Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Scusate, un thread politico.

    Lo apro copia-incollando un discorso che Alessandro Baricco ha fatto in una riunione promossa, credo, da Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. Riguarda la sinistra - lui è di sinistra - e a me che siedo con Attila alla mia sinistra, addirittura, è parso un discorso molto lucido e condivisibile, meritevole in ogni caso di essere letto.

    I nostri autoinganni

    Buona sera. In realtà ero venuto ad ascoltare, ma qui pare sia impossibile solo ascoltare. Io non voglio diventare presidente del Consiglio, è tardi. Io avevo trent’anni, vent’anni fa. Il mio tempo è finito, le cose che volevo fare ho provato a farle, avevo trent’anni, molte idee, molta volontà, molta rabbia. Sono uno dei responsabili del mondo che c’è là fuori. Devo ascoltare e basta. Dato che Matteo mi costringe a parlare, vorrei dire l’unica cosa che potrebbe essere utile, forse. Un ripasso di alcuni errori che abbiamo fatto noi, non fateli più voi. O almeno, gli errori che ho capito, perché ne ho commessi sicuramente, io e altri, che non abbiamo capito.

    Ma alcuni li ricordo bene. Uno è che noi ci siamo sempre mossi partendo dall’idea di lavorare in difesa dei deboli, degli emarginati, di quelli che non avevano voce, di quelli che erano vittime delle ingiustizie. Questo è uno splendido punto di partenza. E ogni volta che lo vedo perso, negli interventi che ho sentito, qualcosa mi dà fastidio. Ma voglio anche dire questo, che noi con l’alibi di questo e in nome di questo, abbiamo soprattutto allestito un sistema di tutela, di privilegi e di difese, di una zona un po’ scura e impenetrabile di questo paese, che sembrerebbe tristemente tenuta insieme dalla mediocrità e da una certa vocazione al servilismo. Non so come è accaduto questo, ma è accaduto. Non cambiate punto di partenza, è giusto, ma non arrivate a questo risultato.
    Se cerco di capire dove è che abbiamo sbagliato, forse un punto vagamente mi è più chiaro.

    Pensavamo, della tutela dei deboli, che potessimo ottenerla solo bloccando in qualche modo il sistema, su una rete di diritti e di tutele ben stabile. Io come altri, oggi sappiamo che la cosa migliore che puoi fare per i più deboli, è concedergli un sistema dinamico, non un sistema bloccato. Non è vero che il rischio colpisce il debole, il rischio è una chance per il debole. Un sistema bloccato, blocca un paese, blocca la crescita, blocca l’entusiasmo, la speranza e le opzioni di rivalsa. Blocca la mobilità sociale, blocca la capacità, è un sistema asfittico e il ricco patisce dell’asfissia, ma mica tanto. Il povero muore di asfissia.
    Un altro errore che abbiamo commesso, non sapevamo pronunciare le parole che erano i nomi delle cose. Faccio un esempio. Sapevamo che era meglio che a dirigere le cose fossero i migliori, ma non siamo mai riusciti a pronunciare la parola meritocrazia, perché brutta. Ma questo è il meno, non c’è mai venuta in mente un’altra parola, e quindi quella cosa non l’abbiamo fatta.

    Credevamo che la scuola servisse a edificare uguaglianza, ma sapevamo che dalla scuola dovevano venire fuori quelli che dovevano prendere decisioni in questo paese. Ma c’è una parola che non siamo riusciti a dire: classe dirigente. Non abbiamo trovato un’altra parola e non trovare una parola per una cosa, significa non farla.
    Una delle esperienze che io ho raccolto qui spesso e che è mia personale, e che è una delle cose che deprime questo paese: quando tu ti ritrovi davanti a colui che decide, che fosse all’ufficio delle poste o al teatro lirico (perché devi lavorare) o al partito, tu ti trovi in fondo davanti a qualcuno a cui manca una scuola. Non sai perché è finito lì, ma certamente nessuno si è occupato di fare di lui una classe dirigente.
    Un altro errore che abbiamo fatto è che per anni abbiamo mosso per secondi, sono anni. La mia generazione ha giocato con i neri per tutta la vita; gli altri muovevano, noi rispondevamo. Io ho cercato mezza vita di non morire democristiano, e l’altra metà a cercare di non morire berlusconiano.

    Ma vi pare che è una vita? E la nostra partita? Quella che aprivamo noi? Quella in cui noi avevamo i bianchi e facevamo la prima mossa?
    Non attardatevi ad aspettare che muova prima l’altro. Nel partito, nella vostra scuola, nella vostra famiglia. Muovetevi per primi, perché chi muove per secondo diventa costituzionalmente conservativo. Chi muove per secondo vuole fare la patta. E’ molto difficile che pensi di vincere. La cosa migliore che può fare è stoppare la partita. E noi, la mia generazione, è diventata conservativa. La sinistra in cui io sono cresciuto, è ciò di più conservativo oggi c’è in questo paese.
    Sapete perché muovevamo sempre per secondi? Sapete perché seduti al tavolo dicevamo: noi i neri grazie? Perché avevamo paura di perdere.

    Guardate, ve lo dico proprio sinceramente. Io sono cresciuto in una sinistra che ha cercato di vincere a tavolino quasi tutte le partite. Non giocandole. A tavolino. E’ stato un po’ frustrante, ci siamo anche abituati a questa cosa che quando vince l’altro è perché ha barato. Sempre. Ma è possibile? Possibile che tutte le volte che vince bara? Ma oh! Statisticamente è impossibile, ogni tanto vince perché è più bravo sant’Iddio. Ma se è il nero, hai un po’ l’alibi. Avevamo, non so perché, avevamo molta paura di perdere, e quindi di rischiare. Se non c’è rischio, non vinci mai. Noi abbiamo rischiato molto poco. Ci sono alcune battaglie che io ho fatto con altri, io le ho fatte in un contesto che conoscevo meglio, che è il contesto della cultura, dei soldi per la cultura, di come noi decidiamo di gestire le risorse culturali di questo paese. Le risorse economiche applicate alla cultura di questo paese.

    Adesso riguardo queste battaglie e ci vedo una lentezza. Ed è per questo che sono qui, perché voi mi sembrate più veloci. Volevo farmi una bella serata finalmente. C’era molta lentezza e se cerco di leggere dentro quella lentezza, non ci veniva mai in mente di saltare un passaggio, o due, addirittura tre o quattro passaggi. Io ho cercato di convincere della gente, sulla necessità di cambiare le cose, che neanche in una vita gliel’avresti cambiata questa testa, ma mai mi era venuto in mente che quella gente non era da convincere. Era da superare. Per cui, la paura di perdere e l’incapacità di rischiare l’abbiamo avuta già noi. Adesso voi potete andare tranquilli. Non abbiate mai paura di perdere, perché oltretutto porta anche un po’ sfiga. Grazie.

    Alessandro Baricco
    Ultima modifica di tolomeo; 02-11-11 alle 01:47
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    L'avevo già sentito, lo condivido in toto.
    Dannato Barone Rosso.

  3. #3
    A - democratia
    Data Registrazione
    13 Jan 2010
    Località
    ...and the sky was all violet...
    Messaggi
    6,388
     Likes dati
    2,854
     Like avuti
    976
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Condivido anch'io...

    ... la sinistra va avanti e progredisce a furia di autocritica e ripensamenti o revisioni teoriche e d'analisi...rincorre aggiustamenti di traiettoria e riposizionamenti per star dietro al dinamismo della societa'...ai suoi mutamenti...congeniti o eterodiretti.

    Questa capacita', se da un lato la fara' emergere dopo il berlusconismo ormai al capolinea, dall'altro contribuisce a sfumarne l'impianto ideologico per una rincorsa all'omologazione concettuale e collettiva che sta via via sgretolando i principi e le suggestioni del post-marxismo.

    Infatti mi sembra che in questo dibattito Vendola sia stato criticato (stando ad un titolo che mi pare aver incrociato) mentre le altre anime della sinistra piu' battagliera sono ormai polverizzate e marginalizzate (attestandosi su un 2% circa complessivo).

    C'e' anche da dire che la destra non e' immune a questo processo di revisione e arretramento ideologico.

    Insomma, al netto del bunga bunga (viva la fica e che il ciel la benedica, tra l'altro) e del pressapochismo e personalismo burino e clownesco, la tendenza dei due poli, il loro punto di fuga legittimante, mi pare converga abbastanza e sempre di piu'...ed infatti quasi tutti sono convinti che si possa approcciare un periodo di grandi intese in assenza di Berlusconi.

    Il fatto sta vincendo sull'idea...ed io non riesco piu' tanto ad appassionarmi ai fatti collettivi.

    Non riesco piu' ad interessarmi di politica et similia (ci metto dentro anche l'anti-politica di Grillo)...credo che occorra ripartire dall'individuo e dallo spirito...dalle sfere private in cui l'individuo cerca di farsi la sua vita e di dare un senso al suo viaggio.

    Dal grande al piccolo...dall'ampio e comprensivo al circoscritto e singolo...
    ...non colpi di accetta orizzontali...gretti e invasivi, ma forbicine da bonsai o pinzette da filatelia...non tutela ed egualitarismo, ma pulsione individuale e talenti -materiali e spirituali - da far fruttare.


    P.s. Mi son lasciato prendere la mano...mi scuso per l'OT
    Ultima modifica di RAYO; 02-11-11 alle 10:58
    Gioia e dolore hanno il confine incerto...

  4. #4
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,340
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Continuo a veder nominare sti mostri mitologici chiamati la sinistra e la destra.

    Volete capire che non esistono ?

  5. #5
    A - democratia
    Data Registrazione
    13 Jan 2010
    Località
    ...and the sky was all violet...
    Messaggi
    6,388
     Likes dati
    2,854
     Like avuti
    976
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Anch'io credo che molte cose che la gente assume come postulati scontati in realta' non esistano.
    Ultima modifica di RAYO; 02-11-11 alle 11:15
    Gioia e dolore hanno il confine incerto...

  6. #6
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,340
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Ogni tanto esce il mio interesse per il test di personalità Myers-Briggs.
    Utilizza quattro assi e da quelli ottiene sedici diversi tipi di carattere.
    E non è detto che esistano solo quei quattro assi.

    Mi piacerebbe poterlo applicare alla politica per classificare meglio le possibili poisizioni.
    Allora Destra-Sinistra sarebbe uno degli assi, ma riesco a immaginare anche Individuo-Gruppo e Interdipendenza-Autonomia. Già con tre assi uscirebbero nove posizioni politiche.

  7. #7
    mai, eh...
    Data Registrazione
    18 Oct 2009
    Località
    Political Refugee From the Global Village
    Messaggi
    24,307
     Likes dati
    2,181
     Like avuti
    9,139
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Continuo a veder nominare sti mostri mitologici chiamati la sinistra e la destra.

    Volete capire che non esistono ?
    esistono solo in molise.

    "I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

  8. #8
    mylos
    Ospite

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Mah .. un po' banalotto però come intervento. Solo perchè l'ha detto Baricco, l'ha esposto bene perchè è uno scrittore, condivisibile si, ma niente di nuovo mi pare.
    Ultima modifica di mylos; 02-11-11 alle 14:00

  9. #9
    Forum Admin
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    23,315
     Likes dati
    799
     Like avuti
    5,131
    Mentioned
    68 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Citazione Originariamente Scritto da morfeo Visualizza Messaggio
    L'avevo già sentito, lo condivido in toto.
    .

  10. #10
    Navigare necesse est
    Data Registrazione
    10 Nov 2009
    Località
    All the world
    Messaggi
    12,573
     Likes dati
    3,007
     Like avuti
    3,092
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Scusate, un thread politico.

    Alessandro Baricco bara e sa bene di barare .
    Ha omesso il fatto più importante , forse volutamente , che il più grosso errore della sinistra attuale (diciamo ex sinistra estrema del Pci) è stato quello di voler tenere a galla a tutti i costi un comunismo che di fatto è stato bandito in tutte le nazioni europee civili , sopravvissuto forza maggiore anche con complicità delle toghe rosse soltanto nella nostra nazione .

    Renzi ha ragione da vendere quando dice che i vecchi comunistoidi debbono togliersi dalle palle , perchè lui giovane politico che certamente comunista non è , sa benissimo che coloro che sono innanzi a lui sono tutti vecchi allievi del comunismo di vecchia memoria , tutti allievi che hanno usufruito della scuola comunista sovietica , forse ad eccezione dell'orecchino pendolino che per ovvi motivi non ha usufruito delle scuole sovietiche per tema di essere spedito a fare la cacchetta nelle buche scavate nella neve dei gulag siberiani .
    Questo è quanto cerca di far capire Matteo Renzi o lo stesso Chiamparino , il fine è quello di togliersi dalle palle gli ultimi emblemi comunisti che ancora inquinano il nostro Paese .

    Questa e soltanto questa è la ragione per cui dovrebbe dolersi il buon Alessandro Baricco , ascoltasse meglio ciò che predica il buon Renzi .

    hefico:
    la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi

 

 

Discussioni Simili

  1. Scusate, davvero, scusate
    Di Marximiliano nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-11-11, 10:27
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-09-07, 15:44
  3. In Termometro politico un thread su Garibaldi
    Di mosongo nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 08-06-07, 00:23
  4. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 08-10-05, 10:18
  5. Scusate, thread su visita 767 AZ
    Di Alitalia Fan nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 18-01-05, 23:05

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito