e domani sera c'è Hysteria al festival di Roma. :giagia:
io credo che andrò domani, stasera è la prima.
e domani alle 20 all'embassy.


e domani sera c'è Hysteria al festival di Roma. :giagia:
io credo che andrò domani, stasera è la prima.
e domani alle 20 all'embassy.
Ultima modifica di sugarbabe; 28-10-11 alle 17:18
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


andateci insieme.
BRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


I could tell you, in a melusinianian snobbish sort of way: "Oh that... I have seen it in Toronto a few weeks back..."
ma sono persona umile e modesta, e riconoscente: grazie.
(naturalmente io all'embassy entro sempre da piazza Ungheria, mai da via stoppani. :sofico![]()
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


La cura classica prevedeva infatti che le pazienti raggiungessero tramite massaggi locali quel che la medicina allora chiamava “parossismo isterico”, e noi possiamo tranquillamente chiamare orgasmo. Provvedeva il medico in camice, o l’infermiera, o una levatrice, o il giovane di studio. Altre volte alla paziente si suggeriva direttamente il matrimonio, per poi ritrovarsela ugualmente insoddisfatta e bisognosa di manipolazioni qualche anno dopo. I medici vittoriani specialisti in malanni femminili, anche chiamati “vapori”, avevano la stessa idea di sesso professata dal presidente Bill Clinton, perlomeno durante gli interrogatori: se non c’è penetrazione, non è peccato.
Il massaggio pelvico era un lavoro ingrato che portava via parecchio tempo, giacché l’isteria non guarisce e non conduce alla morte, quindi la paziente periodicamente si ripresenta (e il dottore stacca un’altra nota di onorario). D’estate supplivano le terme, con le loro cure idriche così descritte da un medico francese del 1843, Henri Scoutetten: “La prima impressione prodotta dal getto d’acqua gelida sulla regione pelvica è dolorosa, ma presto l’effetto della pressione provoca in molte pazienti una reazione così piacevole che è necessario prendere precauzioni perché non superino il tempo prescritto, normalmente di quattro o cinque minuti. Dopo la doccia la paziente si asciuga, si rimette il corsetto e torna con passo gagliardo in camera sua”. A Bath le ragazze non andavano solo per trovare un buon partito, come si legge nei romanzi di Jane Austen. Lo scrittore Tobias Smollet, nel suo saggetto settecentesco sull’uso dell’acqua, garantiva che molte erano le cure idriche a disposizione, per far ritrovare il passo gagliardo a donne di ogni età.
Con l’avvento della società industriale, la forza lavoro umana veniva sostituita dalle macchine. I medici tormentati dai crampi alle mani chiesero e ottennero un aiutino. Il Manipulator a vapore, brevettato nel 1870 dal medico americano George Taylor per curare i disturbi femminili, aveva la forma di uno strumento di tortura. Nelle istruzioni per l’uso si leggeva, come nei bugiardini delle medicine: “Evitare il sovradosaggio”. Questi aggeggi, uniti al fatto che le signore in cura per la sterilità sovente incontravano tra le benefiche acque giovanotti più aitanti dei mariti (provvedendo così a un’inseminazione eterologa non bisognosa di leggi), davano alle terme un’aria peccaminosa che le spa hanno smarrito per strada.
![]()
Ultima modifica di tolomeo; 28-10-11 alle 20:59
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


quante cose che s'imparano qui. siete meglio di piero angela






Uploaded with ImageShack.us


sono riuscita a prendere il biglietto. e pure quello di Pina Bausch di wim wenders.![]()
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


una delizia di film. :giagia:
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."