CREDIT DEFAULT SWAP: ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA!
icebergfinanza
... Mentre in Italia in molti si dilettano nella nuova moda paranoica ed isterica di rilasciare nuove statistiche di trilussa e conti alla carlona sul nostro debito pubblico, noi andiamo ad osservare in anteprima da vicino quella che sembra essere la madre di tutte le crisi della storia che appare laggiù all'orizzonte.
Insieme ad Icebergfinanza, giovedi 10 novembre alle ore 20.30 presso la sala polivalente del centro civico di Cognola Trento andremo ben oltre la nebbia di questo tempo! In serata maggiori dettagli, l'ingresso è gratuito!ata , l'ingresso
E' in preparazione per fine anno un'analisi fiume sui rischi derivati e di nazionalizzazine di una parte del settore finanziario dedicata ai sostenitori di Icebergfinanza o anche a coloro che lo vorrano diventare, analisi che cercherà di evidenziare ogni singolo rischio di questi strumenti di distruzione di massa.
Il titolo sarà: "Datemi una leva e vi distruggerò il mondo" un'analisi in cui scopriremo quello che nessuno vi ha mai raccontato!
Era la fine di dicembre del 2008, epoca non certo sospetta, quando in una piccola intervista all'amico Gianluca Bocchi su Fondionline alla domanda... Fino a qualche settimana fa il problema dei CDS era sulle prime pagine di tutti i giornali. Ora pare calata una cortina fumogena. Ma il problema è stato risolto o meno?... risposi cosi:
Nell'anno in corso il livello dei fallimenti societari è stato sostanzialmente pari a quello del 2007 eccetto per quanto riguarda il fallimenti eccellenti di Lehman Brothers, Washington Mutual e Fannie Mae & Freddie Mac, quest'ultimi liquidati parzialmente vista la conseguente nazionalizzazione.
Premesso che per il momento il fallimento di General Motors è stato rimandato di tre mesi, sono curioso di vedere sino a che livello arriverà questa sorta di nazionalizzazione del sistema economico/finanziario mondiale, diversamente i prossimi fallimenti non potranno non dare corso a nuove imponenti svalutazioni nei bilanci delle istituzioni finanziarie che li hanno emessi.
Il mercato dei CDS è come un grande orso in letargo, un letargo dal quale difficilmente ne usciremo senza conseguenze. Spesso gli hedge fund utilizzano i CDS in maniera speculativa combinandoli alle vendite allo scoperto per annientare una società, pratica che in passato a portato le grandi banche di investimento al fallimento o sull'orlo dello stesso.
Il recente rialzo del dollaro è inoltre dovuto alla parziale smobilizzazione di alcune posizioni a leva necessaria per detenere la liquidità in previsione di ulteriori default da onorare.
Quindi il capitolo CDS è ben lungi dal essere risolto.
Si il capitolo CDS è ben lungo da essere risolto a tal punto che il mercato dei derivati è nella sostanza una sorta di immensa santabarbara dove si sta accumulando una montagna di esplosivo pronto per deflagrare alla prossima occasione!
Il buon Warren Buffet la leggenda opaca di Wall Street che si prodiga per salvare le banche americane con investimenti capestro, l'uomo che ha definito i derivati armi di distruzione di massa, ieri con la sua Berkshire Hathaway, ha subito un sensibile calo nell'utile ad opera della debacle dei risultati finanziari legati appunto ai famigerati derivati.
Nel frattempo come abbiamo recentemente visto le ormai delegittimate dalla storia autorità regolamentatrici dei mercati hanno pensato bene di cambiare per l'ennesima volta le regole cancellando nella sostanza la natura stessa dei credit default swap, assicurazioni contro il rischio di fallimento di uno stato o azienda e costringendo dietro esplicita richiesta politica di Francia e Germania alcune banche a svalutare i propri titoli di stato sovrano e quelli di altri paesi a rischio lasciando inalterata la contabilizzazione di una massa impressionante di strumenti finanziari derivati che paragona ad immondizia è un insulto.
Nei singoli la follia è un'eccezione, nelle masse e in questo caso nei regolatori la regola.
Nel frattempo armatevi di consapevolezza e osservate il grafico qui sotto proveniente dal WSJ in un articolo dal titolo. OLD DEBT'S DOG EUROPE BANKS
Non ho il tempo materiale per farvi la traduzione completa dell'articolo ma un buon riassunto in italiano lo potete trovare QUI giusto per gli amanti della coppia franco tedesca ben accompagnata dagli snob inglesi che hanno riempito la loro contabilità di immondizia subprime americana.Visualizza altro
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