldi bruciato in piazza, le pernacchie e gli sberleffi, le ampolle e gli spadoni.
E dopo aver permesso che la nostra bandiera fosse calpestata e derisa, vengono a chiederci di sventolarla per proteggere il peggior capo di governo che questo paese abbia mai conosciuto e il suo alleato anti-italiano.
Uno dei due ci si è già pulito il culo (almeno così ci ha raccontato). Non permetteremo all’altro di pulirsi la coscienza col tricolore.
Non sporcate <br> il tricolore <br> per pulire <br> Berlusconi - Il Futurista