Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale

    Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale
    Verso maxiemendamento in Consiglio ministri. Napolitano vede Tremonti, Alfano, Bersani




    ROMA - "Facciamo scoppiare la rivoluzione di sicuro". Così il leader della Lega, Umberto Bossi, risponde a chi ipotizza che una riforma delle pensioni possa essere tra le misure anticrisi. Bossi mostra il dito medio, poi spiega: "Se togliamo le pensioni ai lavoratori che hanno sempre lavorato per dare i soldi a Roma" scoppia la rivoluzione

    BERLUSCONI,IO AVANTI,VOGLIO VEDERE CHI MI VIENE CONTRO - "Vado avanti, mi presento davanti al Parlamento e agli italiani traducendo in atti concreti la lettera che ha avuto l'approvazione dell'Ue. E voglio vedere chi avrà il coraggio di venirmi contro, chi sarà così irresponsabile da non appoggiare il governo rispetto a leggi così importanti per il Paese e sulle quali abbiamo preso impegni precisi con l'Europa".

    Silvio Berlusconi, incontrando a Palazzo Grazioli Andrea Ronchi, Adolfo Urso e Pippo Scalia si è mostrato super combattivo, pur senza nascondere preoccupazione per il momento di grave crisi.

    Agli esponenti ex Fli, confluiti nel gruppo misto ed intenzionati a non far mancare al premier il loro appoggio in questo delicato passaggio, Berlusconi ha tessuto grandi lodi del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.


    "Ha mostrato un grande equilibrio - ha detto il premier - e si è comportato ancora una volta con me in modo assai affidabile, avendo a cuore il bene del Paese e con grande senso dello Stato. Il suo ragionamento è stato molto corretto". Berlusconi non ha accennato ad ipotesi di governi tecnici, ha detto di non avere alcuna intenzione di fare passi indietro e tantomeno di dimettersi. "Io ho fatto tutto ciò che era possibile". Il premier ha ribadito di voler portare questa sera in consiglio di ministri un decreto con le misure più urgenti contenute nella lettera all'Ue, pur senza nascondere "preoccupazione sulla possibilità che fibrillazioni ed eventuali debolezze della maggioranza possano in questo momento nuocere al Paese".

    TREMONTI RICEVUTO AL QUIRINALE - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti è stato ricevuto questo pomeriggio al Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

    CASINI,NO SACRIFICI SENZA PASSO INDIETRO PREMIER - "Ogni sacrificio è inutile senza un passo indietro del presidente del Consiglio". Lo dice il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini riferendo quanto detto al capo dello Stato

    'INDISPONIBILI A CONCORRERE A FINTE SOLUZIONI' - "Certamente siamo indisponibili a concorrere su finte soluzioni" né ad "inseguire la comunità internazionale con furberie". Lo dice il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini parlando della possibilità di concorrere al varo nuove misure anti crisi. "Non c'é una pregiudiziale ostile vero il premier ma la constatazione che, dalle Piramidi al paese più sperduto, siamo gli unici a non prendere atto del suo problema di credibilità. Gli italiani rischiano di pagare la pervicacia di Berlusconi a restare a palazzo Chigi"

    NON CI SARANNO IL PRELIEVO SUI CONTI CORRENTI E GLI INTERVENTI SUL PATRIMONIO - - Non è allo studio alcun prelievo forzoso sui conti correnti. La smentita sull'ipotesi che circola in questi giorni tra le misure da inserire nel decreto anticrisi arriva da fonti del governo. E il sottosegretario all'Economia, Luigi Casero, esclude anche interventi sul patrimonio.



    ESECUTIVO MONTI? BOSSI FA UNA PERNACCHIA - Una pernacchia. E' questa la risposta del leader della Lega, Umberto Bossi, a chi gli chiede cosa ne pensi di un governo guidato da Mario Monti. Bossi si affida al gesto e non pronuncia alcuna parola

    IL SENATUR: 'INUTILE CHIEDERE A PREMIER PASSO INDIETRO' - "No comment". Così il leader della Lega, Umberto Bossi, risponde a chi gli domanda se personalmente ritenga necessario un passo indietro di Silvio Berlusconi. Alla domanda se a questo punto il premier debba fare un passo indietro, Bossi afferma: "Berlusconi non lo fa. Inutile chiedere, tanto quello non lo fa"

    VERSO MAXIEMENDAMENTO IN CDM - Il Cdm potrebbe approvare stasera il maxiemendamento alla legge di stabilità, e potrebbe saltare il decreto legge. Questa potrebbe essere la novità, si apprende da ambienti di governo, al termine di una lunga giornata giocata sulla possibilità di dare priorità ad un dl sulle misure anticrisi

    DA NAPOLITANO OGGI ANCHE PDL E TREMONTI - Il giro di contatti del presidente della Repubblica prevede anche, si apprende in ambienti parlamentari della maggioranza, colloqui con una delegazione del Pdl, guidata da Angelino Alfano, e con il ministro del tesoro Giulio Tremonti

    BANKITALIA, INFONDATE VOCI INTERVENTO EMERGENZA - Fonti Bankitalia definiscono ''prive di fondamento e contrarie alle norme europee'' le notizie di stampa secondo cui via Nazionale si preparerebbe ''a un intervento di emergenza che, per esempio, assuma i titoli pubblici italiani detenuti dalle banche nazionali, in cambio dell'impegno ad acquistarne di nuovi a piu' lunga scadenza''.

    WALL STREET POSITIVA, DJ +0,83%, NASDAQ +1,19% - Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,83% a 11.729,47 punti, il Nasdaq avanza dell'1,19% a 2.637,83 punti mentre lo S&P 500 segna un progresso dell'1,05% a 1.231,12 punti

    CHIUSURA IN RIALZO PER PIAZZA AFFARI, FTSE MIB +2,31% - Piazza Affari chiude in buon rialzo. L'indice Ftse Mib sale del 2,31% a 15.273 punti

    RITROVA SPINTA (+2,2%) CON UNICREDIT E INTESA - Piazza Affari ha ripreso lo slancio del mattino e si porta a ridosso dei massimi visti in avvio di seduta. L'indice Ftse Mib avanza ora del 2,25%. Gli acquisti sono guidati dalle banche, con Unicredit in progresso del 7,74% e Intesa del 6,26%. Saipem sale del 5,15%, Tod's del 4,05%

    SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 436 PUNTI - In chiusura dei mercati lo spread tra i Btp decennali e il bund tedesco si attesta a 436 punti base. Il rendimento del decennale italiano resta al 6,19% sul mercato secondario. L'interesse sul titolo quinquennale si attesta al 6,01% mentre quello del biennale al 5,25%.

    NAPOLITANO, MISURE SUBITO, VERIFICHERO' LARGHE INTESE - Le scelte "efficaci"che l'Europa, l'opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari si attendono "con urgenza" dall'Italia non possono più attendere un solo momento, sono "ormai improrogabili", ha detto Giorgio Napolitano con severità e "forte preoccupazione" al termine di una giornata drammatica per i titoli del debito pubblico e le quotazioni delle banche italiane. Il capo dello Stato auspica da tempo una corresponsabilità di maggioranza e opposizione sulle scelte anticrisi. Oggi ha preso atto che questa strada nell'immediato non è percorribile.

    Tuttavia verificherà se sia possibile concretizzare "una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte". Il presidente non parla mai dell'ipotesi di nuovi governi, di esecutivi tecnici o di salvezza nazionale, ma lascia intendere che non può non ascoltare anche le richieste che stanno montando con forza dalle opposizioni e da una ampia fetta di forze sociali.

    Attraverso "i molteplici contatti stabiliti nel corso della giornata", Napolitano ha potuto constatare la reciproca diffidenza: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intende procedere senza coinvolgere le opposizioni; le quali, a loro volta, pur auspicando le larghe intese, ribadiscono di non poter condividere scelte dell'attuale governo. Chiedono una netta discontinuità, ovvero un nuovo esecutivo. Una posizione, quest'ultima, condivisa da sindacati e Confindustria.

    Questo "ampio arco di forze politiche e sociali", ha spiegato il presidente della Repubblica in una nota, si mostra "consapevole della necessità di una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte" e le sue componenti sostengono che sia possibile realizzarla. Napolitano si limita a mettere a verbale la posizione, con molto rispetto per le nobili intenzioni. Ma è evidente che al momento questa soluzione gli appare ipotetica. Se fosse immediatamente praticabile si rifletterebbe in parlamento, farebbe emergere una nuova maggioranza.

    Ed è altrettanto evidente che Napolitano, con un governo in carica, che ottiene la maggioranza in Parlamento, non vuole e non può mettersi a trattare l'ipotesi di dare vita a nuovi esecutivi. Tanto è vero che ciò che in altre sedi le opposizioni hanno chiamato governo di transizione o di responsabilità nazionale, nel comunicato del Quirinale non è menzionato se non in termini allusivi dietro la denominazione di "nuova prospettiva".

    E comunque, il capo dello Stato "ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva". Due settimane fa, Napolitano si disse preoccupato per l'aggravarsi della crisi e per i ritardi (ancora oggi non colmati) del governo nell'attuazione delle ampie manovre finanziarie di luglio e agosto. "Non posso tacere la mia angustia", aggiunse constatando che la condivisione delle scelte non si realizzava. Oggi, "dinanzi all'ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari", Napolitano ha chiesto al governo di mostrarsi all'altezza della situazione attuando subito, senza ulteriori indugi, gli impegni presi nella celebre lettera consegnata da Berlusconi alle autorità europee. Subito, è evidente, vuol dire prima che i mercati provochino ulteriori dissanguamenti, e prima del G20, che avrà inizio giovedì.

    TREMONTI CONVOCA COMITATO STABILITA' FINANZIARIA - Il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha convocato per oggi alle ore 15, nella sede del ministero il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria. Lo riferisce una nota del Tesoro.

    La linea del governo, secondo quanto si apprende, è quella di inserire le prime misure anticrisi subito nella legge di stabilità all'esame del Senato. Si tratterebbe di nuovi emendamenti al provvedimento la cui presentazione scade venerdì. In ambienti di governo non si esclude ancora un cdm in settimana, prima del G20

    .IMPRESE A GOVERNO, MISURE ORA O DIMISSIONI - Abi, Alleanza delle cooperative, Ania, Confindustria, e Rete imprese Italia si rivolgono al presidente del Consiglio: "Verifichi se ci sono le condizioni per "assumere immediatamente le misure che sono necessarie", o "e tragga altrimenti le conseguenze e lo faccia rapidamente nell'interesse dell'Italia".


    .......

    ...DAI CHE LA SPALLATA LA DIAMO ALL'ASINISTRA, OF COURSE, MA ANCHE ALL'EUROPA DELLE COMARI MERKEL& SARKOZY ED ALLO SCRITERIATO PAPANDREU!!!



    hefico:
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Rif: Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale

    E' tutta colpa di Berlusconi? Magari




    Se ieri, dopo la bomba greca, al posto di Berlusconi ci fosse stato un premio Nobel dell’economia a Palazzo Chigi, non sarebbe cambiato un accidente.


    Se il governo Berlusconi avesse fatto tutte le riforme promesse, ma proprio tutte, ieri i mercati avrebbero venduto ugualmente i titoli di Stato italiani.


    Se Berlusconi dovesse mollare (è tutto da vedere) ne avremo la controprova.


    E non per l’insipienza del prossimo eventuale governo, ma per il macigno di debito pubblico che ci portiamo appresso da decenni.

    Conviene ricordare che il debito non si crea con la bacchetta magica.


    Esso è figlio di leggi che garantiscono diritti, e che una volta acquisiti neanche Mandrake riesce a cancellare.


    Se per folle intesa si mettesse in piedi la patrimoniale di Profumo,quella da 300 miliardi,avremmo comunque il debito più alto d’Europa, ma in compenso un’economia morta:

    il professore Alesina ha recentemente ricordato come la patrimoniale di Amato nel 1993, molto più blanda di quella Profumo, ha distrutto consumi e investimenti per i 10 anni che seguirono.

    Tutto ciò non cancella le responsabilità della politica economica del governo Berlusconi: ottima nel contenimento del deficit, pessima nell’incentivo allo sviluppo.

    Ma serietà vorrebbe che non si confondessero i piani: quello politico da quello economico.

    E non si utilizzasse la legittima voglia di rivincita politica con la scusa della crisi economica che stiamo vivendo: per il semplice motivo che così facendo non risolveremmo nulla sui mercati.

    Qualche dato.

    I nostri titoli a dieci anni rendono il 4,5 per cento in più di quelli tedeschi. Anche per i francesi ieri si è toccato il massimo storico da quando è nato l’euro. La febbre è peggiore per chi ha il corpo debilitato (dal troppo debito) e dunque per Noi. Ma il virus è il medesimo.

    Ed è rappresentato dalla pessima costruzione dell’euro (d’altronde non è mica un gioco da ragazzi inventarsi di botto una moneta unica per Paesi diversi).


    Le Borse europee hanno perso come raramente si vedeva da anni. Ma tutto sommato sono tornate ai valori di un mese fa.


    Il segnale di ieri è durissimo, ma l’effetto è mitigato dal fatto che ad ottobre i mercati avevano recuperato molto fieno in cascina: nulla di buono per carità.



    Anche qui l’Italia va peggio degli altri, di circa un punto percentuale. La ragione è prettamente tecnica.


    Nel listino italiano (chiedetelo al vostro promotore finanziario) c’è un numero di titoli bancari percentualmente superiore al resto d’Europa. Proprio quelli che hanno perso in tutte le Borse percentuali a due cifre.

    C’è poco da star sereni.

    Il governo utilizzi la frustata dei mercati per fare riforme liberali, ma impopolari.

    Non serviranno comunque a cambiare direzione al vento della speculazione, che si alimenta sulle contraddizioni dell’euro.


    Il mitico Amato (mitico per i nostalgici del 1993) nonostante le lacrime e sangue che ci impose fu sconfitto da Soros.


    Togliamoci dalla testa l’idea che la crisi dipenda da Berlusconi.

    Ha le sue colpe, per alcuni troppe.

    Ma certo non quella dell’andamento di Borsa di ieri.


    ....


    ...O TESTE DURE, SU TUTTI CRAPAPEDADA GARGAMELLA...O MITICI FURBACCHIONI DEL RIBALTONE...LO CAPIRETE QUANDO? ...O PENSATE DI CONVINCERE ANCORA QUALCUNO CON LE VOSTRE BALLE...O BANDA DE MALTRAINSEMA...


    iango:iango:
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    16 Jun 2011
    Messaggi
    1,375
     Likes dati
    125
     Like avuti
    317
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale

    ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:

  4. #4
    In un CD degli 883
    Data Registrazione
    08 May 2005
    Località
    Emilia-Romagna
    Messaggi
    44,478
     Likes dati
    1,129
     Like avuti
    1,647
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale

    Quindi è assodato che questo governo non decide un cazzo... meno male che Silvio c'è. :gluglu:
    Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?

    Mangio sempre i bambini bolliti.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Rif: Nessun prelievo su conti, via anche la patrimoniale

    ...no, veramente è assodata un'altra cosa...

    :sofico::sofico:


    ...che ancora una volta...


    nonostante i pianti in diretta di Giannini, vicedirettore di Repubblichella 3000, i belati di De Bortoli del Corsera che addirittura sponsorizza san sant'oro martire e la sua nuova SUPERKATZORA in stile ANOZERO , proprio come il Gazzettino delle Procure ovvero il Fatto Quotidiano,
    ed i peana del marcegagliano Napoletano del Sole 24 ore, il mieloso Mieli col suo faccione da Olivolì



    il MITICO SILVIO ve lo piazzerà proprio là...dove l'abitudine dovrebbe sconsigliarvelo, a meno che ormai ammettiate che ciò vi piaccia perfino...



    repapelle:repapelle:repapelle:


    iaociao:
    Ultima modifica di salvo.gerli; 03-11-11 alle 15:38
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

 

 

Discussioni Simili

  1. Letta smentisce: nessun prelievo busta paga insegnanti
    Di marco78 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 53
    Ultimo Messaggio: 10-01-14, 00:01
  2. Fmi decide il prelievo forzoso su tutti i conti correnti europei
    Di Comprone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 20-10-13, 19:02
  3. Italia: prelievo forzoso sui conti correnti?
    Di Gianky nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 63
    Ultimo Messaggio: 22-04-13, 16:04
  4. quesito per giuristi, il prelievo dai conti correnti
    Di benjamin_linus nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 01-04-13, 16:20
  5. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 03-06-02, 18:16

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito