"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels
La questione nazionale e la prospettiva della sinistra
conversazione con Spartaco Puttini
a cura di Mattia Nesti
Per tutte quelle realtà politiche e sociali che si pongono il problema di superare questo sistema economico, che valore assume la “questione nazionale”, anche in relazione alle esperienze di altri Paesi (pensiamo al Sudamerica) e alle continue interferenze in Italia della NATO, della BCE o del FMI? E quali implicazioni ha nella pratica politica quotidiana di un movimento che ambisce a liberare i lavoratori e le classi sociali deboli del Paese?
La questione nazionale assume grande rilevanza nell’attuale contesto storico, nell’attuale lotta contro l’imperialismo. Coloro che vogliono superare il sistema economico vigente, e non solo limitarsi a qualche ritocco di facciata che lascerebbe immutato il sostanziale sfruttamento che caratterizza il sistema stesso, devono pertanto impugnarla. La questione nazionale è la lotta in difesa della sovranità nazionale e dell’indipendenza (non solo formale) del proprio paese e degli altri paesi in lotta contro l’imperialismo. E’ la lotta propria della nostra epoca storica, i cui limiti sono ben più ampi di quanto aveva stimato Hobsbawm nel suo “secolo breve”. La questione nazionale è estremamente attuale in un momento in cui gli Stati Uniti con i loro vari tentacoli (FMI, Banca mondiale, Nato) cercano si svuotare la sovranità nazionale dei paesi e dei popoli che si oppongono alle loro ambizioni di dominio globale per instaurare quel Nuovo ordine mondiale che giustamente Fidel Castro ha definito come la loro“dittatura planetaria”.
Segue: Comunismo Comunitario





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