Il problema non sono i meridionali ma "il meridione". La maggior parte dei meridioali Padani sono onesti tanto quanto noi.
E quindi i meridioanali del meridione potrebbero esserlo.
Di fatto sono per la maggior parte delinquenti. Evidentemente hanno scelto così e gli va bene così.
Se il Governo non si dà una mossa iniziando a invertire il modo di vivere in meridione e promulgando provvedimenti di crescita dell'economia (alcuni a costo zero, es: abolizione ordini professionali, liberalizzazioni, ecc.) il sistema crolla nel girno di 1 anno. In pratica significa che i soldi messii da parte (il famoso risparmio privato degli italiani) vale zero. Carta straccia.
Nessuno si illude che in Calabria passino da una intensità dell'evasione fiscale del 90'% al 30% in un anno. Ma che scendano di un 5% all'anno, fino ad arrivare al 30%, sì.
O le cose iniziano a cambiare da subito o crolla tutto in pochissimo tempo.
Come titolare di partita iva posso assicurare che passando al nero vivrei molto meglio, non solo dal punto di vista ecomico, ma anche della qualità di vita (lavori meno e guadagni di più) e delle responsabilità (che divengono pari a zero, lavorando a nero). Senza contare i sussidi (se uno ha lo "stomaco" di andarli a chiedere pur non avendone, di fatto, diritto - bisogna essere dei gran vigliacchi - come in meridione accade per la maggior parte delle volte -).
Un bello schifo.
E la soluzione non può essere una sinistra che predica:
- salario sociale (dare soldi anche se non fai un tubo)
- edifici pubblici regalati ai "poveri" ( = finti poveri che lavorano a nero, o peggio).
- Patrimoniale
- inasprimento studi di settore.
Il problema dell'italia è che i fondi per i meno abbienti finiscono a sfaticati o delinquennti (compresa manovalanza della sinistra . tipo balordi baloc -), mentre chi è veramente in difficoltà viene addirittura massacrato come "capitalista nemico del popolo" o "evasore fiscale".
Fanculo.




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