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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
Pino80
Prima di iscrivermi al forum , lo leggevo spesso e mi pare di aver capito che tu hai un' attività ma sei massacrato dalle tasse che non ti permettono di crescere. Giusto? Ho capito bene?
Ma come fai a essere ancora comunista nonostante ciò? In un paese liberista non saresti massacrato dalle tasse e questo ti avrebbe permesso di far crescere decisamente la tua attività e di fare molti più soldi e quindi avere un ottimo tenore di vita anziché arrancare. E pagheresti tranquillamente con questi soldi anche scuola (se dovessi avere figli) e sanità private che essendo appunto private sarebbero molto più efficienti delle scuole e degli ospedali pubblici italiani e con meno sprechi non costando neanche molto di più alla fine, anzi....
Ho paura che tu confonda le tasse con il comunismo.
Non sono direttamente collegate queste due cose anche perché in un sistema a base socialista i beni di consumo e i servizi al cittadino sarebbero erogati a fronte della disponibilità a contribuire.
In questo caso invece paghiamo le tasse in modo improprio (ovvero pagare anche se non si hanno i soldi, roba da medioevo) e senza avere in cambio nè merci nè servizi.
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Rif: Crisi
Eccolo ci mancava l'estimatore di Pinochet !
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Rif: Crisi
Feliks, torna tra i compagni... :D
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
SteCompagno
chiudi il libretto di economia Feliks, torna ad aprire gli occhi prima ancora che ad azionare il cervello
tu sei quello che ha ammesso in passato di essere contento di essere precario, ma ti rendi conto ?
io sono precario.
ovviamente mi piacerebbe prendere un bello stipendio per tutta la vita senza dovermi preoccupare di stare sempre "sul pezzo", così come mi piacerebbe vincere la lotteria e vivere sulla spiaggia a santo domingo.
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
WalterA
Feliks, torna tra i compagni... :D
ma io SONO comunista, quindi genuinamente "liberista".
siete voi che confondete il comunismo con il corporativismo sindacale e con lo stato delle tasse e dell'inefficienza.
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
Feliks
ma io SONO comunista, quindi genuinamente "liberista".
siete voi che confondete il comunismo con il corporativismo sindacale e con lo stato delle tasse e dell'inefficienza.
E con questa ci hai definitivamente stesi! Da domani saremo tutti davanti palazzo chigi a chiedere più tagli e sacrifici!!:crepapelle::crepapelle:
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
WalterA
Ho paura che tu confonda le tasse con il comunismo.
Non sono direttamente collegate queste due cose anche perché in un sistema a base socialista i beni di consumo e i servizi al cittadino sarebbero erogati a fronte della disponibilità a contribuire.
In questo caso invece paghiamo le tasse in modo improprio (ovvero pagare anche se non si hanno i soldi, roba da medioevo) e senza avere in cambio nè merci nè servizi.
Ma nei paesi comunisti la libertà economica è nulla e senza questa con un superstato che decide quasi tutto non si va da nessuna parte. E non mi citare la Cina , in confronto l' Italia con la paurosa pressione fiscale che si ritrova è molto più socialista della Cina. E se il l' economia cinese diventa ancora più liberista e soprattutto più democratica (speriamo che la dittatura del PCC prima o poi finisca) andrà ancora meglio. Basta vedere il tenore di vita nella vicina Taiwan capitalista che è quasi al livello dei paesi occidentali.
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
SteCompagno
Eccolo ci mancava l'estimatore di Pinochet !
Ti invito a leggere questo articolo prima di criticare Pinochet
Pinochet, un racconto politicamente scorretto | Ultima Thule - UT - Libertari
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
Con la Fiom
E con questa ci hai definitivamente stesi! Da domani saremo tutti davanti palazzo chigi a chiedere più tagli e sacrifici!!:crepapelle::crepapelle:
Non vedo cosa ci sia da ridere.
Negli USA tanto odiati da voi se uno nasce povero , ma è una persona in gamba e fa una grande invenzione può diventare uno degli uomini più ricchi al mondo. Nell' Italia socialista invece ci sono persone geniali o bravissime nel loro mestiere ma siccome sono figli di nessuno prendono calci in faccia tutta la vita e magari stanno alle dipendenze di qualche coglione nullafacente che ha una grande azienda non per meriti suoi ma solo perchè è nato già ricco o con le giuste conoscenze politiche.
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Rif: Crisi
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Originariamente Scritto da
Pino80
Nell' Italia socialista .
:crepapelle: