Non c'era scampo , inutile illudersi di sfuggire a questa tesi . Non esistono bacchette magiche .
Si dia inizio alle danze . Il percorso già promesso da Monti ha un tracciato ben definito : lacrime e sangue, le stesse che voleva introdurre Tremonti ma non gliel'hanno permesso di fare .
Una minima parte di queste manovre che voleva portare avanti il Berlusca immancabilmente è stata bloccata dalle idiozie dei comunisti e dalla Cgil .
Ora costoro dovranno gioco forza appecoronarsi al volere di Monti e Napolitano e darne poi conto al loro elettorato .
Al dunque prenderanno nuovamente calci nel culo e sui denti :giagia::giagia:
le misure : casa, iva, denaro contante
Subito le imposte sulla casa
Possibile manovra da 11 miliardi
Forse un aumento dell'Iva. Per gli esercizi commerciali obbligo di avere bancomat o la carta di credito
ROMA - Rigore, crescita ed equità. Con queste tre parole il presidente del Consiglio Mario Monti ha sintetizzato l'azione di governo confermando una road map in due fasi: prima l'emergenza conti per calmare i mercati e subito dopo lo sviluppo. È ancora presto per capire quando l'esecutivo dei professori entrerà nel merito dei provvedimenti. La prima convocazione del Consiglio dei ministri non è ancora stata decisa mentre la settimana prossima Monti e il superministro dello Sviluppo Corrado Passera faranno un giro per le capitali europee a presentare le linee guida del programma.
Monti, nel suo discorso al Senato, ha confermato le indiscrezioni che annunciavano nella casa il primo obiettivo per fare cassa: «Tra i principali Paesi europei l'Italia è caratterizzata da un'imposta immobiliare che al confronto risulta particolarmente bassa, l'esenzione dall'Ici per la prima casa è un'anomalia nel confronto internazionale». Questo il ragionamento del premier per preparare il terreno al ritorno dell'Ici che si chiamerà Imu (Imposta municipale unica) rispettando così le novità fiscali introdotte nella primavera scorsa dai diversi moduli del federalismo. Il premier non cita la patrimoniale ma nemmeno la esclude quando indica la «necessità di rimodulare» gli interventi e il «monitoraggio sulla ricchezza accumulata». E conferma la necessità di valutare un'eventuale manovra correttiva, per ora cifrata, secondo le indiscrezioni, in 11 miliardi di euro, ai quali vanno aggiunti i costi dovuti al balzo dello spread col Bund tedesco il cui peso sugli interessi da pagare sul debito pubblico è ancora da calcolare.
Per la lotta all'evasione confermata la linea di aumentare al massimo la tracciabilità del denaro limitando al minimo dunque l'uso del contante. Probabilmente tutti gli esercizi commerciali saranno obbligati ad avere il Pos per il bancomat o la carta di credito. Anche l'aumento dell'Iva diventa una delle carte possibili da giocare. Sul capitolo lavoro e pensioni, due vere e proprie bombe da maneggiare con grande cura, Monti si è mosso con estrema cautela. Prima il premier ha ricordato che il sistema previdenziale italiano è solido e «l'età di uscita in Italia è anche più alta che in Francia e Germania» ma poi ha sottolineato che «c'è un problema di ampie disparità». Insomma le ingiustizie e i privilegi - primo fra tutti il vitalizio dei parlamentari che scatta dopo una sola legislatura - saranno aboliti, fa capire il governo. Per il resto, l'esecutivo intende muoversi di concerto con le parti sociali e «senza usare l'accetta» come ha voluto precisare il ministro del Lavoro Elsa Fornero.
E infine la crescita, suonando le note migliori dello spartito pro concorrenza investendo di più sui giovani, sui talenti, sulla mobilità, sulla ricerca. Le associazioni imprenditoriali hanno applaudito. La Cgil ha storto il naso sull'Ici prima casa preferendo la patrimoniale, la Confcommercio ha detto di no a nuovi aumenti dell'Iva.
R. Ba.18 novembre 2011 | 9:00©
E' sbagliato cominciare dalla reintroduzione dell' ICI
18.11|093 gaetanoesposito
E' sbagliato cominciare dalla reintroduzione dell' ICI sul aprima casa. Se Monti vuole davvero cominciare con il piede giusto deve cominciare con un drastico ridimensioanmento delle spese della politica. Se il suo primo passo sarà a sfavore dei deboli (oggi chi non paga l'ICI sulla prima casa certamente non è uno che naviga nell'oro)e non a sfavore della CASTA credo che faccia a chi ha fiducia in LUI una colossale doccia fredda.
L'imposta immobiliare è apparentemente minore che in Europa
18.11|092 s.gennaro
In realtà oltre all'ICI si paga anche l'IRPEF colpendo in tal modo sia il reddito che il patrimonio. Inoltre l'ICI dovrebbe pagare i servizi, che in realtà sono tassati a parte come la TARSU, che ha raggiunto livelli insostenibili a Napoli a fronte di un servizio scadente, il contributo sanitario sul bollo auto, ticket sanitari regionali e statali su prestazioni e farmaci ecc. Se l'ICI accorpasse tutte queste tasse. allora sarebbe giusto farla pagare a tutti perchè si tratterebbe di imposta su servizi utilizzati e non un balzello per alimentare una cattiva gestione (la Lombardia ha realmente bisogno di un eliporto per il presidente della regione?). Inoltre è il concetto di patrimoniale su prima casa che disturba. Un insegnante potrebbe aver ereditato una bella casa paterna dalla famiglia di imprenditori, ma potrebbe non avere il reddito per permettersi l'acquisto e le tasse. Deve lasciare casa sua per alimentare un pozzo senza fine della spesa pubblica? Dovrebbe pagare in base al reddito. Poi, cari professori, nell'assumere l'incarico avete rinunciato agli altri vs vitalizi? Se Amato fosse entrato nel governo, loavrebbe fatto gratis per amore di patria accontentadosi di soli Eur 31000 di pensioni godute oppure vi avrebbe aggiunto altre entrate?
cominciamo bene sig Monti
18.11|09:49 bob966
se per aumentare l'IVA e reintrodurre l'ICI, abbiamo dovuto aspettare questo "lluminato" bocconiano, allora chissà quali altri provvedimenti intelligenti ci toccherà di subire..
subito le imoste
18.11|09:48 Lettore_1560782
No così non va caro Professore, e se così fosse occorre subito togliere la spina. Avrebbe ragione il quotidiano che titola "per ora solo tasse". Va cambiato l'andazzo: subito l'abbattimanto dei costi della politica, i finanziamenti ai partiti e ai giornali il numero dei parlamentari, le anomalie nella previdenza e nei costi dei deputati, il numero dei parlamentari. Solo dopo si parli di tasse. E se ne parli tenendo conto del carico fiscale complessivo, non solo dell'aspetto che pare "anomalo" come l'ICI sulla prima casa.
Le pensioni
18.11|09:48 sciarada
"ma poi ha sottolineato che «c'è un problema di ampie disparità»" ed ha ragione!C'è un gran numero di pensionati che non sono nemmeno cinquantenni.Ma come hanno fatto? E le pensioni ai politici: deputati, senatori etc. sono una vergogna!
Subito le imposte sulla casa Possibile manovra da 11 miliardi - Corriere della Sera[/B]




3 gaetanoesposito
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onf:


nestamente avrebbero dovuto rinunciare agli emolumenti che ancora percepiscono per altre miriadi di incarichi di cui ancora godono . L'esempio dei sacrifici dovrebbe venire da politici e parlamentari senza se e senza ma , altrimenti il popolo stenterebbe a comprendere. Ma : " ammazza ... ammazza so' tutti 'na razza ":giagia::giagia:
