User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Partito d'Azione
    Data Registrazione
    22 Apr 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    12,380
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania

    Si è occupato di complesse indagini, dalla strage di Ustica agli omicidi Pecorelli, Calvi e D’Antona





    CATANIA – Si è spaccato il plenum del Consiglio superiore della magistratura, ma dopo estenuanti trattative, sedute e votazioni senza esito ce l’ha fatta Giovanni Salvi, già pubblico ministero a Roma e poi sostituto pg in Cassazione, a diventare procuratore della Repubblica di Catania. Nella città dove è finito sotto inchiesta per mafia il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e dove l’attuale reggente della Procura Sebastiano Patanè aveva «derubricato» i fatti a voto di scambio, Salvi l’ha spuntata con 13 voti, contro gli 11 andati a Giuseppe Gennaro, il procuratore aggiunto in corsa per questa ambita poltrona come l’attuale procuratore generale di Catania Giovanni Tinebra, fermatosi ad appena 2 voti.

    BALLOTTAGGIO A SORPRESA - Quest’ultimo sorpreso perché alla prima votazione aveva ottenuto 8 «sì», contro i 10 di Salvi e i 7 di Gennaro. Sorpreso anche perché nel ballottaggio finale ha visto spostare i «suoi» consensi di Magistratura indipendente su Salvi, forte sin dalle prime battute del sostegno sia di togati e laici di sinistra sia del primo presidente e del procuratore generale della Cassazione, infine appoggiato anche dallo stesso vicepresidente del Csm Michele Vietti, inizialmente rimasto imparziale ed estraneo al voto. Salvi che si è occupato di complesse indagini, dalla strage di Ustica agli omicidi Pecorelli, Calvi e D’Antona, comprese tante inchieste sul terrorismo, dai Nar alle Brigate rosse, in magistratura dal 1979, arriva a Catania a 59 anni, dopo una lunga permanenza alla Procura di Roma come sostituto e dopo una esperienza a Palazzo dei Marescialli, la sede del Csm dove nel 2002 approdò da consigliere togato.

    LA FOTO DELLA SCONFITTA - Il vero sconfitto che si è sentito mollare soprattutto dalle componenti di centro sinistra viene considerato il sostituto Gennaro, un catanese addirittura rimproverato l’anno scorso dal governatore Lombardo in lite con il Pdl di avere offerto la sua testa su un piatto d’argento all’allora guardasigilli Angelino Alfano. Circostanze smentite e mai provate, tipiche di un terreno paludoso come quello siciliano dove lo stesso Gennaro è rimasto bloccato dai sospetti e da una vecchia foto in cui compare seduto accanto a un boss di San Giovani La Punta. Contesto «del tutto irrilevante», sempre minimizzato da Gennaro: «Si tratta di fatti pregressi notoriamente definiti in tutte le competenti sedi istituzionali».

    VELENI CATANESI - Ma anche su questo hanno battuto pesante alcuni giornali di sinistra e alcune componenti politiche, a cominciare dall’irriducibile Giuseppe Arnone, il Saint Just del Pd agrigentino per l’occasione in trasferta a Catania. Una città dove la magistratura non è mai stata considerata estranea ai poteri consolidati. Come accusava la radicale Rita Bernardini invitando a non votare Tinebra. Veleni di di cui dovrà tenere conto il nuovo procuratore che dovrebbe insediarsi presto nell’ufficio dove lo stesso Gennaro con altri tre sostituti s’era visto revocare la delega sull’inchiesta Iblis, la stessa sfrondata dal reggente Patanè con lo stralcio della posizione di Lombardo e del fratello deputato. Scelta apprezzata due mesi fa da Tinebra che resta adesso come procuratore generale al secondo piano dello stesso palazzo di giustizia, un piano sopra quello di Salvi.

    Felice Cavallaro


    Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania - Corriere della Sera
    Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...

    …bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Partito d'Azione
    Data Registrazione
    22 Apr 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    12,380
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania

    La Primavera di Catania

    Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania. Una notizia che arriva a novembre, ma che ha il profumo della Primavera in una città vilipesa, oltraggiata, ferita. La nomina di un Procuratore esterno alla città da sola rappresenta un evento rivoluzionario, questo al di la dei meriti professionali e dell’indiscussa autorevolezza morale del nuovo procuratore. Il sapore di novità che caratterizza la scelta del Consiglio superiore della magistratura apre una speranza profonda. Una speranza che la società civile catanese, per troppo tempo rimasta sorda e muta di fronte allo scempio, deve imparare rapidamente a cogliere. La nomina di un procuratore esterno impone adesso a tutti delle nuove responsabilità. Ognuno deve fare la sua parte, nessuno ha più scuse.

    Una notazione, infine, su come si è arrivati a questa nomina. Sul ruolo che hanno avuto l’informazione, i blog e la Rete. Una volta tanto, i grandi media, i padroni dell’informazione hanno perso. Anche gli articoli che, anche su questo blog, sono stati pubblicati, grazie all’assoluta libertà che ilfattoquotidiano.it lascia ai suoi blogger, hanno impedito che il candidato dei poteri forti, dei padroni della città, che a spada tratta sostenevano la candidatura di Giovanni Tinebra, il magistrato che ha gestito le inchieste poi risultate depistanti su via D’amelio e il cosiddetto pentito Scarantino, avesse gioco facile. La rivelazione dei certificati medici con i quali lo steso Tinebra affermava di non esser nelle condizioni di testimoniare al processo Mori (figuriamoci a gestire un ufficio come la Procura distrettuale antimafia di Catania) ha segnato un punto di non ritorno. Il gioco era duro e per la prima volta i potenti avevano trovato compiacenti sponde anche sul cosiddetto fronte antimafia. Stupidità, rancori personali, poco importa. Tutto questo è stato sconfitto.

    La scelta di oggi cambia la storia di una città e forse indica che il vento sta cambiando. Ognuno adesso faccia la sua parte. Bisogna scegliere da che parte stare. Citando Calvino, possiamo dire che la scelta è tra perpetuare antiche catene o battersi per un futuro migliore.

    D.V.Rizzo

    La Primavera di Catania | Domenico Valter Rizzo | Il Fatto Quotidiano
    Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...

    …bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa

  3. #3
    Partito d'Azione
    Data Registrazione
    22 Apr 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    12,380
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania

    Catania vale la pena, si può fare


    La statua della Giustizia a Catania fronteggia quella dei poveri pescatori, i Malavoglia, che sono un po’ il cuore nascosto della città. Loro a guadagnarsi il pane su una barchetta, cercando di sopravvivere a mare e mafiosi – i quali da molto tempo non hanno più la coppola, ma il cappello elegante dell’uomo d’affari o del politico in carriera. E lei a guardarli severamente, con uno sguardo che si fa sempre più assente man mano che dalla piazza di fronte s’inoltra nei palazzi del centro direzionale.

    Ed è così da sempre, senza speranza. Mentre a Palermo il Palazzo di giustizia si rinnovava, esprimeva i Falcone, i Chinnici, i Caponnetto, i Borsellino, a Catania era sempre lo stesso, di trenta, di cinquanta o di cent’anni fa. Ogni tanto polemiche, guerre ad armi cortesi, con gran cannonate a polvere che non fanno male a nessuno. E intanto la città moriva.

    Catania è la città d’Europa con la più alta criminalità minorile. Al centunesimo posto nelle classifiche di vivibilità dei centotrè capoluoghi italiani. La mafia più potente, i quartieri più abbandonati. La disoccupazione più alta, le ricchezze più dilaganti. Bottegai che falliscono, e il record nazionale dei centri comerciali. Una delle più alte storie del giornalismo italiano (Giuseppe Fava) ma un solo giornale ammesso.

    Una città che si aggrega intorno a periodici grandi affari – ieri lo sventramento e Viale Africa, oggi Corso dei Martiri – che sono gli unici scopi d’esistere della sua classe dirigente.

    Una città assassinata, una città senza giustizia.

    Eppure, in questa città, s’è combattuto e si lotta per la giustizia. La giustizia nella società (i poveri centri sociali, l’Experia, il Gapa, i poveri preti di quartiere, i padre Greco) la giustizia dell’istruzione (ogni decina d’anni sorge un nuovo movimento di ragazzi), la giustizia dell’informazione libera (I Siciliani e tutti quelli che li hanno continuati). Ma il potere rimane duro, inossidabile, divoratore di tutto. Perché non ha mai avuto, ed è sicuro che non avrà mai, sanzioni.

    Vediamo se questo adesso cambierà. Intanto, il segnale è forte. Nel più importante palazzo, adesso, c’è uno che non ha amici o nemici fra i baroni. Uno che conosce Catania solo ed esclusivamente attraverso la legge. Se il gioco – adesso – avrà delle regole, nessuno può prevedere chi vincerà. Persino i poveri e le persone perbene potrebbero arrivare a vincere, in una partita non truccata.

    * * *

    Ecco, si comincia ora. Ce n’è voluto, per arrivarci. La storia del giudice esterno non era affatto scontata, si sono mobilitate le forze – per impedirla – di tutti i poteri forti della città. Eppure, non gli è riuscito.

    Il merito va a gente come il vecchio giudice Scidà, testardissimo, che da più di dieci anni va chiedendo un procuratore estraneo ai poteri catanesi; va ai giornalisti disinteressati che hanno avuto il coraggio di denunciare il Palazzo (e qui è giusto far dei nomi: Finocchiaro, Giustolisi e pochissimi altri); va alle associazioni della società civile che hanno preso posizione (chi prima, chi dopo, ma non importa…).

    Va a ragazzi come quelli della Fondazione Fava di Palazzolo, il paese di Giuseppe Fava, che nel loro convegno a gennaio hanno avuto il coraggio di lasciar presentare le prove fotografiche che inchiodavano il malcostume del Palazzo.

    Per questo sono stati accusati di essre degli “antimafiosi da salotto”; altri, fra cui il sottoscritto, dei “cattivi maestri”; al più pericoloso di tutti, Scidà, sono toccate le calunnie peggiori, mobilitando giornali grossi e giornalisti importanti.

    E tutto è scivolato via come doveva, senza lasciare traccia, impotentemente.

    La verità è contagiosa, ed è un duro compito (anche se ben retribuito) cercare di nasconderla perché non conviene.

    La verità, il buon senso, l’ostinazione dei pochi, a lungo andare vincono, e non potevano non vincere anche in questo battaglia. L’informazione povera, e libera, l’ha affrontato da sola, senza contare su nessun potere; e alla fine è riuscita a vincere, a fare un bel regalo alla città.

    Ecco, l’insegnamento è questo: vale la pena, si può fare. Persino cose “impossibili” – tipo i Siciliani – possono funzionare, con questo metodo. Verità, buon senso, e forza di volontà. E fra un mese cominceremo a vedere se è vero.

    R.Orioles

    Catania vale la pena, si può fare | Riccardo Orioles | Il Fatto Quotidiano
    Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...

    …bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa

  4. #4
    Una sola Patria
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Catania
    Messaggi
    12,978
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania

    Finalmente...
    La Vita è troppo breve per non essere Italiani!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 26-02-13, 17:25
  2. Fava ci racconta la nomina del nuovo procuratore di Catania
    Di gladiator82ct nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 28-02-08, 14:59
  3. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 14-02-07, 18:58
  4. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 12-10-06, 16:36
  5. Giovanni SARTORI alla Presidenza della Repubblica
    Di SartoriPresidnt nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 59
    Ultimo Messaggio: 30-04-06, 15:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226