
Originariamente Scritto da
roccospinelli
Cari amici,
visto che negli anni passati abbiamo accumulato una montagna di debiti anche per mantenere i costi della politica e della corruzione, visto che oggi abbiamo il problema di dover trovare chi ci presta i soldi, altrimenti lo stato deve chiudere bottega, visto che la lega dice che è meglio andare al voto piuttosto che appoggiare un governo di esperti che devono tirarci fuori dai guai, allora io propongo alla lega e ai leghisti, se vogliono essere veramente responsabili, di organizzare una bella colletta tra i cittadini disposti a pagare il debito comprando i nostri titoli di stato per fare abbassare lo spread.
Personalmente la vedo parecchio dura, visto che il nostro debito è di quasi 2000 miliardi di euro (4 milioni di miliardi delle vecchie lire) e la gente non ha soldi.
Quando un cittadino comune deve comprare una casa e non ha i soldi deve farseli prestare dalla banca, che tutta via vuole garanzie: un lavoro, uno stipendio sufficiente a rimborsare il prestito e gli interessi.
Così anche lo stato, se non ha i soldi per mandare avanti scuole e ospedali, si deve indebitare emettendo titoli, che in passato erano in gran parte acquistati dalle famiglie italiane di risparmiatori. Oggi però che le famiglie si sono impoverite a causa della disoccupazione, lo stato deve bussare alla porta degli investitori stranieri, e, visto che non possiamo dare sufficienti garanzie di sicurezza, essendo poco credibili, dobbiamo offrire interessi elevati.
Certamente è comprensibile il disagio dei giovani che non trovano lavoro e giustamente non vogliono pagare di tasca loro gli errori commessi dalla politica.
Però, un conto è dire che il debito dovrebbe essere pagato da chi si arricchisce senza dare la sua parte di contributi alla collettività che gli offre i servizi, un altro conto è invece non rendersi conto che se lo stato non ha liquidità per pagare stipendi e pensioni salta tutto perchè molte famiglie tirano avanti grazie alla pensione del padre o del nonno, mancando il lavoro per le giovani generazioni. E quando dico salta tutto, intendo dire che si innesca un processo a catena per cui le banche falliscono, le aziende devono chiudere perchè non riescono a vendere e devono licenziare in massa i dipendenti, chiudono i negozi perchè la gente non compra, ecc. ecc.
D'altra parte se gli interessi che dobbiamo pagare sui titoli di stato rimangono alti, visto che anche le banche hanno bisogno dei soldi dei risparmiatori per poter a loro volta prestare i soldi alle aziende e alle famiglie che devono comprarsi la casa, sono costrette anche loro ad aumentare gli interessi passivi per invogliare i risparmiatori ad aprire un contocorrente. E siccome la banca è costretta a guadagnare o fallisce, deve aumentare anche gli interessi sui mutui e alle imprese.