Bangkok, 6 nov. (TMNews) - Il bilancio delle inondazioni che minano la Thailandia da settimane oggi ha superato i 500 morti: lo ha annunciato il governo mentre le acque continuano a minacciare il centro di Bangkok.

Il bilancio è ormai di 506 morti nell'intero Paese, 60 in più del bilancio di 24 ore fa. Per il momento nessuna vittima è stata segnalata a Bangkok. Le inondazioni, provocate da un monsone di una ampiezza eccezionale, sono cominciate tre mesi fa imperversando principalmente nel nord e nel centro del Paese.

A Bangkok, almeno un quinto della megalopoli di 12 milioni di abitanti è ormai sommerso dalle acque impregnate di fango, di rifiuti tossici e di carcasse di animali. Ma il centro di affari e finanziario, cuore strategico della città, per il momento è stato risparmiato dalle inondazioni e la situazione dovrebbe restare così, almeno in parte, come annunciato ieri dal capo del governo Yingluck Shinawatra. "Il centro di Bangkok rischia soltanto inondazioni 'minori'", aveva garantito ieri la premier prima di aggiungere: "Se tutte le misure fossero realizzate come previsto, potremmo salvare la zona economica della capitale".

A protezione del centro nevralgico di Bangkok è stata allestita una diga composta da sacchi di sabbia giganti nel nord della città lunga sei chilometri. (con fonte Afp)