«(ASCA) – Roma, 13 feb – Nei primi 10 mesi del 2011 il disavanzo commerciale della Ue rispetto alla Cina e’ sceso a 130 dai 145 miliardi di euro del corrispondente periodo dello scorso anno. L’export verso la Cina e’ aumentato del 21% a 92 miliardi, l’import del 5% a 244 miliardi. Lo comunica Eurostat. La Germania resta il primo partner commerciale europeo della Cina con esportazioni pari a 53 miliardi di euro, pari al 48% del totale dell’export della Ue, poi la Francia con 11 miliardi (10%), Italia e Regno Unito entrambi con 8 miliardi (8%). La Germania e’ anche il maggiore importatore di beni della Cina con 54 miliardi (pari al 22% del totale dell’importazioni europee da Pechino) poi l’Olanda con 42 miliardi, il Regno Unito con 32 miliardi e l’Italia con 25 miliardi.
I maggiori disavanzi commerciali con la Cina sono dell’Olanda con 36 miliardi, il Regno Unito con 24 miliardi, l’Italia con 17 miliardi, Spagna e Francia con 10 miliardi.
I rapporti commerciali tra la Ue e la Cina mostrano una tendenza a un disavanzo strutturale da parte dell’Europa, il deficit commerciale e’ salito da 49 miliardi del 2000 ai 169 miliardi del 2010.
Ben il 60% delle esportazioni europee in Cina sono rappresentate da macchine utensili, auto e componentistica, navi, aerei; un altro sesto e’ costituito da altri prodotti manifatturieri.
Eurostat ha anche diffuso i numeri sugli Investimenti diretti esteri (Fdi), quelli della Ue in Cina sono saliti dai 5,3 miliardi del 2007 a 7,3 miliardi nel 2010.
Sostanzialmente stabili quelli della Cina nella Ua: 713 milioni nel 2007, 753 milioni nel 2010.
red/men»
Toh, un altro buco nel bilancio 2011. 130 mld euro, no, meglio: un migliaio. E questo chi lo paga? | Toh, un altro buco nel bilancio 2011. 130 mld euro, no, meglio: un migliaio. E questo chi lo paga?




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