
Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
Un ringraziamento a Leonardo Facco, trovate il mio articolo anche sul sito dei libertari:
http://www.movimentolibertario.it/ho...d=138&fn_cid=4
Buona lettura,
(di Domenico Letizia)
Non ritengo che per un libertario esista una scaletta di valori di libertà, la libertà è fondamentale in tutti i campi del vivere e dell’agire umano. Ma se c’è qualcosa che fa arrabbiare un libertario più del normale è quando lo stato vuole divenire la tua guida che ti vuole bene e ti protegge. Questa è la minaccia più assurda di tutte, lo stato come mamma e papà, eppure in Italia è avvenuto un qualcosa, a mio avviso, molto grave e che pochi , a dir la verità, hanno notato. Il Ministero della Sanità non esiste più proprio come terminologia, ora c’è il Ministero della SALUTE, non voglio discutere di questioni economiche, ma di terminologia perché ammettere l’esistenza di un ministero della salute è ammettere che esiste un “etica di comportamenti”, etica di “stato” giusta quindi chi non segue questa etica è in sbaglio contro la giusta scelta di mamma e papà stato.
Questa intrusione dello stato nella vita dei privati cittadini è grave, perché creare un ministero della salute (e lo ripeto) significa che esiste un catalogo di cose che son giuste e altre che non lo sono per il proprio e intimo corpo. Tutto ciò è ovviamente antilibertario, Lysander Spooner diceva: “I Vizi non sono crimini”: invece lo sono se si giustifica queste politiche, il fattore davvero grave è che lo stato attraverso una massiccia proibizione sta facendo passare questo messaggio proprio culturalmente e demagogicamente andando contro anche i più semplici principi della filosofia liberale.
Attenzione, potremmo trovarci tra qualche anno a non poter fumare tali sigarette o tabacco, a non poter bere un po’ di buona grappa o a non poter far del piacevole sesso quando vogliamo noi, per non infrangere il Codice della “Salute Pubblica” redatto per noi dal giusto e saggio super-padre Stato.