Premessa: odio Berlusconi. Lo odio visceralmente e mai ho votato per lui o per partiti collegati al polo/cdl/pdl.
Eppure ho avuto modo, come molti di voi, di assistere alle azioni poco "socialiste" dei governi di centro sinistra. Pacchetto Treu, privatizzazioni a go-go, una guerra al fianco degli USA (più il non ritiro dei contingenti impegnati in Iraq e Afghanistan) e chissà cos'altro. Oggi il PD si dice contrario al precariato, però le posizioni di Ichino e Renzi sono abbastanza chiare: flessibilità, flessibilità e flessibilità. Il tutto, ovviamente, senza la presenza di ammortizzatori sociali.
Immaginiamo invece , sempre nel caso di una detronizzazione del Berlusca, la nascita di un governo tecnico o di "grande coalizione". Seguirà, per filo e per segno, le indicazioni dell'UE: tagli alla spesa pubblica.
Ora, per favore, mi spiegate che differenza intercorre tra centro destra, centro sinistra e governi tecnici?
A me sembra che tutti, in un modo o nell'altro, vogliano far ricadere i costi della crisi sulle fasce meno abbienti della popolazione italiana.




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iaociao:
