
Originariamente Scritto da
krentak the Arising!
Mah, non condivido affatto la tua analisi. Certo, esiste un giornalismo militante di destra (così come esiste a sinistra). Peraltro, mi sembra che esista anche un giornalismo "critico", penso a Ferrara, allo stesso Feltri, pure il Giornale ospita contributi non sempre ed esclusivamente allineati. Mi pare che il quadro che dipingi sia, dopo tutto, assolutamente ingiustificato. D'altronde, se un giornale è di destra ed il governo è di destra, è abbastanza automatico che, a meno di situazioni "criminali", il quotidiano sia per lo più concorde con il governo e raramente in disaccordo.
Quanto al forum, ho già espresso la mia posizione al riguardo dell'insostituibilità di Berlusconi (e mi pare sia condivisa anche da altri): il Cavaliere non è in assoluto insostituibile, ma di sostituti plausibili, e non immaginifici, in questo momento ce n'è solo uno: Gianfranco Fini, e la soluzione sarebbe agghiacciante. Quando emergerà un'alternativa credibile ed accettabile (magari anche migliore) di Berlusconi, sicuramente la appoggerò, ma non vedo per quale motivo dovrei sostenere Fini: solo per la voglia di un leader nuovo? Non mi sembra che il "nuovismo" sia un valore conservatore (che poi a definire Fini come "uomo nuovo" ci vuole anche un bel po' di pelo sullo stomaco).
I Bondi ed i Cicchitto non è che siano esattamente il mio ideale di rappresentanza politica, ma è ingiusto ridurre ad essi il quadro umano del PdL e della maggioranza di governo: vi sono tante altre personalità di assoluto valore e capacità. Né mi sembra corretto sostenere che i migliori siano quelli "esiliati" dal partito, sicuramente ci sono alcuni esponenti validissimi come Pera, ma non è che il resto del PdL sia da buttare a mare, perché mi sembra rischioso fare l'apologia del "bastiancontriarismo" fine a se stesso.
Infine, trovo sgradevole questo tentativo di "psicanalizzare" le opinioni altrui. Ognuno fa le proprie valutazioni politiche, che possono essere giuste o sbagliate, senza per questo dover essere definito un "Emilio Fede", con evidente associazione spregiativa. Mi sembra davvero incoerente da un lato criticare una mancanza di opinioni difformi all'interno del PdL e dall'altro muovere argomentazioni offensive (pur nascoste dietro una retorica circonvoluta) a chi non la pensa al proprio stesso modo all'interno di un forum.