Casini: «Lega, sì al dialogo Tosi dice cose ragionevoli» - Corriere del Veneto
Casini: «Lega, sì al dialogo - Tosi dice cose ragionevoli»
Stop di Zaia: «Alleanza? Impossibile». De Poli: «Alle Comunali di Verona andremo da soli con un nostro candidato». Tosi: «No all'Ici, sì alla Patrimoniale»
VERONA - Con la Lega siamo «interessati a dialogare perchè anche con loro vogliamo avere un rapporto costruttivo». Lo dice il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, a margine di una manifestazione del Terzo Polo a Verona che, in particolare, si rivolge al sindaco di Verona, Flavio Tosi, venuto a dare un saluto alla manifestazione. «Quando Tosi va alle trasmissioni Tv dice delle cose ragionevoli, ma a volte, si sa, si predica bene e si razzola male».
Immediato lo stop da parte del governatore Luca Zaia. Che, sull'ipotesi di alleanze con il terzo polo e con l'Udc in particolare non lascia spazio a scenari futuribili. «Abbiamo ben chiaro l'obiettivo e ne discuteremo nel Parlamento del Nord, ne discuteranno le segreterie - sottolinea -. Dico semplicemente che la partita del terzo polo è impossibile per quel che ci riguarda». E al leader dell'Udc Casini, che si è detto pronto a dialogare con la Lega, Zaia risponde: «Lo dice da molto tempo. Diceva anche che gli allevatori sono dei farabutti quando presentavo la mia legge sulle quote latte. Ho visto che però gli allevatori non si sono dimostrati tali».
Dal coordinatore veneto Antonio De Poli arriva poi una precisazione: «L'Udc si presenterà da solo alle prossime amministrative di Verona con un proprio candidato». E ancora: «Oggi siamo al Nord - ha spiegato quindi De Poli - perché è un'area tradita, senza più servizi perchè qualcuno ha tagliato tutto». Secondo il parlamentare «il Terzo Polo non è una scommessa ma la realtà che ha voluto e sostiene questo governo. I nostri valori non sono in vendita e rivendichiamo l'obiettivo di aver disgregato il bipolarismo».
«C'è chi si è chiesto se fosse opportuno che il sindaco di Verona venisse a portarvi il proprio saluto. Non ci vedo nulla di strano». Lo ha osservato il primo cittadino scaligero, il leghista Flavio Tosi salutando oggi i circa 3.500 partecipanti al convegno «Viaggio nel nord tradito» promosso dal Terzo Polo. «Senza polemiche posso fare un appello coerente con quello che ho sempre detto - ha affermato Tosi - il Nord si aspetta che si continui il processo del federalismo fiscale. Ora siete forza di governo continuate su questa strada perché il Paese lo chiede». Tosi, rivolgendosi quindi ai leader del Terzo Polo Fini, Casini e Rutelli, presenti in prima fila, ha avanzato un appello: «Chiedo che non venga reintrodotta l'Ici - ha detto - che verrebbe a pesare anche sui ceti medi e bassi. Sono favorevole invece a tassare i grandi patrimoni - ha proseguito tra gli applausi scroscianti - e rinnovo la richiesta di trattare gli enti locali con equità, con tributi distribuiti con spirito federalista». (Ansa).




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