Berlino: "L'Italia? Venda le sue riserve d'oro"
Un deputato: "Potrebbe ridurre il debito pubblico"
Berlino: "L'Italia? Venda le sue riserve d'oro" - Quotidiano Net
Le nostre riserve all'anno 2010 valgono circa 85 miliardi.Roma, 7 novembre 2011 - “Con i consistenti ricavi derivanti dalla vendita delle sue riserve d’oro, l’Italia potre ridurre sensibilmente il suo debito pubblico”, sostiene Gunther Krichbaum, presidente della Commissione affari europei del parlamento di Berlino.
In un’intervista oggi alla “Rheinischen Post”, il deputato sottolinea come il nostro Paese disponga di riserve auree relativamente alte e che quindi sarebbe “sensato” che l’Italia impiegasse queste riserve.
Nello scorso finesettimana la Germania si è difesa dalle richieste di alcuni stati europei di di impegnare le riserve monetarie della Bundesbank per il salvataggio dell’euro.
Le riserve auree di Bankitalia | Oro Oggi
ALLA FINE DEL 2010 le riserve auree ufficiali della Banca d’Italia sono arrivate a 2.412 tonnellate. Riferisce Palazzo Koch che il valore delle riserve in valuta estera è pari a €26,701 miliardi e in oro a €83,197 miliardi. La Banca d’Italia prosegue così nel sul rafforzamento, grazie soprattutto alla sue riserve auree, quarte nel mondo, e alla loro costante rivalutazione.
Nel 1999, all’esordio dell’euro, l’oro di Bankitalia valeva 22 miliardi. E’ arrivato a 60,4 a fine 2009 con una plusvalenza implicita di 41 miliardi. Oggi il valore supera gli 83 miliardi e la plusvalenza implicita di 61. L’oro non concorre al conto economico di Palazzo Koch, perché non dà reddito monetario, né vi apporta le sue variazioni di valore, che vengono invece registrate nello stato patrimoniale. Ma offre uno scudo contro crisi e inflazione.




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