Finalmente un politico locale che esce dallo sciocco ed inutile localismo. Bravo Simonetti!

Il Corriere Adriatico
La voce fuori dal coro della Lega

Simonetti: “Il tribunale può anche chiudere”


Fabriano “Stiamo notando una difesa di tipo corporativo. Per quanto ci riguarda, il tribunale può tranquillamente chiudere i battenti”. E’ una riflessione fuori dal coro quella della Lega nord, che ostenta meraviglia per la presa di posizione compatta sulla questione del mantenimento della sezione distaccata del tribunale.

“Abbiamo assistito con stupore al pappa e ciccia bipartisan di alcuni politici in difesa del tribunale di Fabriano, che è sfociato addirittura in un incontro con il ministro della Giustizia – osserva il segretario leghista Gian Pietro Simonetti – ma non si capisce perché il mantenimento di una sede distaccata costituisca un baluardo per la dignità cittadina. A noi pare il tentativo evidente di una categoria di trasformare un’esigenza corporativa in un fatto di interesse collettivo. Chiunque abbia frequentato il tribunale sa che è solo una cattedrale nel deserto, una proprietà del Comune che potrebbe essere utilizzata diversamente e in modo più remunerativo. Difendere il territorio significa risollevare una città in cui è sparito il lavoro, non certo mantenere i comfort di una categoria che non vuole fare qualche chilometro in più per andare ad Ancona”. Secondo Simonetti, “è scandaloso che eletti dal popolo per rappresentare la collettività firmino appelli fondati sull’appartenenza professionale e non sugli interessi generali. Una soluzione la Lega ce l’ha: rimettere la sveglia un’oretta prima, un buon caffè e un po’ di musica nel tragitto per Ancona”.